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L’analisi del comportamento contro la diffusione del Covid-19

L’analisi del comportamento contro la diffusione del Covid-19
 Ufficio Stampa
 PUBBLIREDAZIONALE
28/05/2020: Il Congresso Europeo di Behavior-Based Safety si terrà il 24, 25 e 26 giugno interamente online e affronterà l’analisi del comportamento come mezzo per contenere la diffusione del Covid-19.

La rapida evoluzione della pandemia a livello globale sta condizionando la vita di tutti noi, sotto diversi punti di vista. L’elevato numero di contagi ha piegato il Sistema Sanitario Nazionale e il virus si è potuto diffondere, mietendo vittime e lasciandoci impotenti di fronte ad un’emergenza senza precedenti nel mondo moderno.

Nonostante ciò, gli sforzi della comunità scientifica si stanno focalizzando sulla realizzazione di stime e modelli previsionali in grado di poter fornire supporto alle politiche pubbliche dei diversi paesi per cercare di contenere i danni materiali il più possibile. Inoltre, tantissimi ricercatori sono al momento impegnati nella ricerca di un trattamento farmacologico efficace e di un eventuale vaccino. Tuttavia, l’iter standard per testare un vaccino richiede anni di sperimentazioni. Non possiamo quindi imporre alla società di congelarsi fino ad eventuali sviluppi sul fronte farmacologico. Abbiamo però un’altra soluzione: la via comportamentale. Al momento solo i nostri comportamenti possono limitare la diffusione del virus ed impedire che il nostro SSN precipiti nuovamente in una situazione emergenziale ingestibile. Nel caso specifico, ci riferiamo a quei comportamenti protettivi quali il distanziamento sociale, un corretto utilizzo della mascherina, un adeguato lavaggio delle mani, etc.

 

La Behavior Analysis è la disciplina scientifica che studia il comportamento umano con il metodo scientifico e applica interventi motivazionali e di condizionamento con lo scopo di agire su di esso in modo diretto, con risultati concreti e misurabili. In particolare, gli interventi di Organizational Behavior Management (OBM) e di BehaviorBased Safety (B-BS) godono di notorietà internazionale per le rispettive applicazioni in ambito aziendale e industriale nella gestione delle risorse umane e nella diminuzione sistematica degli infortuni e dei comportamenti a rischio da parte dei lavoratori. I comportamenti di igiene rientrano nella categoria delle competenze dell’analista comportamentale.

La nostra Società Scientifica, in qualità di centro di riferimento in Italia e in Europa per l’analisi del comportamento, si è attivata per fornire il suo contributo in un momento così critico, in cui i comportamenti di prevenzione giocano un ruolo fondamentale.

Abbiamo appreso, a nostre spese, che trascurare la componente comportamentale arreca danni catastrofici al tessuto economico e sociale del nostro Paese. È importante sottolineare che è totalmente irrilevante il luogo dove questi comportamenti siano attuati: il virus non fa differenze tra ambienti di lavoro, di studio, ambienti affettivi o familiari. È quindi fondamentale che si contribuisca non solo alla consapevolezza astratta di queste norme, ma alla concreta adozione degli stessi su larga scala.

 

Partendo da questa comune conoscenza il team di ricercatori di AARBA, grazie alla sua ventennale esperienza nel campo degli interventi di B-BS, ha stilato un protocollo di gestione e modifica dei comportamenti di igiene per il contenimento del COVID-19, adattandolo alle realtà sanitarie e al mondo delle aziende produttive.

 

In generale, non è affatto sufficiente fornire ai dipendenti una lista di comportamenti da seguire e lasciare tutto al buon senso delle persone. È opportuno invece redigere una checklist e programmare un progetto di intervento mirato e diversificato rispetto ad ogni possibile contesto applicativo. In particolare, è importante sottolineare che il successo di interventi comportamentali non è facilmente ottenibile: le possibilità di intervento sono molteplici e solamente personale qualificato è in grado di decidere la migliore tecnica di misurazione e monitorare conseguentemente l’andamento del comportamento del personale, per poter così avere un ritorno dell’investimento ottimale.

 

Consapevoli di quanto sia difficile modificare un comportamento senza una chiara visione scientifica della misurazione (Functional Behavioral Assessment) e delle Contingenze di Rinforzo (Antecedent-BehaviorConsequences, ABC), il nostro protocollo anti-contagio affonda le radici nei principi dell’analisi del comportamento applicata, le cui validità ed efficacia sono scientificamente testate da oltre 50 anni di studi.

 

Il protocollo redatto da AARBA fa perno sull’elemento di efficacia dei protocolli OBM e B-BS: la possibilità di agire direttamente alla radice delle cause oggettive della sicurezza, ovvero sui comportamenti (ciò che un lavoratore fa, dice o prova relativamente alla sua e altrui sicurezza) e sulle loro contingenze (cioè gli stimoli Antecedenti e gli stimoli Conseguenti di ogni azione rilevante). In questo modo, è possibile ridurre le conseguenze negative associate all’adozione di comportamenti a rischio, e, in questo caso, del numero di contagi e decessi associati alla diffusione del virus.

