Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Imparare dagli errori: gli errori procedurali e la formazione

Tiziano Menduto

Autore: Tiziano Menduto

Categoria: Informazione, formazione, addestramento

13/10/2009

Esempi tratti dall’archivio Ispesl Infor.mo.: un incidente in attività di zincatura di particolari metallici. Quando l’errore procedurale di una lavoratore è riconducibile ad una carenza di formazione e addestramento.

Imparare dagli errori: gli errori procedurali e la formazione

Esempi tratti dall’archivio Ispesl Infor.mo.: un incidente in attività di zincatura di particolari metallici. Quando l’errore procedurale di una lavoratore è riconducibile ad una carenza di formazione e addestramento.

google_ad_client
 
 
Con l’idea che gli esempi di incidenti possano essere più immediati ed efficaci nel sensibilizzarci sui rischi nei luoghi di lavoro, proseguiamo con la nostra rubrica “Imparare dagli errori” prendendo spunto da INFOR.MO., uno strumento per l'analisi qualitativa dei casi di infortunio contenuti nell'archivio del sistema di sorveglianza degli infortuni mortali e gravi relativo al triennio 2002-2004.
 
 
 
---- L'articolo continua dopo la pubblicità ----



Ci occupiamo in questo articolo di uno degli elementi causali che è più spesso chiamato in gioco nell’accadimento di incidenti sul lavoro.
Stiamo parlando dell’errore di procedura o della “lavorazione non conforme” da parte dei lavoratori infortunati: errori che rispetto all’incidente sono generalmente considerati fattori determinanti, “cause prossime”.
Tuttavia spesso esistono anche cause remote, magari meno visibili ma ugualmente determinanti, che un’analisi degli incidenti sul lavoro non dovrebbe mai dimenticare di portare alla luce; specialmente se l’analisi vuole avere un ruolo nella scelta di idonee misure per prevenire futuri incidenti.
 
Per affrontare questo tema presentiamo il caso di un incidente in attività di zincatura di particolari metallici.
La lavorazione consiste nell’agganciare i pezzi ad appositi telai per l’immersione nel bagno di zincatura. Successivamente i telai vengono scaricati ed inseriti in una struttura portatelai che ne permette il trasporto ad inizio linea per la ripresa del ciclo di lavoro.
 
Veniamo alla dinamica dell’incidente.
 
“Al termine della linea di zincatura l’infortunato, insieme ad un collega, stava inserendo i telai (scarichi)” nella struttura ‘portatelai’ allo scopo di “trasportarli ad inizio linea per la ripresa del ciclo lavorativo”.
Il collega dell’infortunato, che sostituiva l’operatore addetto al carro ponte, “agganciava due telai al carro ponte in modo non conforme alle procedure dettate dall’azienda ovvero passava due funi metalliche sotto le estremità dei telai e agganciava le quattro asole delle funi ad altrettanti ‘ganci’ di un bilancino, a sua volta agganciato a due ‘bozzelli’ del carro ponte”.
Ricordiamo che la procedura corretta “prevedeva, invece, di assicurare un solo telaio al bilancino mediante i quattro elementi metallici (ganci) che vanno ad inserirsi in altrettanti perni del telaio”.
A quel punto, durante l’inserimento dei telai, “il telaio inferiore andava a poggiare su una forcella del ‘portatelai’ e la fune corrispondente, non essendo più in tiro, si svincolava dai ganci del bilancino permettendo il ribaltamento dei due telai che colpivano l’infortunato ad entrambe le gambe procurandogli fratture multiple”.
Nel momento del ribaltamento l’infortunato stava ‘guidando’ con le mani i telai per facilitarne l’inserimento.
 
I fattori determinanti dell’incidente sono chiari.
Sicuramente una procedura errata per l’inserimento dei telai, con un non conforme aggancio dei due telai al carro ponte mediante funi metalliche; tra l’altro utilizzando i ‘ganci’ del bilancino che “non sono adeguati a trattenere le funi metalliche, né a trattenere il telaio, a causa della loro conformazione (ganci aperti) comportando conseguentemente un rischio di sganciamento accidentale”.
 
Se poi ci interroghiamo più accuratamente sul perché di questi errori, possiamo notare (e la scheda di INFOR.MO. li segnala) altre cause remote ma non meno determinanti.
 
