Rientro al lavoro dopo malattia ai tempi del Covid-19

Tutela del DL e dei lavoratori

Categoria: Datore di Lavoro. Aperta il 01/04/2020 da Federica A.. Messaggi postati: 4.

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AutoreMessaggio
Immagine di profilo di Federica A. (FedefedeA)

Federica A.
(FedefedeA)

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3,0 

Buongiorno,

dalle indicazioni correnti delle autorità sanitarie, il tampone per verificare la positività al Covid-19, viene eseguito solamente in presenza di sintomi importanti. Mi chiedo come dovrebbe comportarsi un DL al fine di tutelare i propri dipendenti, quando un dipendente rientra al lavoro dopo un periodo di isolamento precauzionale a seguito di contatto con un caso positivo accertato.
Nel caso specifico, mi riferisco ad un caso di un dipendente che è stato messo in isolamento domiciliare precauzionale da parte della ASL competente, perchè venuto a contatto con caso accertato (tramite tampone) di Covid-19. Nelle 2 settimane di isolamento domiciliare, il dipendente non ha manifestato sintomi "importanti" ma solo un lieve rialzo della temperatura. Al termine delle 2 settimane di isolamento il dipendente ha richiesto alla ASL di effettuare un tampone per avere la certezza di non essere positivo (e asintomatico), e quindi rientrare al lavoro serenamente.
La ASL di competenza non ha autorizzato il dipendente ad eseguire il tampone in quanto non presenta alcun sintomo della malattia. Il dipendente è pertanto autorizzato al rientro al lavoro.
Secondo voi il DL deve prendere ulteriori precauzioni al fine di essere certo di non esporre anche gli altri lavoratori a rischio di infezione?

Postato il 01/04/2020 alle 15:17

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Massimo G.
(Sammimo)

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n.d. 
Meglio prima che dopo!
Buongiorno, la mia azienda ha risolto obbligando TUTTI i dipendenti ad effettuare il test sierologico rapido ogni due settimane. Dico obbligato perchè se non lo fanno li obbligano alle ferie imposte... il test è messo a disposizione gratuitamente dall'azienda ovviamente.
Ciao, Max

Postato il 04/09/2020 alle 07:33

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Simone Romelli
(Simonepi84)

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n.d. 
Buongiorno, vorrei un informazione per cortesia. Sono un lavoratore dipendente e sono positivo al covid dal 1 Aprile, premetto che ho eseguito tutto il ciclo vaccinale più il booster, ho fatto il tampone di controllo dopo sette giorni e sono risultato di nuovo positivo, specifico che non ho più sintomi da ormai 5 giorni.La mia domanda é: devo aspettare per forza altri 7 giorni per rifare il tampone come indicato dalla farmacia, oppure posso provare a farlo tra 3 -4 giorni? In caso se risultasse negativo posso rientrare al lavoro? Grazie per l'attenzione

Postato il 09/04/2022 alle 15:10

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SIMONE LARGHI
(larsim)

Voto utente:
4,6 

Homo homini lupus
In risposta al messaggio di Simone Romelli:
Buongiorno, vorrei un informazione per cortesia. Sono un lavoratore dipendente e sono positivo al covid dal 1 Aprile, premetto che ho eseguito tutto il ciclo vaccinale più il booster, ho fatto il tampone di controllo dopo sette giorni e sono risultato di nuovo positivo, specifico che non ho più sintomi da ormai 5 giorni.La mia domanda é: devo aspettare per forza altri 7 giorni per rifare il tampone come indicato dalla farmacia, oppure posso provare a farlo tra 3 -4 giorni? In caso se risultasse negativo posso rientrare al lavoro? Grazie per l'attenzione
ciao Simone, occorre attendere 7 giorni ancora

Postato il 12/04/2022 alle 10:16


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