Documento Valutazione Rischi

Categoria: Valutazione dei rischi. Aperta il 11/04/2024 da Anna De leo. Messaggi postati: 5.

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AutoreMessaggio
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Anna De leo
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Buonasera, nel caso in cui tre medici dividano un appartamento ma siano tre entità diverse ognuna con un suo segreterario sarà necessario produrre tre DVR separati?

Postato il 11/04/2024 alle 18:33

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Mauro Massari
(Mauro Massari)

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2,4 

In risposta al messaggio di Anna De leo:
Buonasera, nel caso in cui tre medici dividano un appartamento ma siano tre entità diverse ognuna con un suo segreterario sarà necessario produrre tre DVR separati?
Se si tratta di 3 Datori di Lavoro si.

Postato il 11/04/2024 alle 18:45

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marco buzzi
(hopnbu)

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In risposta al messaggio di Anna De leo:
Buonasera, nel caso in cui tre medici dividano un appartamento ma siano tre entità diverse ognuna con un suo segreterario sarà necessario produrre tre DVR separati?
tre lavoratori che operano nella stessa sede per conto di tre DL diversi. Occorre identificare il titolare della sede (disponibilità giuridica), gli altri due disporranno dello studio (contratto, comodato d'uso?). Solitamente si tratta di MMG associati, o medicine di gruppo oppure medicine integrate. DVR e DUVRI. Per queste ragioni i MMG spesso si affidano a cooperative che forniscono loro il servizio infermieristico e di segreteria. Poi attenzione alla gestione dei rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo. Non è raro vedere che tutti i MMG smaltiscono i rifiuti nello stesso contenitore mentre il titolare del contratto per lo smaltimento è uno solo; ciascun medico è produttore del rifiuto, pertanto ciascuno deve avere il suo contratto e l'ASL non può smaltire i rifiuti per conto dei medici (capita anche questo)

Postato il 11/04/2024 alle 18:50

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ANTONIO BORASO
(tonino-46)

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Questa è una “domanda importante” , perché di situazioni simili certamente ve ne sono diverse, per cui credo sia utile definire alcune prospettive di analisi, per non indurre a risposte troppo affrettate.

PUNTI FONDAMENTALI :

a) Siamo in presenza di tre, o più attività, che per quanto simili e/o settoriali, ognuna può svolgere attività lavorative diverse, con diverse strumentazioni, macchinari, medicinali, presidi magari anche con bombole di azoto liquido, ossigeno, ecc…

b) Da questo punto di vista, ognuno, certamente, la propria Valutazione del Rischio e predispone tutte le azioni necessarie di contrasto, come previsto

c) Il fattore che li accomuna ( in questo caso..) sono : i locali, gli impianti di base, di terra … ( NB ambulatori..) servizi e luoghi ed accessi comuni ( come scale, accessi, vie di fuga ecc) e tutti gli aspetti relativi al luogo fisico ( reception, servizi igienici.. personale comune di supporto ..) in cui risiedono e operano.

d) Se ci poniamo ( da un punto di vista) all’ “esterno” come osservatori , potremo dire che “assomiglia ad un cantiere” dove sono presenti più operatori, per cui si rende necessario definire un sistema di Sicurezza specifico ed adatto, che potremo averlo con un “DVRI” dove tutti partecipano , compresa la gestione dell’edifici come nel caso di queste attività e suppongo anche comprese in un condominio.

e) Mi riferisco anche all’aspetto “condominio” , perché questo incide molto in caso di emergenza , per il fatto della valutazione del rischio di “contiguità” , anzi , magari è all’interno dello stesso stabile.

f) In definitiva, ritengo che la procedura relativa la Sicurezza debba essere pianificata con tutte le parti coinvolte e nel caso del condominio anche dall’Amministratore Condominiale

g) Una ultima cosa, per la disponibilità e l’uso di particolari impianti come quello di terra, dovranno disporsi regolamenti e modalità per l’uso, la manutenzione, nonché concessioni d’uso, visto la sussistenza di queste attività soggette ad obbligo di denuncia degli impianti e verifiche periodiche ..

Spero di aver dato un po’ di aiuto per le esperienze, personali, passate, di casi simili.

Postato il 23/04/2024 alle 10:23

Immagine di profilo di Anna De leo (Anna)

Anna De leo
(Anna)

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n.d. 
In risposta al messaggio di ANTONIO BORASO:
Questa è una “domanda importante” , perché di situazioni simili certamente ve ne sono diverse, per cui credo sia utile definire alcune prospettive di analisi, per non indurre a risposte troppo affrettate.

PUNTI FONDAMENTALI :

a) Siamo in presenza di tre, o più attività, che per quanto simili e/o settoriali, ognuna può svolgere attività lavorative diverse, con diverse strumentazioni, macchinari, medicinali, presidi magari anche con bombole di azoto liquido, ossigeno, ecc…

b) Da questo punto di vista, ognuno, certamente, la propria Valutazione del Rischio e predispone tutte le azioni necessarie di contrasto, come previsto

c) Il fattore che li accomuna ( in questo caso..) sono : i locali, gli impianti di base, di terra … ( NB ambulatori..) servizi e luoghi ed accessi comuni ( come scale, accessi, vie di fuga ecc) e tutti gli aspetti relativi al luogo fisico ( reception, servizi igienici.. personale comune di supporto ..) in cui risiedono e operano.

d) Se ci poniamo ( da un punto di vista) all’ “esterno” come osservatori , potremo dire che “assomiglia ad un cantiere” dove sono presenti più operatori, per cui si rende necessario definire un sistema di Sicurezza specifico ed adatto, che potremo averlo con un “DVRI” dove tutti partecipano , compresa la gestione dell’edifici come nel caso di queste attività e suppongo anche comprese in un condominio.

e) Mi riferisco anche all’aspetto “condominio” , perché questo incide molto in caso di emergenza , per il fatto della valutazione del rischio di “contiguità” , anzi , magari è all’interno dello stesso stabile.

f) In definitiva, ritengo che la procedura relativa la Sicurezza debba essere pianificata con tutte le parti coinvolte e nel caso del condominio anche dall’Amministratore Condominiale

g) Una ultima cosa, per la disponibilità e l’uso di particolari impianti come quello di terra, dovranno disporsi regolamenti e modalità per l’uso, la manutenzione, nonché concessioni d’uso, visto la sussistenza di queste attività soggette ad obbligo di denuncia degli impianti e verifiche periodiche ..

Spero di aver dato un po’ di aiuto per le esperienze, personali, passate, di casi simili.
Buongiorno
innanzitutto grazie a tutti per le risposte.
Quindi Antonio è necessario un DUVRI nel quale venga inserito anche il Condominio (amministratore pro tempore).
Ringraziando per il confronto porgo i miei saluti.

Postato il 23/04/2024 alle 11:10


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