Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.
: Una miscela pericolosa su cinque non viene segnalata ai centri antiveleni
Il progetto pilota di applicazione delle norme del Forum ECHA ha rilevato che il 19% delle miscele pericolose controllate non è stato notificato ai centri antiveleni.
Gli ispettori di 18 paesi UE/SEE hanno controllato 1.597 miscele per verificare se l'industria rispetta l'obbligo di notificare le miscele pericolose ai centri antiveleni nazionali. Tale obbligo è disciplinato dal regolamento UE sulla classificazione, l'etichettatura e l'imballaggio (CLP). Queste notifiche sono fondamentali affinché i centri antiveleni possano fornire un'adeguata risposta medica in caso di esposizione a miscele pericolose. Di tutte le miscele controllate, il 19% non è stato notificato alle autorità.
Chris Van den Hole, presidente del gruppo di lavoro di questo progetto pilota, ha dichiarato:
"La mancata comunicazione delle informazioni necessarie ai centri antiveleni compromette l'efficacia della risposta alle emergenze. Pertanto, gli ispettori prendono molto sul serio queste conclusioni e hanno avviato numerose azioni di controllo per garantire la conformità delle aziende.
“Per migliorare la situazione, nel nostro rapporto abbiamo elencato delle raccomandazioni per gli attori del mercato, le autorità e i consumatori.”
Il progetto pilota mirava anche a sensibilizzare i soggetti obbligati sui loro obblighi di legge, ad esempio quello di apporre l'Identificatore Univoco di Formula (UFI) sull'etichetta dei loro prodotti. Il codice UFI alfanumerico a 16 cifre è uno strumento essenziale utilizzato dai centri antiveleni per identificare rapidamente una miscela in caso di avvelenamento accidentale. Nel 15% delle miscele ispezionate, l'UFI richiesto risultava mancante dall'etichetta del prodotto.
Azioni di esecuzione
Nei casi di non conformità rilevati, la misura di controllo più comunemente applicata dagli ispettori è stata la comunicazione scritta, seguita da comunicazioni verbali, provvedimenti amministrativi, multe e persino denunce penali. Diversi casi erano ancora in fase di follow-up al momento della segnalazione.
Contesto
Ai sensi del Regolamento CLP, le aziende che immettono sul mercato miscele pericolose sono tenute a fornire informazioni sulla composizione di tali miscele agli organismi designati. Tali organismi mettono tali informazioni a disposizione dei centri antiveleni affinché possano fornire consulenza ai cittadini o al personale medico in caso di emergenza. L'obbligo di notifica si applica alle miscele classificate come pericolose per la salute umana o per la salute fisica. Ad esempio, le miscele corrosive per la pelle, che possono causare lesioni oculari o che sono esplosive.
I nomi delle aziende che hanno immesso sul mercato le miscele controllate e i marchi dei prodotti non sono stati comunicati ai fini di questo progetto. L'obiettivo principale del progetto era armonizzare e rafforzare l'applicazione della normativa nazionale a livello UE.
- Rapporto del forum sul progetto pilota sull'applicazione delle notifiche ai Centri Antiveleni [PDF][EN]
- centri antiveleni
Fonte: ECHA
: Geotermia e ambiente
Se ne è parlato in un workshop tecnico internazionale del progetto europeo GEOENVI
: I tuoi dati sono un tesoro
Il video del Garante per raccontare cos’è la privacy
: Rifiuti in auto
Ogni anno i produttori trasformano in inserti insonorizzanti tappetini e tessuti miliardi di bottiglie in Pet e reti di pesca abbandonate in mare oltre ad altri scarti industriali
: Sostegno alla salute muscoloscheletrica sul luogo di lavoro
Scopri tutto ciò che devi sapere
: Sicurezza sul lavoro e innovazione, al via un ciclo di webinar per le PMI
Promossi da Inail e Made Competence Center Industria 4.0 a partire dal 1° febbraio, gli incontri verteranno su pandemia, progettazione e sensoristica, rischio biomeccanico e robotica collaborativa
: I suggerimenti del Garante per proteggersi dal phishing
Phishing: attenzione ai «pescatori» di dati personali. Il vademecum del Garante per la protezione dei dati personali.
: Emergenza Covid-19, al 31 dicembre denunciati all’Inail 131mila contagi sul lavoro
l nuovo report mensile dell’Istituto sulle infezioni di origine professionale, rileva un incremento di quasi 27mila casi rispetto al monitoraggio di fine novembre (+25,7%). Oltre la metà delle denunce è concentrata nel trimestre ottobre-dicembre. I decessi sono 423 (+57)
: Sospeso per l’anno 2021 il termine di invio dati allegato 3B
Covid-19-Comunicazione medico competente:: Sospeso per tutto il 2021 il termine per l’invio delle informazioni relative ai dati collettivi aggregati e sanitari di rischio dei lavoratori sottoposti a sorveglianza sanitaria nell’anno 2020.
: Global carbon budget: nel 2020 le emissioni sono diminuite del 7% rispetto al 2019
Le restrizioni alla mobilità hanno causato un calo senza precedenti nella quantità di anidride carbonica immessa nell’atmosfera. Regno Unito, Usa e Ue registrano i risultati migliori, mentre la Cina arranca. Incertezza sul 2021
: Sicurezza delle macchine, se ne parla in un convegno Inail-Cni
L’evento si inserisce nell’ambito della collaborazione fra l’Istituto e il Consiglio nazionale degli ingegneri per lo sviluppo di iniziative in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro e per l’aggiornamento culturale, tecnico e formativo di questa comunità professionale
: Vademecum privacy per la sicurezza di foto e video online
I suggerimenti del Garante per tutelare la tua privacy quando pubblichi immagini online
: Safety in healthcare
Un portale per i Rls in sanità nel post Coronavirus
: Pandemia: Decreto-legge del 14 gennaio e Dpcm
Da domani entrerà in vigore il nuovo Dpcm con le misure di contrasto alla pandemia.
: Gestione per la qualità
La UNI ISO 10018:2020 “Gestione per la qualità - Linee guida per la partecipazione attiva delle persone”
: Seminario rischio da esposizione ad agenti fisici nelle attività outdoor
Si svolgerà il 21 gennaio il seminario gratuiti sui rischi fisici
: Data Breach: il Garante lancia un nuovo servizio online per semplificare gli adempimenti
E' operativo il nuovo servizio del Garante per supportare i titolari del trattamento negli adempimenti previsti in caso di Data Breach (violazioni dei dati personali).
: Covid-19, se l’incidenza delle infezioni è alta le riaperture sono rischiose anche con Rt minore di 1
Lo dimostra uno studio realizzato da Fondazione Bruno Kessler, Istituto superiore di sanità e Inail, pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States.
: Speranza firma nuove ordinanze: cinque le regioni in area arancione
Le Ordinanze, che saranno in vigore da domenica 10 gennaio 2021, collocano in area arancione le Regioni Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto.
: Brexit: quali sono le conseguenze in termini di protezione dei dati?
Dal 1° gennaio 2021 il Regno Unito ha lasciato definitivamente l’Unione europea. Le indicazioni del Garante per la protezione dei dati personali sulle conseguenze in termini di protezione dati.
: PREVENZIONE DEL CONTAGIO DA COVID-19
Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 (decreto-legge)