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Conferenza della Parti (COP) della Convenzione di Minamata sul mercurio
Il mercurio è un metallo pesante estremamente tossico in grado di produrre gravi danni alla salute umana, tra cui danni irreversibili al sistema nervoso centrale, e all’ambiente; la presenza del mercurio metallico, specialmente nell’ambiente acquatico, porta alla formazione dello ione metilmercurio, una sostanza molto tossica in grado di accumularsi negli organismi acquatici, interessando la catena alimentare. Data la persistenza e la mobilità di questo metallo, le emissioni e gli usi impropri del mercurio possono causare danni alla salute umana e all’ambiente, anche in luoghi molto distanti dalle fonti di emissione o di rilascio.
Classi e categorie di pericolo del mercurio in base al regolamento CLP (Reg 1272/2008 relativo alla classificazione, etichettatura e imballaggio delle sostanze e delle miscele): - Tossicità acuta di categoria 2 – indicazione di pericolo H330: letale se è inalato; - Tossicità per la riproduzione di categoria 1B – indicazione di pericolo H360D: può nuocere al feto; - Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione ripetuta di categoria 1 – H372: provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta; - Pericolo acuto per l’ambiente acquatico di categoria 1 – indicazione di pericolo H400: molto tossico per gli organismi acquatici; - Pericolo cronico per l’ambiente acquatico di categoria 1 – indicazione di pericolo H410: molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata |
Per contrastare l’inquinamento da mercurio, il 16 agosto 2017, sotto l’egida delle Nazioni Unite, è entrata in vigore la Convenzione di Minamata, che prende il nome dalla città giapponese simbolo dell’inquinamento da mercurio. La Convenzione di Minamata è uno strumento globale legalmente vincolante che persegue l’obiettivo della protezione della salute umana e dell’ambiente attraverso l’eliminazione di prodotti e processi produttivi nei quali il mercurio viene utilizzato, rilasciato o emesso.
La Convenzione prevede la riduzione delle emissioni e dei rilasci, lo stoccaggio sicuro per l’ambiente delle scorte e dei rifiuti di mercurio, la riduzione dell’utilizzo dell’amalgama dentale contenente mercurio, il divieto di apertura di nuove miniere per l’estrazione di mercurio e l’obbligo di chiusura delle miniere attive entro il 2032, la predisposizione di piani d’azione nazionali per ridurre o eliminare l’uso del mercurio nell’estrazione artigianale dell’oro e l’informazione e la sensibilizzazione del pubblico.
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Ad oggi la Convenzione è stata ratificata da 153 Paesi, compresa l’Unione europea e tutti i suoi 27 Stati Membri. Il processo di ratifica a livello UE ha previsto l’adozione del regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio 2017/852, entrato in vigore il 13 giugno 2017, che stabilisce, tra l’altro, disposizioni per ottemperare agli obblighi sanciti dalla Convenzione. L’Italia ha ratificato la Convenzione di Minamata con la Legge 8 ottobre 2020 n. 134.
Dal 3 al 7 novembre 2025 si è tenuta a Ginevra la sesta Conferenza delle Parti (COP6) della Convenzione di Minamata, durante la quale sono state prese decisioni fondamentali per proteggere la salute umana e l'ambiente dall'inquinamento da mercurio. La Conferenza ha raggiunto un importante risultato decretando l'eliminazione graduale dell’amalgama dentale entro il 2034: dopo tale data non sarà più permesso, a livello globale, fabbricare, esportare e importare l’amalgama dentale tranne nei casi in cui il suo utilizzo sia ritenuto necessario dal dentista in base a particolari esigenze del paziente.
In questo contesto l’Unione europea, con il regolamento (UE) 2024/1849 ha già introdotto il divieto di utilizzo e di esportazione di amalgama dentale, fissandone l’eliminazione entro il 1° gennaio 2025. Il Ministero della Salute, con il Decreto dell’11 novembre 2020 ha adottato il “Piano nazionale per l’eliminazione e l’utilizzo dell’amalgama dentale”, in base al quale è stata avviata la progressiva dismissione dell’utilizzo di amalgama entro il 31 dicembre 2024.
Durante la Conferenza delle Parti sono state concordate le decisioni per intensificare gli sforzi volti ad eliminare, all’interno dei prodotti cosmetici, i prodotti schiarenti per la pelle contenenti mercurio, a ridurre la presenza di mercurio in alcuni cosmetici e a limitare il commercio illegale di mercurio. La COP 6 ha infine affrontato le problematiche relative all’uso del mercurio nei processi di estrazione dell’oro su piccola scala e quelle relative alla gestione dei rifiuti di mercurio, anche al fine di sostenere i Paesi in via di sviluppo nella sostituzione di prodotti contenenti mercurio.
CONVENZIONE DI MINAMATA SUL MERCURIO
QUAL È LO SCOPO DI QUESTA DECISIONE? La decisione approva per conto dell'UE la convenzione di Minamata sul mercurio , un trattato a livello globale che mira a proteggere la salute umana e l'ambiente dagli effetti avversi del mercurio. Il testo della convenzione è allegato alla decisione.
PUNTI CHIAVE La convenzione di Minamata sul mercurio, conclusa sotto gli auspici del Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente (UNEP), ha pubblicato le regole internazionali per la cooperazione e l'adozione di misure rivolte a limitare l'uso del mercurio e dei composti di mercurio. La convenzione mira, inoltre, a controllare e ridurre le emissioni antropogeniche (cioè collegate o risultanti da azioni dell'uomo) di mercurio e di composti di mercurio nell'aria, nell'acqua e nel suolo.
La convenzione copre l'intero ciclo di vita del mercurio. Contiene articoli che introducono:
L'Unione ha adottato il regolamento (UE) 2017/852 per abilitare i paesi membri ad applicare la convenzione.
DA QUANDO SI APPLICA LA DECISIONE? Si applica dall'11 maggio 2017.
CONTESTO Il mercurio è una sostanza riconosciuta come causa di significativi effetti avversi sulla salute specialmente in ambito neurologico, con particolare riguardo per i suoi effetti nocivi su bambini in gestazione e neonati. La propagazione a livello globale del mercurio nell'ambiente è stata una delle ragioni principali nella decisione sulla necessità di affrontare il problema dell'inquinamento da mercurio con un'azione globale. L'Unione ha firmato la convenzione di Minamata sul mercurio nell'ottobre 2013 e si è assunta l'impegno di assicurarne la ratifica e l'applicazione. Per maggiori informazioni, si consulti: Convenzione di Minamata sul mercurio (Commissione europea ).
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Include i DOCUMENTI CORRELATI:
-Decisione (UE) 2017/938 del Consiglio, del 23 settembre 2013, relativa alla firma, a nome dell'Unione europea, della convenzione di Minamata sul mercurio.
-Regolamento (UE) 2017/852 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 maggio 2017, sul mercurio, che abroga il Regolamento (UE) n. 1102/2008.
-Testo della Convenzione di Minamata sul mercurio - Sintesi
Tratto dal bollettino informativo "Sostanze chimiche - Ambiente e Salute - Novembre 2025 Anno 16° - numero 3" del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE)
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