Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Problematiche legate al genere e valutazione dei rischi

Redazione

Autore: Redazione

Categoria: Differenze di genere, età, cultura

16/10/2003

Come le differenze tra la vita lavorativa degli uomini e quella delle donne influiscono sulla sicurezza? Dall’Agenzia europea due pubblicazioni sul tema.

Problematiche legate al genere e valutazione dei rischi

Come le differenze tra la vita lavorativa degli uomini e quella delle donne influiscono sulla sicurezza? Dall’Agenzia europea due pubblicazioni sul tema.

Tra la vita lavorativa delle donne e quella degli uomini vi sono differenze fondamentali che influiscono sulla loro sicurezza e salute sul luogo di lavoro (SSL).

Le misure attuate per la prevenzione dei rischi devono, quindi, tenere conto di tale considerazione.
A livello europeo si è dimostrata sensibilità nei confronti del tema; tra gli obiettivi della “Strategia comunitaria in materia di salute e sicurezza sul lavoro”, figura infatti il “mainstreaming”, ovvero l’integrazione della dimensione di genere nelle attività di sicurezza e salute sul lavoro.

Al fine di contribuire al raggiungimento di tale obiettivo, l’Agenzia ha elaborato una relazione in cui vengono esaminate le differenze legate al genere in materia di lesioni e malattie sul lavoro, le lacune a livello di conoscenze e le implicazioni per il miglioramento della prevenzione dei rischi.

Le principali conclusioni della relazione sono state raccolte nella scheda “Problematiche legate al genere nel campo della sicurezza e salute sul lavoro”, disponibile on line sul sito dell’Agenzia, insieme con un’altra pubblicazione sul tema dedicata a “Inserire le problematiche legate al genere nella valutazione dei rischi”.

Nella relazione particolare interesse viene rivolto all’importanza, ai fini della prevenzione dei rischi professionali, di un approccio olisitco nella sicurezza e salute sul lavoro, compresa l’interfaccia lavoro-vita privata ed i problemi più vasti dell’organizzazione del lavoro e dell’occupazione.

Vi sono "differenze dovute al genere nelle condizioni di lavoro che si ripercuotono anche sulla sicurezza e salute sul lavoro. Per esempio si trovano più donne in attività precarie e mal retribuite, il che si ripercuote sulle loro condizioni di lavoro e sui rischi cui sono esposte. Le donne inoltre tendono a conservare più a lungo lo stesso lavoro rispetto agli uomini e quindi subiscono un’esposizione più prolungata ai rischi esistenti."

"La disuguaglianza tra i sessi all’interno e all’esterno del luogo di lavoro può influire sulla sicurezza e salute sul lavoro delle donne e vi sono importanti collegamenti tra problemi di discriminazione in generale e salute. Le donne svolgono ancora la maggior parte dei lavori domestici non retribuiti e si prendono cura dei bambini e dei parenti anche se lavorano a tempo pieno. Questo fa aumentare notevolmente il loro tempo di lavoro quotidiano ed esercita una pressione supplementare su di esse, soprattutto se vi è un’incompatibilità tra la loro organizzazione professionale e la loro vita privata.”

È quindi importante inserire le problematiche relative al genere nella valutazione dei rischi sul posto di lavoro e l’integrazione di queste problematiche nella prevenzione dei rischi.
Nella scheda “Inserire le problematiche legate al genere nella valutazione dei rischi” è inserita una tabella che mostra alcuni esempi di pericoli e di rischi riscontrati in attività lavorative prevalentemente femminili.
Ad esempio nel settore della sanità tra i fattori di rischio psicosociali figurano “Lavoro ad alto coinvolgimento emotivo; lavoro a turni e di notte; violenza dai clienti e dal pubblico”.

La scheda illustra inoltre per ogni fase della gestione dei rischi, basata sulla valutazione dei rischi, alcuni accorgimenti affinché l’intero processo sia più sensibile al genere, individuando anche i pericoli meno evidenti o sottovalutati.

Factsheet 42 - Problematiche legate al genere nel campo della sicurezza e salute sul lavoro.

Factsheet 43 - Inserire le problematiche legate al genere nella valutazione dei rischi.
 
 

I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

La prevenzione dei rischi professionali e le differenze di sesso e genere

Stress lavoro correlato: definizioni, normativa e valutazione del rischio

DVR e DUVRI: responsabilità, obblighi, delegabilità ed esenzioni

Rischi psicosociali e dimensione di genere nella sicurezza sul lavoro


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

28APR

Il portale per la libera consultazione delle norme UNI per la SSL

27APR

Al via la libera consultazione delle norme UNI sulla salute e la sicurezza sul lavoro

23APR

Approvata la proposta di ridurre i livelli massimi di residui di pesticidi pericolosi

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
28/04/2026: DECRETO N. 332 del 13 aprile 2026 - Ordinanza 27 dicembre 2024, n. 216 “Disciplina delle misure in favore del controllo, della sicurezza e dell’innovazione nei cantieri, ai sensi dell’art. 35 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, nei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dagli eventi sismici a far data dal 24 agosto 2016”. Approvazione documentazione badge cantiere.
28/04/2026: Osservatorio Olympus - Al crocevia fra orario di lavoro, tutela della salute e malattie professionali: il caso dei lavoratori “senza tempo” - Gabriella Leone
27/04/2026: Inail – I database in tossicologia: fonte informativa di importanza crescente per la tutela della salute pubblica e occupazionale – edizione 2026
27/04/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 13041 del 29 marzo 2023 - Rottura della fune del carroponte e infortunio mortale del lavoratore schiacciato durante la movimentazione di una trave in legno.
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


RISCHI DA AGENTI BIOLOGICI

I rischi biologici nel mondo del lavoro: informazioni sui batteri


LAVORATORI AUTONOMI, IMPRESE FAMILIARI

Radiazioni ionizzanti: quali sono le novità per i lavoratori autonomi?


RADIAZIONI OTTICHE

Strutture sanitarie: l’esposizione alle radiazioni ottiche artificiali


RISCHIO ERGONOMICO

Come controllare il sovraccarico biomeccanico alla postazione di lavoro?


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità