Sega a nastro per metalli - DPI - Guanti antitaglio

E' giusto utilizzare guanti antitaglio con l'utilizzo della sega a nastro ed eventualmente quali ?

Categoria: Attrezzature di lavoro e DPI. Aperta il 11/01/2022 da MAURIZIO QUARTINI. Messaggi postati: 2.

Solo gli utenti registrati possono partecipare alla discussione.

Se fai già parte della community di PuntoSicuro effettua il Login, altrimenti iscriviti subito.

ACCEDIISCRIVITI
AutoreMessaggio
Buongiorno a tutti,
utilizzando una sega a nastro è giusto utilizzare guanti antitaglio ?
In molti lo sconsigliano perchè c'è il rischio di impigliamento e trascinamento e perchè creano una falsa sicurezza. Indicano solamente di tenere sempre lontane le mani dalla lama ed eventualmente usare degli spingitori.
Quali sono i DPI obbligatori per l'uso della sega a nastro ?
Ringrazio anticipatamente per una eventuale risposta.

Postato il 11/01/2022 alle 18:02

Immagine di profilo di Aldo Bertacci (AldoBert)

Aldo Bertacci
(AldoBert)

Voto utente:
n.d. 
In risposta al messaggio di MAURIZIO QUARTINI:
Buongiorno a tutti,
utilizzando una sega a nastro è giusto utilizzare guanti antitaglio ?
In molti lo sconsigliano perchè c'è il rischio di impigliamento e trascinamento e perchè creano una falsa sicurezza. Indicano solamente di tenere sempre lontane le mani dalla lama ed eventualmente usare degli spingitori.
Quali sono i DPI obbligatori per l'uso della sega a nastro ?
Ringrazio anticipatamente per una eventuale risposta.
Buongiorno,

innanzitutto, il guanto antitaglio è utile, ma non deve mai diventare una falsa sicurezza. La protezione principale sulla sega a nastro resta una procedura corretta: mani lontane dalla lama, pezzo stabile, spingitori quando servono e macchina usata secondo istruzioni.

Aecondo me il punto è distinguere bene le fasi di lavoro. Durante il taglio con sega a nastro non darei per scontato che il guanto antitaglio sia sempre la scelta corretta: il rischio non è solo tagliarsi, ma anche che il guanto si impigli o venga trascinato dalla lama.Per questo la priorità resta tenere le mani lontane dalla zona di taglio, usare correttamente ripari, bloccaggi, spingitori e seguire quanto previsto dal manuale della macchina e dal DVR.

Il guanto antitaglio ha invece molto senso nelle fasi prima e dopo il taglio: ad esempio per movimentazione di barre, profili, lamiere, tubi, pezzi con bave o spigoli vivi, pulizia e gestione degli sfridi a macchina ferma e messa in sicurezza.

Il mio consiglio è questo: vicino alla lama meglio evitare tutto ciò che può aumentare il rischio di trascinamento. Invece nella movimentazione dei materiali taglienti, invece, serve un guanto EN 388 adeguato al rischio.

Come prodotti, per un rischio medio può andare bene un guanto antitaglio in HPPE/nylon con palmo in PU, come HPPE CUT MIX di Med Consulting - VAM, certificato EN 388 4X42C. Per rischi più elevati, ad esempio profili metallici o pezzi con bordi più aggressivi, valuterei un livello superiore come HPPE CUT MIX FORCE, certificato EN 388 4X44F. Se si lavora anche con pezzi umidi o oleosi, meglio orientarsi su una versione con grip più adatto, ad esempio con spalmatura in nitrile.

Sui DPI obbligatori, senza vedere macchina, lavorazione e DVR non si può dare una risposta assoluta. In genere si valutano occhiali o visiera, calzature di sicurezza, indumenti aderenti, eventuale protezione uditiva e guanti solo nelle fasi in cui non aumentano il rischio di impigliamento.

Postato il 21/05/2026 alle 15:52


1

Torna all'elenco delle discussioni

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'