Ambienti di lavoro moderabili e vincolati caldi
Categoria: Luoghi di lavoro. Aperta il 13/07/2025 da Deuca Lion. Messaggi postati: 1.
Solo gli utenti registrati possono partecipare alla discussione.
| Autore | Messaggio |
|---|---|
| Buongiorno a tutti, Domanda sul microclima sulla quale ho un dubbio. Azienda logistica che ha un unico reparto in cui non è presente impianto di climatizzazione estivo e invernale. A causa delle aperture frequenti delle baie di carico e scarico per l'ingresso e uscita delle merci, in tutta l'area, vi è un elevato rischio per i lavoratori di essere soggetti ad elevate temperature provenienti dall'esterno. A mio avviso il reparto non rientra nella definizione di ambiente vincolato ma rientra nella definizione di ambiente moderabile. Quindi devo agire seguendo allegato IV del dlgs 81 del 2008. Dalle linee guida INAIL se il limite non è dettato dal processo produttivo, devo agire obbligatoriamente in modo da garantire la climatizzazione, l'acquisto di ventilatori adiabatici per le singole aree in cui sono presenti i lavoratori ecc... In questo caso essendo l'ambiente moderabile ma non moderato, devo applicare l'heat index per stimare quantitativamente la condizione di comfort o stress. Inoltre, a mio avviso l'applicazione del PHS che si utilizza in ambienti vincolati è un errore tecnico perché applico un metodo di misurazione dello stress termico di un ambiente vincolato su un ambiente moderabile. Qualcuno ha esperienza specifica nel settore e può darmi una mano ad interpretare correttamente le linee guida inail senza commettere errori tecnici? Grazie mille a tutti. Postato il 13/07/2025 alle 12:41 |
1
Torna all'elenco delle discussioni
Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'
