Macchine con spazi confinati

Categoria: Direttiva Macchine. Aperta il 01/02/2018 da Luca Ottolini. Messaggi postati: 3.

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Luca Ottolini (OttoForum)


Voto medio utente:
n.d. 
Ricadono nell'applicazione del DPR 177/2011 i tanti spazi ristretti presenti nelle macchine e a cui si accede, ad esempio, per attività di manutenzione?

Postato il 01/02/2018 alle 09:16

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Moreno Rapo (Moreno Rapo)
Gli infortuni si evitano, ma non tutti sanno farlo

Voto medio utente:
4,0 
In risposta al messaggio di Luca Ottolini:
Ricadono nell'applicazione del DPR 177/2011 i tanti spazi ristretti presenti nelle macchine e a cui si accede, ad esempio, per attività di manutenzione?
Buongiorno.

Il nel campo di applicazione del DPR 177/2011 è fatto specifico riferimento all'allego IV comma 3 per la definizione di "ambienti confinati".

Dove l'allegato IV riporta i requisiti dei luoghi di lavoro ed il comma 3 i requisiti che debbono avere "VASCHE, CANALIZZAZIONI, TUBAZIONI, SERBATOI, RECIPIENTI, SILOS", come luoghi di lavoro.

Pertanto se per la manutenzione o riparazione dei macchinari si deve accedere (transitare, sostare, operare), in uno degli elementi citati, si ricade nel campo di applicazione del DPR 177/2011, se la manutenzione può avvenire senza accedere a tali elementi allora è fuori il del campo di applicazione del decreto.

Spero di aver chiarito il tuo dubbio.

Postato il 01/02/2018 alle 10:00

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Federica Gozzini (fg)


Voto medio utente:
2,5 
In risposta al messaggio di Luca Ottolini:
Ricadono nell'applicazione del DPR 177/2011 i tanti spazi ristretti presenti nelle macchine e a cui si accede, ad esempio, per attività di manutenzione?
L'articolo di PuntoSicuro “Garantire la sicurezza delle macchine che presentano spazi confinati”, presenta un intervento che riporta l’opinione di ACIMAC riguardo alla risposta a questa domanda, in relazione alla manutenzione delle macchine in uso nel comparto ceramico.
Il relatore indica che “a nostro avviso al fine dell’applicazione del DPR 177/2011, la definizione di ambiente confinato di cui all’allegato IV, punto 3, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 va interpretata letteralmente e pertanto non sono da considerarsi lavori in ‘ambiente confinato’ ai sensi del DPR 177/2011 gli interventi di manutenzione effettuati all’interno di macchine, normalmente di grandi dimensioni quali quelle sopra citate”.
Tuttavia resta ovviamente il necessario rispetto:
- “di tutte le misure di sicurezza che in sede di valutazione dei rischi il progettista della macchina e l’azienda utilizzatrice, per quanto di rispettiva competenza, devono individuare (l’uno ai sensi del D.P.R. n.17/2010 di recepimento della Direttiva 2006/42/CE, l’altro ai sensi della valutazione dei rischi di cui all’art. 71, comma 2 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81);
- dell’art. 26 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 in merito ai casi in cui la manutenzione delle macchine venga dall’impresa committente ‘appaltata’ ad aziende esterne”.

Può leggere l'intero articolo qui:
https://www.puntosicuro.it/sicurezza-sul-lavoro-C-1/settori-C-4/industria-alimentare-C-20/i-pericoli-le-malattie-nel-comparto-della-lavorazione-delle-carni-AR-16704/

Postato il 01/03/2018 alle 10:26


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