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Sicurezza nella potatura

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E’ stata resa disponibile on line dall’Ispesl la terza edizione, aggiornata al luglio 2003, delle “Linee guida per l’uso in sicurezza delle motoseghe portatili per potatura”.

Le linee guida hanno l’obiettivo di informare i potenziali utenti delle motoseghe portatili per potatura riguardo ai pericoli insiti in questo tipo di prodotto, “in modo da cercare di limitarne l’utilizzazione alle persone esperte e consentire un uso in sicurezza delle macchine da parte degli operatori”.

Il documento contiene informazioni tecniche, requisiti di sicurezza, informazioni sull’uso e sulla manutenzione e riferimenti normativi riguardanti le motoseghe portatili per potatura.

Il manuale, schematico e completo, è aperto da una sezione che descrive i componenti della motosega e le relative protezioni.

Di seguito sono illustrati i rischi connessi all’utilizzazione di tali macchine, tra i quali: contatto con la catena in movimento, contraccolpo per eccesso di attrito o taglio mal eseguito, pericolo di essere colpiti da schegge, cadute dall’alto dell’operatore, esposizione a rumore eccessivo, esposizione a vibrazioni, disergonomia per posizioni scomode.

Sono affrontate poi le regole di sicurezza basilari per lavorare con una motosega, prendendo in esame i rischi connessi ad ogni fase dell’uso, dall’impugnatura alla messa in moto, dalle fasi di potatura al rifornimento.

Il documento si sofferma sulle operazioni di manutenzione, importantissime non solo per lavorare in sicurezza ma anche per prolungare il ciclo di vita della macchina.
Anche nel corso di queste operazioni (lubrificazione, affilatura, tensionamento della catena, pulizia del filtro dell’aria, controllo della candela, regolazione della pompa dell’olio…) devono essere seguite precise prescrizioni.
La sezione è completata da una lista di controlli da effettuare:
-giornalmente (es. controllare il funzionamento del comando acceleratore e del relativo fermo, pulire il filtro dell’aria, girare la lama per ottenere un’usura uniforme…);
-settimanalmente (es. pulire il carburatore e la marmitta, ingrassare il cuscinetto della frizione, controllare l’integrità degli smorzatori di vibrazioni…)
-mensilmente (es. pulire internamente il serbatoio dell’olio, controllare la fascia del freno della catena, tenendo conto dell’usura, sostituire la candela ed il filtro dell’aria, controllare tutti i cavi ed i collegamenti…).

Al rischio vibrazioni e al rischio rumore sono dedicate due distinte sezioni delle linee guida.
Segue un paragrafo sull’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale.

Completa il manuale una sezione contenente riferimenti normativi.

La pubblicazione è consultabile qui
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Rispondi Autore: ANNA BOCCACCINI
01/02/2013 (18:46:59)
Mi risulta sia indispensabile, oltre a garantire tutte le forme di sicurezza nell'uso di determinatimacchinari in ambito di potatura, che nel caso in cui tale attività sia esercitata da una società questa debba essere indicata in maniera specifica nell'oggetto sociale. Non è sufficiente indicare ...ogni inerente attività di giardinaggio....ma la indicazione specifica di potatura...Grazie

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