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Dal 1999 quotidiano di approfondimento sulla sicurezza sul lavoro per RSPP, RLS, tecnici della prevenzione, esperti 81/08, consulenti e addetti alla sicurezza. |
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Anno 12 - numero 2361 di mercoledì 24 marzo 2010
Una lista di controllo per la sicurezza nei cantieri edili Disponibile in rete una check list che raccoglie i principali aspetti che gli organi di vigilanza ritengono debbano essere garantiti nei cantieri temporanei e mobili: uno strumento di supporto per verificare che il cantiere sia in regola.
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Sul sito del Ministero del Lavoro e delle
Politiche Sociali è stata pubblicata una “Check
list per la sicurezza nei cantieri edili” realizzata dall'ing. M.
Grandi - Funzionario della Direzione provinciale del Lavoro di Verbania.
Questa check list è stata prodotta all’interno di un seminario, dal titolo “Una check list per la sicurezza nei
cantieri edili”, che si è tenuto a Omegna (VB) con l’organizzazione della
Direzione Provinciale del Lavoro di Verbania e dello Spresal (Servizio di
prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro) di Omegna.
La check list - prodotta in forma di
slide/relazione al seminario - raccoglie, pur dichiarando di non essere
esaustiva, i “principali aspetti che gli organi
di vigilanza ritengono debbano essere garantiti nei cantieri
temporanei e mobili”.
La prima parte del documento risponde alla domanda: perché questa check list?
Per rispondere a questa domanda viene ricordato che agli organi di vigilanza viene spesso chiesto, dalle imprese, dai
tecnici, di ricevere una consulenza “sul campo” al momento dell’accesso
ispettivo: una richiesta che “non si può soddisfare” in quanto l’ispettore
ha il compito di “prendere notizia dei reati, impedire che vengano portati a
conseguenze ulteriori, ricercarne gli autori, compiere gli atti necessari per
assicurare le fonti di prova e raccogliere quant’altro possa servire per
l’applicazione della legge penale…”.
Dunque una lista di controllo, come questa, “ha lo scopo di fornire uno
strumento di supporto alle ditte ed ai tecnici che vogliono migliorare le
condizioni di salute e sicurezza
sul lavoro nei cantieri: con questo check-up
di cantiere è possibile verificare se il cantiere
è grosso modo ‘in regola’ prima della nostra ispezione”.
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Il documento, di
cui riportiamo - in conclusione dell’articolo - le domande
contenute, è accompagnata da molte indicazioni pratiche, sui diversi
rischi e
sulle buone pratiche, e da diverse immagini, foto e disegni esplicativi
che vi
invitiamo a visionare nel documento origianle.
In alcuni casi queste indicazioni sono anche testuali. È il caso, ad
esempio,
del tema relativo all’organizzazione del
cantiere e alla gestione emergenze.
Alla domanda della check list “il cantiere
è dotato di una recinzione idonea ad
impedire l’accesso ad estranei alle lavorazioni?”, il documento ricorda
che si
“considerano idonee le recinzioni in rete metallica o plastica o
tavolati
completi in legno; essa deve essere sufficientemente robusta per
impedire
l’accesso e resistere alle avversità atmosferiche”;
Riguardo all’idoneità dei locali
spogliatoi si indica che questi locali, con riferimento all’allegato
XIII
del Decreto
legislativo
81/2008, “devono disporre di adeguata aerazione, essere
illuminati, ben difesi dalle intemperie, riscaldati durante la stagione
fredda,
muniti di sedili ed essere mantenuti in buone condizioni di pulizia”.
Inoltre gli spogliatoi dei cantieri
“devono essere dotati di attrezzature che consentano a ciascun
lavoratore di
chiudere a chiave i propri indumenti durante il tempo di lavoro” e la
“superficie
dei locali deve essere tale da consentire, una dislocazione delle attrezzature,
degli arredi, dei passaggi e delle vie di uscita rispondenti a criteri
di
funzionalità e di ergonomia per la tutela e l’igiene dei lavoratori, e
di
chiunque acceda legittimamente ai locali stessi”.
In relazione alla viabilità delle
persone e dei veicoli nei cantieri
si ricorda invece che:
- “la larghezza delle rampe di accesso al fondo degli scavi deve essere
tale da
consentire un franco di almeno 70 cm. oltre la sagoma d’ingombro del
veicolo;
- qualora nei tratti lunghi il franco venga limitato ad un solo lato,
devono
essere realizzate piazzuole o nicchie di rifugio ad intervalli non
superiori a
20 metri lungo l’altro lato”.
