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Verificatore di conformità alla legge UE sull'intelligenza artificiale
Desideriamo oggi presentare ai lettori un ente, chiamato Future of Life Institute (FLI). FLI è un'organizzazione indipendente senza scopo di lucro, che lavora per ridurre i rischi estremi su larga scala derivanti dalle tecnologie trasformative. Essa punta anche a verificare che lo sviluppo e l'uso futuro di queste tecnologie siano vantaggiosi per tutti. Il suo lavoro include concessione di sovvenzioni, sensibilizzazione educativa e partecipazione alla politica.
Il numero di registro per la trasparenza dell'UE è 787064543128-10.
In Europa, la priorità principale di FLI è legata alla promozione dello sviluppo positivo dell'intelligenza artificiale. FLI lavora a stretto contatto con i principali sviluppatori di AI per preparare le sue posizioni politiche, finanzia la ricerca tramite programmi di sovvenzioni ricorrenti e organizza conferenze globali sull'AI. FLI ha creato uno dei primi set di principi di governance dell'AI – i principi di Asilomar sull'AI.
L'Istituto, insieme ai governi di Francia e Finlandia, è anche il promotore delle raccomandazioni sull'AI nella Roadmap per la Cooperazione Digitale del Segretario Generale dell'ONU.
In questo scenario si pone la check list, che proponiamo ai lettori. La compilazione della check list aiuta i responsabili aziendali a verificare se gli applicativi Intelligenza Artificiale, che essi usano, rientrano nel campo applicativo della legge, evidenziando gli aspetti che richiedono interventi preventivi e correttivi.
(Attenzione: compilare la check list per ogni singolo applicativo utilizzato!)
Ma non è finita.
La Commissione europea ha deciso di sensibilizzare i titolari aziendali a rispettare i dettati della legge, mettendo a disposizione di tutti cittadini uno strumento, in grado di segnalare anomalie di vario tipo.
In particolare, la Commissione Europea ha lanciato uno strumento per whistleblower relativo all'AI Act, fornendo un canale sicuro e confidenziale per segnalare sospette violazioni direttamente all'Ufficio UE per l'IA. Il sistema consente ai whistleblower di inviare informazioni in qualsiasi lingua ufficiale dell'UE, mantenendo i più alti livelli di riservatezza, usando meccanismi di crittografia certificata. Lo strumento permette ai whistleblower di segnalare possibili violazioni degli applicati Ai (o del loro uso), che potrebbero mettere a rischio i diritti fondamentali, la salute o la fiducia pubblica, senza compromettere il proprio anonimato.
I whistleblower possono ricevere aggiornamenti e rispondere a domande aggiuntive dall'Ufficio per l'IA attraverso questo sistema sicuro. Questa iniziativa sostiene gli obiettivi dell'Atto di promuovere l'innovazione nell’IA, affrontando al contempo i rischi per la salute, la sicurezza e i diritti fondamentali, e salvaguardando la democrazia e lo stato di diritto.
Segnalando informazioni sulle violazioni, i whistleblower possono contribuire allo sviluppo sicuro e trasparente delle tecnologie IA.
Vai allo strumento per segnalazioni di irregolarità dell'AI Act
Adalberto Biasiotti
I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.
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