Datore di lavoro è tenuto ad invitare il lavoratore a fruire delle ferie retribuite

la Corte di strasburgo ha decretato

Categoria: Giurisprudenza, Cassazione. Aperta il 09/07/2019 da Giovanni Zoratto. Messaggi postati: 1.

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Giovanni Zoratto (ZioGio)


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n.d. 
Buon giorno.
Far fruire le ferie è obbligatorio, é dovere del DL informare di tale dovere anche il lavoratore il quale deve per iscritto rinunciare a tale dovere.
Inoltre la magistratura è obbligata a verificare tale rinuncia ai diritti umani

Con sentenze del 6 novembre 2018 relative alle cause C-619/16 e C-684/16, si accerta l’interpretazione dell’articolo 7 della direttiva 2003/88.
La Corte Ue rammenta come ogni lavoratore abbia diritto alle ferie annuali retribuite: tale principio è particolarmente sentito nel diritto sociale dell’Unione, e ad esso non è consentito derogare se non nei limiti esplicitamente indicati dalla direttiva 2003/88.
Il datore di lavoro deve, quindi, fare in modo che il lavoratore sia messo in condizione di esercitare il diritto alle ferie; deve assicurarsi concretamente che il lavoratore sia effettivamente in grado di godere delle ferie annuali retribuite, invitandolo, se necessario formalmente, a farlo. Si aggiunge che è tenuto anche a dare l’informazione che, se egli non ne fruisce, tali ferie andranno perse al termine del periodo di riferimento o di un periodo di riporto autorizzato o, ancora, alla cessazione del rapporto di lavoro.
"Infatti, qualunque interpretazione delle disposizioni del diritto dell’Unione in questione che sia tale
da incentivare il lavoratore ad astenersi deliberatamente dal fruire delle proprie ferie annuali
retribuite durante i periodi di riferimento o di riporto autorizzato applicabili, al fine di incrementare la
propria retribuzione all’atto della cessazione del rapporto di lavoro, sarebbe incompatibile con gli
obiettivi perseguiti con l’istituzione del diritto alle ferie annuali retribuite. Tali obiettivi sono legati
segnatamente alla necessità di garantire al lavoratore il beneficio di un riposo effettivo, per
assicurare una tutela efficace della sua sicurezza e della sua salute."
Quindi se un DL non può fornire l'onere della prova, la parte debole può rivalersi anche dinnanzi alla corte europea.
Da me ne la Asl ne la Procura lo sapevano....

Postato il 09/07/2019 alle 19:32


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