Le domande contenute nella lista di
controllo:
ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE E GESTIONE EMERGENZE
1.1 Il cantiere è dotato di una recinzione idonea ad impedire l’accesso
ad
estranei alle lavorazioni?
1.2 Il locale spogliatoio è idoneo?
1.3 I gabinetti e lavabi sono idonei?
1.4 E’ stata garantita la presenza di mezzi di estinzione idonei?
1.5 Sono stati presi provvedimenti necessari in materia di primo
soccorso. In
particolare è presente una cassetta dotata di sufficiente attrezzatura
per il
primo soccorso?
1.6 Sono stati designati preventivamente i lavoratori incaricati
dell'attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio,
di
evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave e immediato,
di
salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell'emergenza?
VIABILITÀ NEL CANTIERE
2.1 Durante i lavori nel cantiere è assicurata la viabilità delle
persone e dei
veicoli?
2.2 I luoghi destinati al passaggio o al lavoro non presentano buche o
sporgenze pericolose?
RISCHIO DI CADUTA DALL’ALTO ED IDONEITÀ OPERE PROVVISIONALI
3.1 Nei lavori in quota (sopra i 2 metri) sono state adottate adeguate
impalcature o ponteggi o idonee opere provvisionali o comunque
precauzioni atte
ad eliminare i pericoli di caduta di persone o di cose?
3.2 Le opere provvisionali sono allestite con buon materiale ed a regola
d'arte, proporzionate ed idonee allo scopo e sono conservate in
efficienza per
la intera durata del lavoro?
3.3 Gli impalcati, ponti di servizio, le passerelle e le andatoie, che
sono
posti ad un'altezza maggiore di 2 metri, sono provvisti su tutti i lati
verso
il vuoto di robusto parapetto completo di tavola fermapiede e sono in
buono
stato di conservazione?
3.4 I piani di calpestio dei ponti ed i sottoponti sono completi di
tavole
idonee per spessore e lunghezza e le tavole son ben accostate tra di
loro ed
all’opera in costruzione?
3.5 I piedi dei montanti del ponteggio sono sostenuti da piastre di base
(o
basette) e sul ponteggio non mancano le controventature trasversali e
longitudinali?
3.6 Gli impalcati e ponti di servizio hanno un sottoponte di sicurezza,
costruito come il ponte, a distanza non superiore a metri 2,50?
3.7 Il ponteggio è efficacemente ancorato alla costruzione?
3.8 Si è provveduto ad evidenziare le parti di ponteggio non pronte per
l'uso,
in particolare durante le operazioni di montaggio, smontaggio o
trasformazione,
mediante segnaletica di avvertimento di pericolo generico e sono state
delimitate con elementi materiali che impediscono l'accesso alla zona di
pericolo?
3.9 E’ tenuta presso il cantiere copia del piano di montaggio, uso e
smontaggio
(Pi.M.U.S.), in caso di lavori in quota, e lo stesso è completo, le
eventuali
modifiche al ponteggio sono state riportate sul disegno?
3.10 Non viene utilizzata una scala a pioli quale posto di lavoro in
quota nel
caso in cui per livello di rischio e per la durata dell’impiego sono
necessarie
altre attrezzature di lavoro più sicure?
3.11 Le scale portatili a mano sono provviste di dispositivi
antisdrucciolevoli
alle estremità inferiori dei montanti?
3.12 Durante i lavori eseguiti in quota, quando non sono state attuate
misure
di protezione collettiva, i lavoratori utilizzano sistemi di protezione
idonei
per l’uso specifico?
3.13 Lungo le rampe ed i pianerottoli delle scale fisse in costruzione,
fino
alla posa in opera delle ringhiere, sono presenti parapetti normali con
tavole
fermapiede fissati rigidamente a strutture resistenti?
3.14 Il ponte su ruote a torre (trabattello) ha le ruote saldamente
bloccate /
è ancorato alla costruzione almeno ogni due piani?
3.15 I ponti su cavalletti hanno una larghezza dell’impalcato di 90 cm e
le
tavole che costituiscono l’impalcato hanno sezione trasversale di 30x5
cm
quando poggino solamente su due cavalletti e questi distano 3,6 metri?
3.16 Le aperture lasciate nei solai o nelle piattaforme di lavoro sono
circondate da normale parapetto e da tavola fermapiede o sono coperte
con
tavolato solidamente fissato e di resistenza sufficiente?
3.17 Le aperture nei muri prospicienti il vuoto o i vani che hanno una
profondità superiore a m 0,5 sono munite di normale parapetto e tavole
fermapiede o sono convenientemente sbarrate in modo da impedire la
caduta di
persone?
3.18 Il lavoro di montaggio/smontaggio del ponteggio è eseguito con la
presenza
di un preposto?
3.19 Il castello per elevatori presenta su tutti i lati verso il vuoto i
parapetti normali?
3.20 Il punto di scarico dell’elevatore è dotato di staffoni a
protezione
dell’addetto al ricevimento del carico?
3.21 Nei lavori su lucernari, tetti, coperture, ci si è accertati
preventivamente che questi abbiano una resistenza sufficiente per
sostenere i
lavoratori ed i materiali d’impiego?
3.22 Le operazioni di predisposizione dei cassoni per il getto delle
travi che
avvengono ad altezza superiore ai due metri è stata predisposta
un’idonea
protezione anticaduta?
3.23 Si è provveduto all'armatura o al consolidamento del terreno degli
scavi,
in quanto per la particolare natura del terreno o per causa di piogge,
di
infiltrazione, di gelo o disgelo, o per altri motivi, si temono frane o
scoscendimenti?
ATTREZZATURE DI LAVORO E D.P.I.
4.1 Il datore di lavoro ha messo a disposizione dei lavoratori
attrezzature
(macchine, apparecchi, utensili, impianti) conformi alle specifiche
disposizioni legislative e regolamentari di recepimento delle direttive
comunitarie di prodotto e ai requisiti generali di sicurezza, e tali
attrezzature sono idonee ai fini della salute e sicurezza e adeguate al
lavoro
da svolgere?
4.2 Le attrezzature sono installate o utilizzate in conformità alle
istruzioni
d’uso e sono state oggetto di idonea manutenzione al fine di garantire
nel
tempo la permanenza dei requisiti di sicurezza?
4.3 Le attrezzature di lavoro sono state sottoposte a controllo iniziale
e ad
un controllo dopo ogni montaggio in un nuovo cantiere al fine di
assicurarne
l’installazione corretta ed il buon funzionamento?
4.4 Nell’uso delle attrezzature di lavoro sono state adottate adeguate
misure
tecniche ed organizzative al fine di ridurre al minimo i rischi connessi
all’uso delle stesse?
4.5 Le attrezzature di lavoro prive di marcatura CE sono conformi ai
requisiti
generali di sicurezza?
4.6 Il datore di lavoro ha sottoposto a verifica periodica le
attrezzature
elencate nell’allegato VII?
4.7 Il datore di lavoro ha eseguito le verifiche periodiche sulle funi e
catene
degli apparecchi di sollevamento?
4.8 Sono stati forniti ai lavoratori i necessari e idonei dispositivi di
protezione individuale?
DEMOLIZIONI
5.1 Per i lavori di demolizione è presente un piano di demolizione
specifico?
5.2 Per i lavori di demolizione i materiali vengono irrorati con acqua
per
evitare il sollevamento delle polveri ed il materiale non viene gettato
dall’alto?
5.3 Durante i lavori di demolizione i lavoratori non operano sugli
stessi muri
da demolire?
FORMAZIONE LAVORATORI E SORVEGLIANZA SANITARIA
6.1 Il datore di lavoro ha preso le misure necessarie affinché i
lavoratori
abbiano ricevuto una formazione adeguata e specifica sulle attrezzature
di
lavoro utilizzate?
6.2 E’ stata assicurata a ciascun lavoratore una formazione sufficiente
ed
adeguata in materia di sicurezza e di salute?
6.3 I lavoratori sono stati inviati alla visita medica entro le scadenze
previste dal programma di sorveglianza sanitaria ed è stato richiesto al
medico
competente l’osservanza degli obblighi previsti a suo carico?
DOCUMENTAZIONE DI CANTIERE
7.1 Il Piano Operativo di Sicurezza è stato redatto ed è completo (con
la
valutazione del rischio rumore, agenti chimici, vibrazioni…)?
7.2 E’ stato attuato quanto previsto nel Piano Operativo di Sicurezza e
nel
Piano di Sicurezza e Coordinamento?
7.3 E’ stato redatta la dichiarazione di conformità impianto elettrico,
dell’impianto di messa a terra e l’eventuale verbale di verifica
periodica
dello stesso?
7.4 E’ stata comunicata all’ARPA/ISPESL l’installazione degli apparecchi
di
sollevamento?
“Check
list
per la sicurezza nei cantieri edili”, Direzione provinciale del
Lavoro
di Verbania, relazione relativa al seminario “Una check list per la
sicurezza
nei cantieri edili” che si è tenuto a Omegna (VB) il 26 febbraio 2010
(Formato
PDF, 8.52 MB).
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