Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Sicurezza e vigilanza nel comparto della plastica

Tiziano Menduto

Autore: Tiziano Menduto

Categoria: Industria chimica, farmaceutica

09/06/2010

La sicurezza nel comparto plastica: le ispezioni brevi, i problemi di inventario e di conformità delle macchine, le carenze nella formazione. Dallo Spisal di Vicenza.

Sicurezza e vigilanza nel comparto della plastica

La sicurezza nel comparto plastica: le ispezioni brevi, i problemi di inventario e di conformità delle macchine, le carenze nella formazione. Dallo Spisal di Vicenza.

google_ad_client


Ogni tanto PuntoSicuro pubblica i risultati delle azioni di vigilanza, controllo e informazione attuate dai Servizi di Prevenzione nella Regione Veneto e in particolare dal Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (Spisal) dell’ULSS 6 di Vicenza.
Lo abbiamo fatto, ad esempio, dando informazioni sul comparto lapideo e quello edile. Per quanto siano informazioni legate al territorio vicentino, ci permettono di fare luce sulla situazione reale della sicurezza nelle aziende.




In questo caso ci occupiamo del comparto plastica, dove l’ULSS vicentina tra il 2002 e il 2004, dopo aver distribuito materiale informativo, ha effettuato un intervento di vigilanza.  E nel 2009 ha inviato un questionario e successivamente ha elaborato le risposte, preannunciando future “ispezioni brevi”.

Il documento “Lettera per le aziende con questionario – anno 2009” comunica alle aziende del comparto plastica che il controllo svolto a partire dal 2002 “ha avuto un buon riscontro in quanto ha determinato iniziative per ridurre gli infortuni (sicurezza macchine, movimento carichi ecc.) e le malattie professionali (aspirazione macchine, contenimento rumore ecc) e perché ha comportato il riscontro, da parte dello SPISAL, di un numero ridotto di violazioni”.

La lettera si accompagna ad un questionario inviato per raccogliere informazioni su come le aziende garantiscono la salute e la sicurezza dei lavoratori. Un questionario che è servito alle aziende per verificare di essere in regola con la normativa vigente.

Inoltre la lettera annuncia che, dopo l’elaborazione dei questionari,  inizieranno delle “ispezioni brevi” da gennaio 2010 nelle aziende del settore. Anche in vista di tali ispezioni il questionario può essere “un ulteriore sprone per le ditte che vogliono impegnarsi a prevenire gli infortuni e le malattie professionali, migliorando in questo modo le condizioni di lavoro ed i rapporti in azienda”.
La campagna ispettiva dello Spisal nelle Aziende del comparto plastica servirà in particolare a “verificare la permanenza dei requisiti di salute e sicurezza sul lavoro raggiunti dopo anni d’impegno comune con le Associazioni Imprenditoriali e le altre Parti Sociali”.
La metodologia adottata è quella dell’ispezione breve, rivolta cioè a pochi indicatori (ad es. una macchina, una struttura, un impianto produttivo). Alla constatazione di condizioni di pericolo o di violazione di norme seguirà un verbale di prescrizioni o di disposizioni. Il sopralluogo di verifica successivo costituirà poi “l’occasione per una valutazione complessiva degli aspetti di prevenzione e protezione aziendale sulla base dei materiali divulgativi già consegnati”. E le “aziende in cui si riscontreranno carenze ulteriori al momento della verifica, oltre a ricevere un nuovo verbale, saranno inserite in un ciclo pluriennale di sopralluoghi periodici”.

Nel documento “Risultati del questionario – anno 2010” vengono invece comunicati alle aziende i risultati dell’elaborazione delle risposte al questionario precedente.

Dai questionari elaborati (66) emergono alcune indicazioni:

- ORGANIZZAZIONE AZIENDALE: si segnalano molte risposte non compilate (NC) e alcune risposte negative relative all’analisi degli eventi che sono alla causa degli infortuni accaduti e alla verifica dell’efficacia delle azioni per evitare il loro ripetersi. È poi “negativo che 10 aziende non abbiano l’inventario delle macchine e 11 non registrino i controlli periodici che effettuano su di queste. Questi interventi riguardano attività utili anche a garantire la produzione (oltre alla sicurezza)”. Ricordiamo, come fa l’ULSS, che per il 2010 il tema della campagna dell’EU-OSHA riguardo alla sicurezza sul lavoro è relativo alla “manutenzione”;

- SICUREZZA MACCHINE: “sorprendente” che vi sia ancora un numero elevato di macchine vendute senza “attestazione di conformità”. Inoltre un’azienda dichiara che per alcune macchine marcate CE sono senza manuale d’istruzione e d’uso: “opportuno richiederlo perché la non fornitura è già una violazione della norma”;

