Per raggiungere questi obiettivi sono stati recentemente pubblicate tre raccolte di linee guida:
- "Linee guida per una efficace gestione del rischio incendio e dell'emergenza nelle strutture ospedaliere”: l'obiettivo è quello di fornire ai responsabili delle strutture “alcune importanti indicazioni di carattere pratico ed organizzativo per la riduzione del rischio in una forma applicabile alla realtà degli ospedali piemontesi”. I principali capitoli sono relativi alla prevenzione degli incendi, alla protezione attiva e passiva, ai piani d’emergenza e alla formazione e al coinvolgimento del personale nella riduzione del rischio.
- "La prevenzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti nelle Aziende Sanitarie": la pubblicazione parte dalla constatazione che il “personale sanitario addetto all’assistenza di pazienti non autosufficienti risulta, nella letteratura scientifica nazionale ed internazionale, tra le categorie lavorative maggiormente affette da patologie e disturbi acuti e cronici del rachide dorso-lombare”. Con queste linee guida si vogliono dare indicazioni e proposte per la valutazione del rischio, gli interventi di prevenzione, la sorveglianza sanitaria, l’informazione e la formazione, e la verifica di efficacia.
- "Raccomandazioni per la prevenzione della Tubercolosi tra i lavoratori della Sanità": questo documento “revisiona ed aggiorna gli aspetti principali della protezione dei lavoratori della sanità rispetto al rischio tubercolosi”. La valutazione del rischio è considerata sia a livello di area o presidio, che di struttura e ha l’obiettivo di “ridurre pratiche e procedure solo a quelle di provata efficacia nella situazione data”. Per ottimizzare l’uso delle risorse disponibili, sono proposti dei criteri generali da adottare nel triage del paziente e delle misure da adottare nei diversi casi (caso sospetto, probabile e confermato).
È possibile visionare le tre linee guida cliccando sul relativo link:
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