Intanto il collega dell’infortunato, lavoratore interinale di nazionalità somala e con difficoltà di comprensione dell’italiano, non era stato “adeguatamente formato per svolgere quell’operazione”.
Non solo: anche l’infortunato non era stato formato a svolgere queste operazioni. Normalmente era addetto ad altra mansione relativa ad attività di pulizie.
I doveri del datore di lavoro, riguardo alla formazione nell’uso di attrezzature di lavoro, nel Decreto legislativo 81/2009 sono chiari:
 
Articolo 73 -  Informazione, formazione e addestramento
1. Nell’ambito degli obblighi di cui agli articoli 36 e 37 il datore di lavoro provvede, affinché per ogni attrezzatura di lavoro messa a disposizione, i lavoratori incaricati dell’uso dispongano di ogni necessaria informazione e istruzione e ricevano una formazione e un addestramento adeguati, in rapporto alla sicurezza relativamente:
a) alle condizioni di impiego delle attrezzature;
b) alle situazioni anormali prevedibili.
2. Il datore di lavoro provvede altresì a informare i lavoratori sui rischi cui sono esposti durante l’uso delle attrezzature di lavoro, sulle attrezzature di lavoro presenti nell’ambiente immediatamente circostante, anche se da essi non usate direttamente, nonché sui cambiamenti di tali attrezzature.
3. Le informazioni e le istruzioni d’uso devono risultare comprensibili ai lavoratori interessati.
4. Il datore di lavoro provvede affinché i lavoratori incaricati dell’uso delle attrezzature che richiedono conoscenze e responsabilità particolari di cui all’articolo 71, comma 7, ricevano una formazione, informazione ed addestramento adeguati e specifici, tali da consentire l’utilizzo, anche in relazione ai rischi che possano essere causati ad altre persone.
(…)
 
 
È insomma necessario essere chiari riguardo a quelli che vengono chiamati errori procedurali: non sempre sono errori dovuti a semplice distrazione o a negligenza del lavoratore.
Se è vero che la maggior parte degli infortuni mortali avviene per cause dovute ad errati comportamenti e solo una minoranza, pur consistente, è imputabile a carenze tecnologiche, dobbiamo ricordarci che “gli errati comportamentisi contrastano con una vera e seria formazione delle persone all’uso delle macchine, delle attrezzature ed ai dispositivi di protezione”.
 
 
  
Per consultare direttamente la presentazione degli infortuni di cui ci siamo occupati, collegarsi a questa pagina del sito web di INFOR.MO. e successivamente visualizzare la scheda numero 979.
 
 
 
Tiziano Menduto
 

Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Imparare dagli errori: le conseguenze degli incendi sui lavoratori

Imparare dagli errori: quando il problema sono le alte temperature estive

Imparare dagli errori: incidenti nel montaggio delle mantovane parasassi

Imparare dagli errori: se gli infortuni avvengono negli ambienti confinati


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

30LUG

L’8 agosto sarà la Giornata europea in memoria delle vittime sul lavoro

29LUG

Caldo estremo e lavoro: tecnologie digitali e nuove strategie

28LUG

La gestione del calore sul luogo di lavoro in un clima in evoluzione

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
31/07/2026: Imparare dagli errori – Le condizioni che predispongono ai rischi microclimatici – la scheda di Infor.mo. 8247
31/07/2026: Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro - Improving well-being in construction: tailored prevention measures for psychosocial risks – Case Study - edizione 2026
30/07/2026: Inail – Utilizzo di corroboranti per la protezione sostenibile delle colture agricole – Factsheet edizione 2026
30/07/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 12349 del 02 aprile 2026 - Infortunio mortale in cantiere durante le operazioni di sollevamento e posa di una centina: responsabilità del datore di lavoro per omessa vigilanza e mancata sostituzione del capocantiere.
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


RISCHIO CHIMICO

MASE: rischi del mercurio e addio all'amalgama dentale


INFORTUNI IN ITINERE

MASE: rischi del mercurio e addio all'amalgama dentale


APPALTI E COSTI DELLA SICUREZZA

Prevenzione infortuni negli appalti: il quaderno Inail con le buone pratiche


RISTORAZIONE E TURISMO

Le malattie professionali nelle attività alberghiere e della ristorazione


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità