Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.
Formazione sicurezza: le nuove regole impongono la verifica dell’efficacia
In Italia, il mondo del lavoro sta vivendo una profonda trasformazione che impone il superamento della gestione puramente formale della sicurezza, a partire da uno dei principali strumenti di prevenzione: la formazione.
Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, finalizzato alla individuazione della durata e dei contenuti minimi dei percorsi formativi in materia di salute e sicurezza, il legislatore ha scelto di superare in modo strutturale le precedenti disposizioni (2011, 2012 e 2016), armonizzando in un unico testo una disciplina per anni frammentata.
La svolta non riguarda solo i cambiamenti dei requisiti e del numero delle ore di formazione, ma le nuove strategie in materia di vigilanza.
Ora, nell’attività ispettiva degli organi di vigilanza (ASL regionali e Ispettorato Nazionale del Lavoro), il semplice possesso cartaceo o digitale dell'attestato di partecipazione ad un corso di formazione non viene più valutato come un elemento formale di garanzia sufficiente a tutelare il datore di lavoro da eventuali sanzioni o responsabilità penali.
L’attenzione ispettiva si sofferma su parametri sostanziali e verificabili: i datori di lavoro e i responsabili della prevenzione sono chiamati a dimostrare l'effettiva acquisizione degli apprendimenti da parte dei lavoratori, l’efficacia della formazione erogata e la verifica del mantenimento nel tempo delle nozioni apprese.
In relazioni a queste sostanziali modifiche in materia di formazione, per chi gestisce un’azienda o si occupa di sicurezza ci sono nuove regole del gioco con cui fare i conti.
Norma CEI 11-27: il campo di applicazione
Norma CEI 11-27: le principali novità della VI Edizione
Norma CEI 11-27: l’adeguamento alle novità e il supporto di Blumatica
Nuove regole sulla formazione: cosa cambia nelle aziende
L’accordo Stato-Regioni ridisegna i doveri e le modalità formative per tutte le figure aziendali.
Vediamo alcune delle novità introdotte:
- Datori di Lavoro: con il nuovo Accordo scatta l'obbligo di una formazione specifica di 16 ore anche per i datori di lavoro, prescindendo dal fatto che rivestano o meno la funzione di RSPP.
- Dirigenti e “Modulo cantieri”: la formazione base scende a 12 ore (anziché 16), con l'aggiunta di un modulo integrativo obbligatorio di 6 ore focalizzato sui cantieri temporanei e mobili per le imprese affidatarie.
- Preposti: il preposto deve essere più preparato e costantemente aggiornato. Il corso base sale a 12 ore (da 8 ore) e l’aggiornamento diventa biennale (non più ogni 5 anni) con un minimo di 6 ore.
- Neoassunti: è stata eliminata la finestra di 60 giorni per mettere in regola i nuovi arrivati. Ora la formazione va completata prima che il lavoratore metta piede in reparto o in cantiere;
- Aule: il tetto massimo di partecipanti in aula scende da 35 a 30 persone.
- Test finali: ora ogni corso – aggiornamenti inclusi – richiede un test finale standardizzato a risposta multipla: minimo 30 domande per i corsi base (almeno 10 per i rinnovi) e sbarra alzata al 70% di risposte esatte per passare.
- Spazi Confinati e nuovi patentini: previsti corsi teorico-pratici di 12 ore per gli ambienti sospetti di inquinamento o confinati, mentre l'obbligo di abilitazione speciale ("patentino") viene esteso a nuove attrezzature, compresi i carroponti.
Requisiti per la conformità: fascicolo tecnico e verifica dell’efficacia
L’accordo Stato-Regioni introduce due elementi fondamentali che cambiano radicalmente il lavoro amministrativo e ispettivo in materia di formazione.
Innanzitutto, il Fascicolo Tecnico del Corso diventa un atto probatorio.
Questo Fascicolo è ora un vero e proprio documento legale che l’azienda deve esibire in sede giudiziaria o di vigilanza per dimostrare che la formazione è stata progettata ed eseguita a regola d’arte. Al suo interno non possono mancare:
- il progetto formativo dettagliato (obiettivi, metodologie, contenuti);
- i registri di presenza o i log digitali di tracciamento;
- i curriculum vitae dei docenti (per certificare le qualifiche);
- i test di valutazione e i questionari di gradimento compilati;
- tutti gli attestati emessi.
Un altro aspetto importante riguarda la verifica dell’efficacia.
Ora la formazione non si esaurisce con la consegna dell'attestato. Il Datore di Lavoro ha ora l’obbligo di verificare se quel corso ha davvero cambiato i comportamenti del lavoratore sul campo. Le nuove indicazioni suggeriscono di effettuare questo controllo a 6 mesi di distanza dal corso, utilizzando piani di osservazione e checklist dinamiche basate sui rischi reali della mansione quotidiana.

Come sopravvivere alla burocrazia: le soluzioni software Blumatica
Gestire scadenze ravvicinate, corsi obbligatori per nuove figure, verifiche semestrali e produzione e organizzazione della documentazione: il rischio di dimenticare qualcosa ed esporre l'impresa a pesanti sanzioni è molto alto.


Per risolvere questa complessità, Blumatica ha integrato l’intero impianto normativo dell'Accordo Stato-Regioni 2025 all’interno dei suoi software Blumatica DVR e Blumatica SHEQ. Il modulo Gestione Formazione automatizza ogni singolo passaggio aziendale.
- Configurazione guidata: un’area dedicata permette di impostare l’evento formativo rispettando i paletti della legge (ore, modalità di erogazione, tetti di partecipanti).
- Fabbrica dei Test: è presente una libreria pronta di questionari collegati ai vari corsi e un costruttore parametrico per creare test d’esame e di gradimento, spaziando tra quiz, prove pratiche o colloqui.
- Fascicolo Tecnico in un click: il software genera i PDF d’esame nominati secondo gli standard richiesti, registra i risultati (“Completo/Incompleto”) e, tramite la funzione “Scarica Fascicolo del Corso”, impacchetta tutto il materiale in una cartella compressa ordinata e pronta per gli ispettori.
- Sveglia in cloud a 6 mesi dalla data di fine evento: finito il corso, non bisogna segnarsi nulla sul calendario. Il sistema sincronizza un alert automatico su CloudIO (il gestionale gratuito di contatti e scadenze) che scatta esattamente a 6 mesi dall’evento, ricordando di fare la verifica sul campo per quel gruppo di lavoratori.
- Valutazione sul posto di lavoro: direttamente dal tab dedicato, datori di lavoro e preposti possono registrare le osservazioni dei comportamenti tramite checklist dinamiche (Conforme / Non Conforme) ed elaborare un verbale di efficacia unico.
Inoltre, grazie a Blumatica B-Training Platform, è anche possibile gestire l’erogazione di tutti i corsi in modalità e-learning.
Adottare soluzioni digitali avanzate consente alle aziende di superare la mera logica dell'adempimento burocratico, trasformando obblighi complessi in un flusso di lavoro efficiente, tracciato e a prova di sanzione.
Per avere altri dettagli sulle soluzioni software per migliorare la gestione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro è possibile visitare il sito Blumatica e scrivere a commerciali@blumatica.it.
Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'