LOGO - Home Page
Dal 1999 il quotidiano sulla sicurezza sul lavoro, ambiente, security
Condividi
questa pagina sul Social Network a cui sei già loggato!

20 ottobre 2015 - Cat: Convegni/Seminari
  

PuntoSicuro ad Ambiente Lavoro


Com’è andato il convegno organizzato sui “near miss”? Chi abbiamo intervistato? Approfondimenti e novità in arrivo sul futuro della sicurezza in Italia.

Pubblicità

Bologna, 20 ott – In conclusione della 16esima edizione del Salone della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, più conosciuto come “ Ambiente Lavoro”, che si è tenuto dal 14 al 16 ottobre a Bologna, anche quest’anno PuntoSicuro fa un breve consuntivo. Non tanto della manifestazione – di cui avremo modo di parlare più avanti – ma del lavoro svolto.
Un lavoro informativo impreziosito, ancor più che dalla sua qualità (saranno i lettori a giudicarla), dall’amara persistente assenza dei grandi organi di informazione che continuano a muoversi solo ed esclusivamente in relazione alla risonanza dei grandi incidenti e dei grandi casi giudiziari. La sicurezza e la salute dei lavoratori, le strategie per migliorarle, i piani di prevenzione nazionali, le normative in tema di sicurezza: sono ancora temi a cui i giornali generalisti non danno spazio. Magari per poi accodarsi alle lamentele quando ogni anno si arriva al fatidico dato del numero di morti sul lavoro.
 
PuntoSicuro si è invece soffermato su alcuni dei temi più importanti passati per Ambiente Lavoro, facendoli raccontare e presentare dagli stessi protagonisti dei più di duecento convegni, seminari e corsi che si sono svolti nella tre giorni bolognese.
 
Pubblicità
OttoUno - D.Lgs. 81/2008 (Vers. Uffici)Videocorsi in DVD - OttoUno - D.Lgs. 81/2008 (Vers. Uffici)
Formazione e informazione generale sulla sicurezza dei lavoratori impiegati negli uffici

Diversamente dagli anni scorsi, quest’anno PuntoSicuro ha anche organizzato a Bologna, assieme all’associazione AiFOS, un vero e proprio convegno. Un convegno, dal titolo “Gli incidenti mancati e la consapevolezza del lavoratore”, che nasceva dal desiderio del giornale di interagire con i propri lettori e con il loro interesse, dimostrato più volte in risposta ad articoli pubblicati su PuntoSicuro, relativo al tema dei near miss.
Del convegno, in cui ho svolto personalmente il ruolo di moderatore, parleremo più avanti in un articolo dedicato, soffermandoci anche, ma non solo, sulla questione dell’eventuale obbligo per le aziende di registrare e analizzare i mancati infortuni. Domanda che finisce tuttavia sempre con il dare troppo peso agli aspetti formali giuridici e giudiziari e meno a quelli sostanziali prevenzionali, di tutela della salute e sicurezza.
Nell’articolo dedicato daremo poi la possibilità a tutti i lettori di poter assistere all’intero convegno, alle relazioni, alle repliche e ai quesiti del pubblico.
 
 
Veniamo agli atri temi, tutti trattati attraverso brevi interviste, su cui PuntoSicuro si è soffermato e che saranno materiale per i futuri articoli di queste prossime settimane.
 
Abbiamo cercato innanzitutto di dare un po’ di informazioni - in relazione al convegno “Rischio amianto: il quadro informativo aggiornato e gli strumenti pratici per la migliore assistenza e tutela” - sul rischio amianto in edilizia e agricoltura.
Su questo tema abbiamo intervistato Stefano Farina (AiFOS) e Paolo Varesi (Commissione consultiva Permanente) che hanno mostrato non solo la dimensione del fenomeno del rischio amianto e le criticità nei luoghi di lavoro, ma anche le possibili novità in materia normativa...
 
Una seconda intervista è stata fatta a Maria Ilaria Barra (Contarp Inail), in relazione al convegno “I costi della non sicurezza”.
L’intervista si sofferma su questi costi a cui spesso le aziende non danno sufficiente peso e che ora è possibile calcolare con un software gratuito, reso disponibile dall’Inail. Intervista che affronta anche il tema della convenienza, per le aziende, degli investimenti in sicurezza...
 
Non poteva poi mancare almeno un’intervista in materia di prevenzione incendi.
Abbiamo intervistato l’Ing. Fabio Dattilo (Direttore interregionale dei VVF del Veneto e Trentino Alto Adige), a margine di due diversi convegni a cui partecipava. Non ci siamo soffermati solo sul nuovo “ Codice di Prevenzione Incendi”, ma anche sul futuro del DM 10 marzo 1998, in relazione ai possibili nuovi “criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione delle emergenze”...
 
Un rischio su cui è aumentata l’attenzione in questi anni è il rischio di sovraccarico biomeccanico del rachide e degli arti superiori.
Ne parliamo in un intervista a 360 gradi al Prof. Enrico Occhipinti (Unità di ricerca Ergonomia della postura e del movimento) intervenuto al convegno “Le nuove metodologie di valutazione nella movimentazione manuale dei carichi, movimenti ripetitivi, posture. La norma ISO TR 12295-ergonomics”.
Da lui abbiamo voluto conoscere la situazione nelle aziende italiane riguardo a questo rischio. E abbiamo chiesto quali siano le conseguenze della norma ISO TR 12295 e quali i futuri cambiamenti negli standard normativi...
 
