Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Hai dimenticato lo username?

Inserisci l'indirizzo Email associato al tuo account per ricevere il tuo username.

Errore! L'email inserita non è valida
Torna al Login

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Rapporti Regionali Inail 2007: in Lombardia il primato degli infortuni

Redazione

Autore: Redazione

Categoria: Differenze di genere, età, cultura

28/10/2008

Malgrado il trend positivo che indica una diminuzione degli infortuni, nel Rapporto Regionale 2007 si evidenzia che la Lombardia è la regione italiana con il più alto numero di incidenti. Le categorie più a rischio? Stranieri e precari.

Rapporti Regionali Inail 2007: in Lombardia il primato degli infortuni

Malgrado il trend positivo che indica una diminuzione degli infortuni, nel Rapporto Regionale 2007 si evidenzia che la Lombardia è la regione italiana con il più alto numero di incidenti. Le categorie più a rischio? Stranieri e precari.

Pubblicità


È la Lombardia la regione italiana con il più alto numero di incidenti sul lavoro con complessivamente 155.450 denunce nel 2007 (il 94,8% nell'industria e nei servizi, il 3% in agricoltura). Nonostante questo primato nell'anno precedente si registrano, comunque, 2.500 casi in meno rispetto al 2006 (meno 1,6%) e addirittura 3.500 rispetto al 2005 (meno 2,2%). In calo anche il numero degli incidenti mortali: passati dai 233 del 2006 ai 211 del 2007 (meno 9%). Se si prendono in considerazione, inoltre, i dati dei primi mesi del 2008 (da gennaio ad agosto) si può osservare un'ulteriore diminuzione delle morti bianche, con 43 casi in meno rispetto allo stesso periodo del 2007. "Il numero di incidenti sul lavoro e di morti bianche è in calo da cinque anni", conferma Francesco Barela, direttore regionale INAIL Lombardia. "Ma non per questo bisogna abbassare la guardia: ci sono buone leggi che vanno applicate e bisogna vigilare sulla loro applicazione". Ma per farlo occorrono forze e strumenti. "L' INAIL Lombardia può contare su 49 ispettori - aggiunge Barela - mentre le imprese attive sul nostro territorio sono quasi 600mila. Difficile lavorare in queste condizioni".
 
Secondo il rapporto in controtendenza rispetto al trend positivo degli infortuni soltanto la situazione degli stranieri e dei lavoratori atipici, che registra invece una tendenza in aumento. "Uno dei fattori che incide su questo incremento è l'eccessiva mobilità di questi addetti all'interno dei cicli lavorativi - commenta Francesco Barela - Spostandosi frequentemente hanno una formazione limitata mentre le specificità richieste sono diverse". Per quanto riguarda i lavoratori stranieri impegnati nel settore agricolo, si è passati  dai 668 casi del 2005 ai 595 del 2006 ai 624 del 2007. Nel mondo dell'industria e dei servizi invece sono stati registrati 28.837 nel 2007, rispetto ai 25.139 casi del 2005. Oltre il 40% degli infortuni è stato denunciato nella provincia di Milano (8.981 casi), seguono Brescia (5.819) e Bergamo (4.180). A scendere sono invece le morti bianche: da 47 del 2006 a 43 del 2007. Sono i lavoratori marocchini a pagare il tributo più alto, con 4.999 incidenti e 5 morti sul lavoro, seguiti dai romeni (2.795) e dagli albanesi (2.670 incidenti e sei decessi).

---- L'articolo continua dopo la pubblicità ----





 
In crescita anche gli infortuni che riguardano i lavoratori parasubordinati (in prevalenza impiegati nei settori dell'attività immobiliare, dei servizi e del commercio): si è passati dai 1.282 casi del 2005 ai 1.528 del 2007. Milano è la provincia in cui questa forma contrattuale è più diffusa e dove si registra il maggior numero di incidenti 618 casi.  Altrettanto diffuso in Lombardia è il lavoro interinale (forma contrattuale ora sostituita dalla "somministrazione di lavoro"), che coinvolge soprattutto operai adibiti a lavori manuali nei settori dell'industria manifatturiera. In crescita il trend infortunistico: da 3.720 casi del 2005 ai 4.651 del 2007. Tre gli "interinali" morti sul lavoro nel 2007, uno in più rispetto al biennio precedente.
 
Il Rapporto Annuale Regionale 2007 - Lombardia (formato PDF, 650 kB).
 
 
Fonte: INAIL.


Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Rispondi Autore: Confente Pier Giorgio immagine like - likes: 0
28/10/2008 (11:27)
L'articolo ed il titolo è fuorviante poichè sogli gli indici infortunistici (per ora lavorata e/o per lavoratore) possono ragionevolmente essere presi per indicare il livello infortunistico.

E' bene ribadire sempre tale concetto altrimenti ci si concentra su situazioni meno pericolose e si lasciano immodificati regioni e/o settori più rischiosi

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

L’ostacolo linguistico nella formazione in videoconferenza sincrona

L'importanza della prospettiva di genere per la sicurezza sul lavoro

UNI/PdR 180:2026, il termometro della parità di genere nella PA

DEI come leva di prevenzione e performance aziendale


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

15APR

Riduzione delle emissioni negli edifici in Europa e ruolo dell’ETS2

14APR

PFAS e malformazioni congenite

10APR

Convegno SLAM: Sicurezza sul Lavoro e Interazioni con l’AMbiente

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
15/04/2026: Gruppo interistituzionale composto da rappresentanti della Direzione Generale per la Salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e per le politiche assicurative del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dell’INAIL, dell’INL e delle Regioni - FAQ - Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 in materia di formazione – marzo 2026
15/04/2026: MASE - Albo Nazionale Gestori Ambientali - Deliberazione n. 1 del Marzo 2026 e Circolare n. 2 del 27 marzo 2026 - Integrazione dei requisiti di idoneità tecnica per l’iscrizione all’Albo nella categoria 5 relativa ai sistemi di geolocalizzazione sugli autoveicoli per il trasporto dei rifiuti speciali pericolosi ai sensi dell’articolo 17 del decreto 4 aprile 2023 n. 59
14/04/2026: Direttiva (Ue) 2026/470 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 febbraio 2026 che modifica le direttive 2006/43/CE, 2013/34/UE, (UE) 2022/2464 e (UE) 2024/1760 per quanto riguarda taluni obblighi relativi alla rendicontazione societaria di sostenibilità e taluni obblighi relativi al dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità – OMNIBUS I
14/04/2026: Imparare dagli errori – Le attività di pulizia, gli infortuni e le cadute – le schede di Infor.mo. 10507 e 18055
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


SGSL, MOG, DLGS 231/01

La UNI EN ISO 45001:23 e l’art. 30 del d.lgs. 81/08


VALUTAZIONE DEL RISCHIO INCENDIO

Uffici e rischio incendio: valutazione secondo il Codice prevenzione incendi


TRASPORTI E MAGAZZINAGGIO

La sicurezza della circolazione ferroviaria e la sicurezza sul lavoro


VIGILANZA E CONTROLLO

Digitalizzazione e reti collaborative: come migliorare la conformità SSL


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità