Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'
esporta articolo in PDF

Edilizia Sicura in tv: la rimozione dell'amianto

Redazione
 Redazione
 Edilizia
20/03/2008: La prossima puntata televisiva e radiofonica di “Edilizia Sicura” tratterà il tema della rimozione dell'amianto, materiale riconosciuto da anni come cancerogeno ma ancora in circolazione nelle coperture e in molti altri usi.
Pubblicità
 
 
L’amianto è stato utilizzato per anni in edilizia per le sue capacità fonoassorbenti e termoisolanti. Prevalentemente utilizzato miscelato al cemento, forma una mescola detta fibrocemento (o “Eternit”, dal nome di un diffuso prodotto commerciale) che offre un’elevata resistenza alla trazione, alla corrosione, alla temperatura e all’usura, mantenendo d’altra parte una notevole leggerezza ed economicità.
 
Si è però in seguito dimostrato che l'amianto è cancerogeno. Questo materiale, infatti, è costituito da fibre microscopiche che, se liberate nell’aria e inalate, possono depositarsi nei polmoni e rimanervi a lungo provocando malattie, generalmente molti decenni più tardi.
La principale di queste malattie è il letale mesotelioma pleurico.
 
La presenza di amianto in un edificio può rappresentare un problema quando le fibre che lo compongono si distaccano entrando in contatto con l’aria che respiriamo, quando vi è quindi uno stato di degrado dovuto al tempo e alle intemperie. Questo stato di degrado è valutabile analizzando la friabilità del materiale, lo stato della superficie e di affioramento delle fibre, la presenza di crepe e di materiale polverulento.
La pericolosità è anche data dal contatto con l’acqua che, attraverso scoli o grondaie, può diffondere il materiale inquinante.
 
Molta preoccupazione vi è fra i cittadini su questo tema, e su come non venire danneggiati dall'amianto ancora in circolazione nelle coperture, nei tubi, nelle cisterne e in altri usi.
 

 
La nuova puntata televisiva e radiofonica della trasmissione “Edilizia Sicura” informa su come proteggersi dall'amianto in modo sicuro.
 
La trasmissione inizierà con un intervento del Presidente della Repubblica tenuto ad Ancona il 3 marzo scorso, sul tema della sicurezza sul lavoro e continuerà con la messa in onda di alcune parti di un documentario realizzato dalla ASL di Modena e dalla regione Emilia Romagna: “Amianto stop”.
I brani del documentario saranno intervallati da alcune interviste ad esperti del settore, in particolare Rina Capponi (Responsabile degli Edili CISL di Bologna e provincia), Roberto Gaeta (esperto di rimozioni amianto) e Alessandro Gualtieri (Docente al dipartimento Scienze della Terra dell'Università di Modena e Reggio Emilia), che presenterà anche una nuova tecnologia innovativa di definitiva inertizzazione dell'amianto.
 

---- L'articolo continua dopo la pubblicità ----






La trasmissione andrà in onda per quindici giorni e sarà visibile in tutta Italia sul satellite su SKY TV al canale 891 ogni venerdì alle ore 18,30 e su Arcoiris TV al canale 916 ogni sabato alle 21.00.
 
Per i residenti in Emilia ­ Romagna sarà possibile visionare la trasmissione sulle emittenti del circuito E’-TV con questi orari: il giovedì alle ore 19.50, il venerdì alle ore 01.00, il sabato a mezzogiorno e la domenica alle 11.40.
 
Gli ascoltatori radiofonici potranno sintonizzarsi su RadioCittàFujiko, FM 103.1 dove sarà possibile ascoltare alcune trasmissioni di approfondimento sullo stesso tema ogni lunedì alle 8.00 e ogni martedì alle 14.00.
 
Tutte le trasmissioni di “Edilizia Sicura” sono sempre visibili sul sito www.cpto.it (gratuito ma ad iscrizione obbligatoria).
 
La trasmissione ha il patrocinio di CNCPT nazionale, INAIL Emilia-Romagna, Formedil Emilia-Romagna, Provincia di Bologna.
 
Per approfondimenti sull’amianto si veda: COMMISSIONE EUROPEA: Guida pratica sulle migliori prassi per prevenire o minimizzare i rischi dell’amianto in lavori che implicano (o possono implicare) la presenza di amianto: per il datore di lavoro, i lavoratori e l'ispettore del lavoro.
 
 


Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Hai qualcosa da dire su questo articolo? Aggiungi ora il tuo commento


Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.
Utente:
Email (se vuoi ricevere l'avviso di altri commenti)
Inserisci il tuo commento:(obbligatorio)

Leggi anche altri articoli sullo stesso argomento:


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM

Quesiti? Proponili nel FORUM!