Ci siamo soffermati poi, con l’Ing.Michele Candreva (Ministero del Lavoro), sul tema della prevenzione delle cadute dall’alto in edilizia e delle opere provvisionali.  
Intervenuto al convegno Inail “I ponteggi metallici fissi: comportamento strutturale ed utilizzi specifici”, Candreva nell’intervista affronta l’evoluzione  della legislazione riguardante i ponteggi, le cause degli incidenti e ci mostra (in senso non metaforico) alcuni elementi di ponteggio in relazione alle criticità nei cantieri.
 
Non potevamo poi non soffermarci sul tema del benessere organizzativo.
Ne parliamo con il Prof. Paolo Pascucci (docente all’Università di Urbino e Presidente di Olympus – l’Osservatorio per il monitoraggio permanente della legislazione e giurisprudenza sulla sicurezza del lavoro) in relazione all’incontro Inail “Il benessere organizzativo nel Piano Nazionale di Prevenzione”.
L’intervista si sofferma sull’importanza e significato di benessere organizzativo, sulla necessità di un’adeguata organizzazione di lavoro e sull’utilità di introdurre nella normativa sulla sicurezza i nuovi concetti correlati ai rischi organizzativi.
 
Abbiamo poi deciso di aumentare la conoscenza di un rischio di cui non si parla spesso: il rischio architettonico.
Ne parliamo con la Prof.essa Erminia Attaianese (Università degli Studi di Napoli Federico II), intervenuta nell’incontro Inail “Valutare il rischio architettonico per garantire la sicurezza dei luoghi di vita e di lavoro”.
 
Uno spazio volevamo dedicarlo anche ai temi degli adempimenti correlati ai regolamenti europei sulla sostanze chimiche Reach e CLP.
Cosa cambia per le aziende con la scadenza del 1° giugno 2015? In particolare quali novità riguardano l’ambiente sanitario? Le valutazioni del rischio chimico devono essere rifatte?
Ne parliamo con la Ludovica Malaguti Aliberti (Centro Nazionale delle Sostanze chimiche  - ISS – Roma), intervenuta al convegno “REACH_2015 - L’applicazione dei Regolamenti REACH e CLP nei luoghi di lavoro” e al convegno “REACH_SANITA’ - L'applicazione dei Regolamenti Europei delle Sostanze Chimiche in ambito sanitario”.
 
Altro tema importante per migliorare le strategie di prevenzione degli incidenti è quello relativo agli errori umani, con riferimento al cosiddetto “elemento umano”.
Ne parliamo con Annalisa Guercio (Contarp, Inail), intervenuta all’incontro Inail “La gestione sistemica del rischio organizzativo: importanza dell’elemento umano”.
L’intervista si sofferma sull’elemento umano e su un supporto per le aziende: “ Human Management System per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro”.
 
Per parlare di normativa sulla sicurezza, abbiamo poi intervistato Cinzia Frascheri (Responsabile nazionale C.I.S.L. per la Salute e Sicurezza sul Lavoro).
La dirigente sindacale ci ha dato alcune indicazioni sulle normative in attesa, sui ritardi del legislatore, sulle normative recentemente approvate o quelle, ad esempio la revisione degli Accordi per la formazione di ASPP/RSPP, che potrebbero essere approvate a breve...
E specialmente ci ha fatto capire cosa sta accadendo in queste settimane in Commissione Consultiva Permanente...
 
In conclusione del nostro lavoro a Bologna abbiamo intervistato anche Marilena Pavarelli (Project Manager di Ambiente Lavoro) per fare un po’ il bilancio della manifestazione e cominciare a ragionare su quello che potrà essere l’Ambiente Lavoro del 2016.
 
Permetteteci, infine, di concludere questo breve articolo riepilogativo, segnalando l’interesse e i molti complimenti ricevuti a Bologna sia per i nuovi calendari di PuntoSicuro, arricchiti dalle vignette in materia di salute e sicurezza realizzate per il giornale da “Tubal”, che per il lavoro informativo che PuntoSicuro svolge quotidianamente sui temi della tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
 
 
 
Tiziano Menduto
 
 

Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
 


Commenta questo articolo!


Rispondi Autore: Sonia Gamba20/10/2015 (08:39:55)
Complimenti! Avete fatto un ottimo lavoro. Il convegno sui near miss spero di poterlo vedere presto on-line
Rispondi Autore: lino emilio ceruti21/10/2015 (11:30:28)
Doverosi complimenti per l'iniziativa sui "near miss"
Appropriata (anche se diplomatica) la frase "soffermandoci anche, ma non solo, sulla questione dell’EVENTUALE obbligo per le aziende di registrare e analizzare i mancati infortuni" che mi sembra sia stata più che chiarita nel consesso: OPPORTUNO non obbligo.
Grazie ancora.

FBEsegui il login a Facebook per pubblicare il commento anche sulla tua bacheca
GPEsegui il login tramite Google+!
GPEsegui il login tramite Twitter!
Nome e cognome:
(obbligatorio)
E-Mail (ricevi l'avviso di altri commenti all'articolo)
Inserisci il tuo commento: