Cantieri all'estero con ditte italiane ed estere

Quale legislazione?

Categoria: Cantieri temporanei o mobili. Aperta il 09/11/2018 da Michele Carloni. Messaggi postati: 1.

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Michele Carloni (michecar)


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n.d. 
Buongiorno a tutti, chiedo un parere autorevole su quanto segue per una Società che sto seguendo:
SOGGETTO: Ditta italiana, eventualmente con branch all'estero (non operative, ma utilizzate per la corretta gestione economico fiscale), con cantieri temporanei in paesi anche al di fuori dell'UE.
SITUAZIONE: costruzione di impianti industriali complessi con personale proprio di supervisione alle attività, tramite appalti a ditte estere e italiane.

DOMANDA: Poiché ci sono diversità, anche operative, tra le diverse normative, quale legislazione è obbligatorio seguire in materia di sicurezza?
Dal mio punto di vista si dovrebbe "imporre" la legge italiana anche alle ditte straniere, ma questo è di difficile attuazione in particolare prevedendo che per cantieri lontani si dovrebbe utilizzare personale della sicurezza di quel paese specifico e che molti adempimenti italiani risulterebbero incomprensibili o inattuabili dalle ditte estere.

Chiedo un aiuto da chi ha affrontato casi simili o ha competenze autorevoli in materia.
Grazie a tutti.

Postato il 09/11/2018 alle 16:14


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