 

Naturalmente, lo strumento che ci aiuterà a raggiungere tali obiettivi, sempre nell’osservanza delle regole di igiene indicate dal decreto-legge 23 febbraio 2020 n. 6, dal successivo DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI dell’8 marzo 2020 e dal “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro” siglato il 14 marzo 2020 e del più recente siglato il 26 aprile 2020, è la checklist comportamentale.

 

Le checklist sono state stilate a partire dalle direttive dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, del Ministero della Salute, del nostro Presidente del Consiglio, e arricchite del know-how dei nostri ricercatori. È infatti fondamentale adottare i comportamenti prescritti dalle autorità, ma è altrettanto importante sapere dove, come e quando monitorarli.

 

Con l’inizio della Fase2, sono due anche le necessità alle quali in questo momento dobbiamo far fronte, e che risultano paradossalmente in conflitto tra loro:

• evitare i contatti interumani a rischio di contagio;

• garantire lo sviluppo e la crescita economica, lavorando su strategie preventive e fornendo un’adeguata assistenza ospedaliera a chi di diritto

 

Contemperare queste due opposte esigenze, è possibile solo attraverso l’adozione immediata e rigorosa di un processo di B-BS (Behavior-Based Safety) in tutte le strutture in cui si debbano svolgere attività con assembramento di persone, come gli ospedali e le fabbriche.

 

Gli interventi di B-BS rappresentano, ad oggi, l’unico metodo di provata efficacia empirica, funzionale al mondo produttivo per ottemperare a questo scopo. In assenza, dovremo convivere con il paradosso di dover curare e produrre, per sopravvivere, con modalità operative che favoriscono la diffusione dell’infezione.

 

Il congresso annuale di B-BS

Ogni anno AARBA organizza un importante congresso in merito alle pratiche di B-BS. Il congresso, cui già in passato sono state conferite 5 medaglie presidenziali da Giorgio Napolitano e Sergio Mattarella, è diventato negli anni l’evento tra i più importanti in Europa in tema di salute e sicurezza, a cui partecipano alcuni tra i più autorevoli esponenti della nostra comunità scientifica.

L’evento è costituito da una sessione plenaria, da alcuni simposi e workshop di natura pragmatica. Come da tradizione, la partecipazione alla plenaria ed ai simposi è completamente gratuita.

Possono partecipare imprenditori, HSE Manager e RSPP in quanto essi stessi fruitori delle tecnologie e delle tecniche presentate, oltre a psicologi e psicoterapeuti.

Anche in questa edizione prenderanno parte importanti dirigenti di aziende private, che presentano i risultati ottenuti grazie all’applicazione dei processi di sicurezza comportamentale adottati durante gli ultimi 16 anni, soprattutto in Italia.

 

L’edizione di quest’anno presenta una peculiarità: vi saranno infatti 2 Consensus Conference, non aperte al pubblico, sui protocolli scientifici della Behavior Analysis per la gestione dei comportamenti nella cosiddetta fase 2 della pandemia da COVID-19, anche con il contributo dei più autorevoli esponenti di infettivologia e virologi (e.g. F. Pregliasco). Le raccomandazioni e le linee guida stilate nelle due Consensus Conference dalla comunità scientifica, rappresentata tra gli altri da T. McSween, M. Alavosious, T. Ludwig per le organizzazioni sanitarie e produttive, saranno portate all’attenzione e messe a disposizione delle istituzioni sanitarie e del lavoro in ambito italiano e internazionale.

 

Per conoscere in dettaglio lo strumento che la Behavior Analysis mette a disposizione per costruire e monitorare i comportamenti di contenimento del contagio, partecipa alla quattordicesima edizione del Congresso Europeo di Behavior-Based Safety, che si terrà il 24, 25 e 26 giugno interamente online.

 

A parlare delle opportunità che l’Analisi del Comportamento ci offre, saranno esperti nazionali e internazionali del calibro di Fabio Tosolin e Maria Gatti (Consulenti comportamentali di alta direzione, Presidente il primo e Segretario Generale di A.A.R.B.A. il secondo) e Michael McCarthy (Direttore di Sustain Leangains).

 

 

Accedendo alla pagina del congresso sul sito di AARBA potrai restare aggiornato sugli sviluppi dell’evento e visionarne il programma.

 

Clicca invece qui per effettuare la registrazione gratuita al congresso.

 

La partecipazione all’evento consente il rilascio dei crediti per l’aggiornamento di RSPP, ASPP e formatori.

 

Paolo Alessandro Alì e Rosa Zagami

AARBA

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