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Immersive learning: cos’è e come funziona

Immersive learning: cos’è e come funziona
Sonia Melilli

Autore: Sonia Melilli

Categoria: Informazione, formazione, addestramento

22/09/2022

Caratteristiche, benefici e modalità di funzionamento dell’apprendimento immersivo.

Immersive learning: cos’è e come funziona

Caratteristiche, benefici e modalità di funzionamento dell’apprendimento immersivo.

Le tradizionali tecniche di formazione in aula si basano in gran parte su stili di apprendimento uditivi. In un mondo sempre più guidato dalla tecnologia, l’apprendimento tradizionale rischia però di non riuscire a mantenere gli utenti coinvolti durante l’intero corso di formazione. A tal fine, oggi più che mai, risulta fondamentale fornire esperienze di apprendimento più inclusive e accessibili, che si adattino alle esigenze e alle capacità di attenzione degli studenti moderni.

In quest’ottica, l’immersive learning è un modo estremamente efficace per offrire agli utenti un ambiente di apprendimento stimolante e coinvolgente. Scopriamo quindi cos’è l’apprendimento immersivo e quali sono le sue caratteristiche.

Cos’è l’immersive learning

L’immersive learning (o apprendimento immersivo) è una tecnica che, sfruttando la tecnologia, crea contenuti e ambienti artificiali che replicano accuratamente scenari di vita reale. In tale ambiente, gli studenti non sono più semplicemente spettatori passivi, ma diventano partecipanti attivi che influenzano direttamente i percorsi didattici. Essi, infatti, possono interagire con l’ambiente circostante simulando comportamenti, decisioni ed errori prima ancora di applicarli nella vita lavorativa reale.

L’immersive learning offre quindi uno spazio sicuro e privo di rischi in cui l'apprendimento può essere ripetuto e il successo può essere misurato con precisione. Ma non solo: immergendo i dipendenti in situazioni di lavoro “reali”, si migliora sia il loro coinvolgimento che la conservazione a lungo termine delle conoscenze acquisite.


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I 3 pilastri dell’apprendimento immersivo

L’immersive learning combina diversi elementi che contribuiscono a migliorare l’efficacia didattica e il coinvolgimento degli utenti.

1. Realtà virtuale

La  realtà virtuale è uno strumento straordinario per l’apprendimento, poiché consente di portare il cervello dell’utente in un altro posto attraverso l’immersione completa.

Quando si indossa un visore VR, ci si può infatti guardare intorno vedendo e ascoltando un mondo virtuale quasi identico a quello reale, con un forte coinvolgimento sia mentale che emotivo.

Tale immersione consente di sperimentare tipiche situazioni lavorative e affinare le proprie competenze operative e trasversali in un ambiente sicuro.

2. Progettazione spaziale

La progettazione spaziale è la metodologia per costruire e sviluppare contenuti di formazione in realtà virtuale e mette insieme discipline come la cinematografia, la progettazione dell’interfaccia utente (UI) e la user experience (UX).

Tale progettazione ha lo scopo di migliorare la sensazione di immersione degli studenti e su tre livelli contemporaneamente:

  • la presenza spaziale, per cui gli studenti perdono la sensazione di trovarsi in un'esperienza virtuale;
  • la presenza di sé, per cui gli studenti sono spinti a interagire con l’ambiente virtuale perché le loro azioni hanno effettivamente un impatto;
  • la presenza sociale, per cui l’ambiente virtuale viene arricchito dalla presenza di persone con cui interagire e da cui imparare, al pari di come accadrebbe nel mondo lavorativo reale.

Grazie a queste dinamiche, gli utenti interagiscono con il mondo virtuale come se fosse reale, aumentando in modo significativo il proprio coinvolgimento e favorendo la conservazione a lungo termine delle nozioni apprese.

3. Data science

L'apprendimento immersivo consente di acquisire dati e informazioni sul comportamento degli utenti che i metodi di formazione tradizionali non possono fornire. Nello specifico, vengono forniti dati su:

  • Utilizzo: frequenza, durata e completamento della formazione
  • Attenzione e coinvolgimento: dove e come gli studenti prestano attenzione
  • Performance: completamento delle attività e risposte corrette per valutare la competenza
  • Sentimento: feedback qualitativo dai partecipanti
  • Analisi predittiva: una combinazione di dati immersivi mappati su dati del mondo reale per creare un modello basato sull'apprendimento automatico


Vantaggi dell’apprendimento immersivo

Una delle principali caratteristiche di un ambiente di apprendimento immersivo è la forte interattività. Questo non solo contribuisce ad eliminare le distrazioni, ma uccide anche la monotonia, migliorando i livelli di coinvolgimento e la motivazione degli utenti.

Vediamo nel dettaglio quali sono i principali benefici dell’immersive learning.

Adattabilità del contenuto

Con l’apprendimento immersivo, il contenuto formativo è facilmente adattabile alle pratiche, ai valori e alle procedure della tua organizzazione, per cui nessun corso sarà mai uguale all’altro.

Ripetizione

Un ambiente di apprendimento immersivo fornisce uno spazio in cui gli utenti possono esercitarsi tutte le volte che lo ritengono necessario. Inoltre, dal momento che ogni loro decisione mette in moto meccanismi diversi, possono esplorare i diversi risultati in base alle diverse azioni di volta in volta intraprese.

Addio distrazioni

Con la diffusione dei dispositivi mobili, la vita moderna è sempre più piena di distrazioni a cui non riusciamo a resistere, e ciò ha comportato un drastico calo della soglia di attenzione delle persone. Questo, ovviamente, rischia di avere un impatto negativo sulle esperienze di apprendimento e sulla capacità di uno studente di apprendere e conservare le informazioni. L’apprendimento immersivo offre uno strumento particolarmente efficace in questo senso, poiché blocca il mondo reale, fornendo un ambiente privo di distrazioni in cui gli studenti possono concentrarsi completamente sul compito in corso.

Apprendimento a misura di utente

In un ambiente di apprendimento tradizionale, gli utenti lavorano spesso ad una velocità o ad un livello non adatto a loro, per cui alcuni lo troveranno troppo lento e potrebbero perdere interesse, mentre altri potrebbero avere difficoltà a tenere il passo. A differenza delle forme più tradizionali di apprendimento, l'apprendimento immersivo è centrato sullo studente e gli consente di apprendere al proprio ritmo: potrà quindi esercitarsi tutte le volte che lo desidera dando vita ad esperienze di apprendimento uniche altamente personalizzate.

Connessione emotiva, motivazione e coinvolgimento

Imitando il mondo reale, le interazioni virtuali attivano nel cervello gli stessi percorsi neurali che attiverebbe un’esperienza reale, creando risposte emotive realistiche che aumentano il coinvolgimento e la motivazione degli utenti all’interno del processo di apprendimento.

Feedback in tempo reale

In un ambiente di apprendimento immersivo, ogni decisione ha un impatto diretto sull’esperienza e fornisce feedback immediati agli utenti.

Spazio sicuro in cui imparare

L’apprendimento immersivo offre un ambiente sicuro e privo di rischi in cui esplorare, mettere in pratica le nozioni apprese e imparare dagli errori commessi. Tale tipo di formazione è quindi particolarmente efficace per l’addestramento in situazioni o luoghi difficili o pericolosi.

Sonia Melilli

Fonte: eLearningNews





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Rispondi Autore: FLAVIO GARNERI immagine like - likes: 0
22/09/2022 (08:10:59)
Articolo interessante. Aggiungo i costrutti di conoscenza e competenza (anche se virtuale) che troveranno riscontro nella realtà oggettiva dell'individuo.
L'immersive learning è una frontiera da esplorare e ha delle potenzialità più vicine al mondo attuale, ma non è una scorciatoia per la conoscenza.
Il Sapere è il risultato di una elaborazione cognitiva volta a dare un significato all'esperienza...ed è qui che "bisogna studiare" per creare la rete semantica dei concetti e dare un significato all'esperienza.
Grazie per le info.

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