- SICUREZZA STOCCAGGI E MOVIMENTAZIONE MECCANICA DEI CARICHI: ben 22 risposte negative (e 7 non compilate) relative alla registrazione delle le verifiche per il rispetto delle procedure stabilite per la movimentazione e il prelievo dei materiali in sicurezza. Anche 6 risposte negative (e 14 non compilate) sulle verifiche obbligatorie periodiche degli accessori di sollevamento. Anche riguardo all’uso di carriponte e carrelli sembra che diversi operatori non seguano le indicazioni ricevute nell’addestramento: “serve formazione e controllo!”;

- DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE: in 15 casi non sono definite le modalità di segnalazione e di registrazione dei difetti o inconvenienti dei DPI e in 8 casi (oltre a 4 NC) la formazione dei lavoratori all’uso di DPI non è documentata;

- VALUTAZIONE DEI RISCHI: 3 ditte dichiarano di non avere le schede di sicurezza dei prodotti utilizzati e 4 di non aver non analizzato i rischi da movimentazione manuale dei carichi e da movimenti ripetuti;

- FORMAZIONE: in questo capitolo si registra il maggior numero di risposte negative e di NC.
“Alcune domande fanno riferimento a specifici obblighi di legge, il dato è quindi inatteso”. Ad esempio in 11 ditte non esiste un programma scritto delle iniziative di formazione, in 16 ditte non viene tenuta la riunione periodica annuale prevista dall’art. 35 del D.Lgs. 81/2008, in 10 ditte il RLS non ha seguito il corso di formazione di 32 ore. L’ULSS ricorda che l’aspetto della formazione “deve essere preso in seria considerazione dalle aziende perché lo valuteremo durante i sopralluoghi e soprattutto perché è difficile attuare la prevenzione senza la piena partecipazione dei lavoratori”;

- SERVIZI IGIENICO-ASSISTENZIALI: molte risposte positive, ma in 19 casi non è presente un “locale riscaldato e fenestrato, munito di mezzi per conservare e riscaldare i cibi e lavare i recipienti dove i lavoratori, che ne hanno la necessità, possono consumare i pasti”: locale che tuttavia “non è obbligatorio per tutte le aziende”;

- SORVEGLIANZA SANITARIA:  poche le risposte negative, ma 4 aziende eludono la domanda sulla sorveglianza sanitaria.

Nel complesso, conclude l’ULSS, si può affermare “che le aziende hanno risposto dimostrando un orientamento positivo alla gestione dell’igiene e della sicurezza e questo, oltre ad essere di buon auspicio, è il primo passo per l’implementazione di un Sistema di gestione della scurezza”.
 

I documenti:
- Lettera per le aziende con questionario – anno 2009 (formato PDF, 821 kB);
- Risultati del questionario – anno 2010 (formato PDF, 133 kB).




Tiziano Menduto
 



Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Interpello: è possibile istituire un RLS per un gruppo di aziende?

Inail: rischi biologici per i soccorritori non sanitari dell’emergenza

Il rischio rapina e la tutela dei lavoratori

Interpello: l’applicazione del D.Lgs. 81/2008 alla Polizia Locale


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

14APR

PFAS e malformazioni congenite

10APR

Convegno SLAM: Sicurezza sul Lavoro e Interazioni con l’AMbiente

09APR

Garante privacy: no al controllo dello stile di guida dei lavoratori

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
14/04/2026: Direttiva (Ue) 2026/470 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 febbraio 2026 che modifica le direttive 2006/43/CE, 2013/34/UE, (UE) 2022/2464 e (UE) 2024/1760 per quanto riguarda taluni obblighi relativi alla rendicontazione societaria di sostenibilità e taluni obblighi relativi al dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità – OMNIBUS I
14/04/2026: Imparare dagli errori – Le attività di pulizia, gli infortuni e le cadute – le schede di Infor.mo. 10507 e 18055
13/04/2026: Corte di Cassazione Civile, Sez. 6 - Sentenza n. 38056 del 29 dicembre 2022 - Infortunio mortale durante i lavori di movimentazione di mobilio: elevatore installato in modo difforme alle istruzioni indicate nel manuale d'uso. Mancata formazione
13/04/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 15778 del 23 aprile 2025 - Braccio incastrato nell'ingranaggio rotante della macchina adibita allo stampo di materiale plastico. Assenza del manuale d'uso del macchinario e incompleta valutazione dei rischi.
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


GESTIONE EMERGENZA ED EVACUAZIONE

Crans Montana: quando il luogo di lavoro è anche un luogo di divertimento


RSPP, ASPP

Le responsabilità penali dell’RSPP: una selezione di sentenze del 2025


INFORMAZIONE, FORMAZIONE, ADDESTRAMENTO

Quando è entrato in vigore l'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025?


PREVENZIONE INCENDI

Crans Montana: riflessioni su prevenzione, rischi e cultura delle emergenze


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità