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La prevenzione degli infortuni nell’attività di autotrasporto

La prevenzione degli infortuni nell’attività di autotrasporto
25/08/2014: Le indicazioni e i suggerimenti di Suva in relazione alle sette regole vitali di sicurezza per gli autotrasportatori. La messa in sicurezza del veicolo con il blocco delle ruote, l’aggancio dei veicoli e la sicurezza del carico.
 
Lucerna, 25 Ago – I lavoratori che svolgono una attività che prevede come mansioni la guida di un automezzo hanno un rischio medio più elevato di coloro che svolgono un’attività lavorativa che prevede pochi spostamenti. E, come rilevato nei nostri articoli, è ancora alta la frequenza degli incidenti che avvengono nelle flotte di mezzi pesanti.
 
Per questo motivo torniamo a parlare di autotrasporto e dei principi salvavita raccolti nel documento di Suva, istituto svizzero per l'assicurazione e la prevenzione degli infortuni, dal titolo “ Sette regole vitali per gli autotrasportatori. Vademecum”, già presentato dal nostro giornale.
 
Ricordiamo brevemente le sette regole:
- rispettiamo le regole della circolazione;
- mettiamo in sicurezza i veicoli bloccando le ruote;
- durante l’aggancio ci spostiamo con la motrice in direzione del rimorchio;
- mettiamo sempre in sicurezza il carico in modo che non possa cadere, ribaltarsi o scivolare;
- ci proteggiamo dalle cadute dall’alto;
- utilizziamo le attrezzature di lavoro solo se siamo stati addestrati o istruiti come si deve;
- utilizziamo i dispositivi di protezione individuale.
Nel documento oltre a riportare le sette regole vengono forniti utili suggerimenti per l’attività di autotrasporto.
 

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Ci soffermiamo oggi sulla messa in sicurezza del veicolo con il blocco delle ruote.
 
Infatti, come indicato nel documento, i veicoli e i rimorchi in sosta “possono rappresentare un pericolo se le ruote non vengono bloccate in modo corretto. Anche sulle superfici apparentemente piane il veicolo può mettersi inaspettatamente in movimento e travolgere o schiacciare qualcuno”.
Alcuni suggerimenti per parcheggiare il veicolo:
- “su un terreno piano: tirare il freno a mano, innestare la marcia più bassa. Nei veicoli con il cambio automatico inserire la modalità parcheggio;
- su un terreno con forti dislivelli o in pendenza: tirare il freno a mano, dirigere le ruote verso un ostacolo al bordo della carreggiata. Se il veicolo supera le 3,5 t le ruote devono essere bloccate con appositi cunei (in direzione di marcia del veicolo)”.
Nel documento, che vi invitiamo a visionare sono riportati suggerimenti anche per parcheggiare il rimorchio.
 
Come mettere in sicurezza il veicolo?
Se il conducente del camion “abbandona la cabina di guida, il veicolo deve essere messo in sicurezza contro l’uso non autorizzato:
- spegnere il motore;
- estrarre la chiavetta di accensione;
- chiudere a chiave la porta del posto di guida”.
In particolare il veicolo “deve essere messo in sicurezza dall’uso non autorizzato quando viene abbandonato per breve tempo, quando si aprono le pareti di bordo e le porte e quando si mette in sicurezza il carico. È fondamentale che si intervenga subito per evitare un accesso non autorizzato”.
 
Inoltre si ricorda che i cunei bloccaruote “devono essere presenti sul veicolo e fissati correttamente. Sui terreni in pendenza e con dislivelli devono soddisfare gli stessi requisiti del freno a mano del veicolo”.
 
Approfondiamo anche la terza regola relativa all’aggancio dei veicoli.
 
Il documento sottolinea che è importante agganciare correttamente i veicoli: “gli infortuni occorsi durante l’aggancio dei veicoli hanno spesso conseguenze gravi”.
 
Riportiamo alcuni suggerimenti relativi all’aggancio:
- abbandonare la zona di pericolo: “durante le operazioni di aggancio e sgancio nessuno deve trovarsi tra i veicoli, per nessuna ragione. Queste operazioni sono molto pericolose”;
- dispositivi di protezione individuale: “i guanti sono assolutamente necessari quando si effettuano le operazioni di aggancio e sgancio del rimorchio. Se si prevede la presenza di altri veicoli, bisogna indossare gli indumenti ad alta visibilità (minimo un gilet)”;
- bloccare le ruote del rimorchio: “prima dell’aggancio occorre sempre verificare se il freno a mano meccanico del rimorchio è stato inserito correttamente e se i cunei bloccaruote sono stati posati. In questo modo si evita ogni spostamento del rimorchio”;
- attenzione al timone: “quando si allenta il freno dell’asse anteriore il timone può fare uno scatto laterale se le ruote dell’asse anteriore non si trovano su un terreno perfettamente piano”;
- dispositivo di regolazione dell’altezza: “l’anello del timone deve poter essere regolato con un apposito dispositivo per essere all’altezza della presa motrice. È severamente vietato che durante l’operazione di aggancio una persona tenga sollevata la presa motrice con le mani.
 È vietato anche utilizzare un pezzo di legno come sostegno”;
- aggancio: “effettuare l’aggancio solo arretrando la motrice verso il rimorchio. Mai spingere il rimorchio verso la motrice per guadagnare tempo o per facilitarsi il compito”;
 - mettere in sicurezza la motrice: “prima di abbandonare il veicolo tirare sempre il freno a mano”.
 
Concludiamo questa rassegna di indicazioni per migliorare prevenzione di infortuni, parlando di sicurezza del carico (quarta regola).
 
Se infatti la merce non è messa in sicurezza “c’è il rischio che l’intero carico o parti di esso possano spostarsi improvvisamente. Il pericolo è che qualcuno venga travolto o seppellito dalla merce”.
 
Il documento sottolinea che gli operatori non solo devono essere istruiti idoneamente, ma devono disporre di materiale sufficiente e integro per la messa in sicurezza del carico: “bisogna prestare la massima attenzione al controllo e alla manutenzione degli accessori di aggancio e degli altri ausili. Garantirne la manutenzione stabilendo un apposito piano”.
 
Inoltre durante le operazioni di carico e scarico delle merci “bisogna sempre scegliere una postazione sicura. Durante i lavori in quota i dipendenti devono essere equipaggiati contro le cadute dall’alto. I dipendenti non devono essere colpiti dalla caduta, dal ribaltamento o dallo spostamento accidentale dei carichi”.
 
Infine qualche cenno ai dispositivi di protezione individuale:
- “l’uso dei guanti è obbligatorio durante le operazioni di carico e scarico, durante l’imbracatura dei carichi e il fissaggio e l’allentamento dei dispositivi di sicurezza del carico;
- se per le attività di carico e scarico si impiega una gru, bisogna anche indossare il casco di protezione;
- se si prevede la presenza di altri veicoli, bisogna indossare gli indumenti ad alta visibilità (minimo un gilet)”.
 
 
N.B.: I riferimenti legislativi contenuti nei documenti di Suva riguardano la realtà svizzera, i suggerimenti indicati possono essere comunque di utilità per tutti i lavoratori.
 
 
 
 
Suva, “ Sette regole vitali per gli autotrasportatori. Vademecum”, aprile 2014 (formato PDF, 1.42 MB).
 
 
Tiziano Menduto
 
 


Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
 
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Rispondi Autore: Matteo Ianzano - likes: 0
27/08/2014 (16:53:00)
Ottimo documento
Rispondi Autore: Anto - likes: 0
27/08/2014 (17:01:09)
Bello

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