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03/09/2024: Strategia italiana per l’intelligenza artificiale 2024-2026
Pubblicato il documento completo della Strategia Italiana per l’Intelligenza Artificiale 2024-2026
La Strategia italiana per l’Intelligenza Artificiale 2024‑2026 rappresenta un passaggio di grande rilievo nella politica tecnologica nazionale, delineando un quadro organico per guidare lo sviluppo, l’adozione e la governance dell’intelligenza artificiale (IA) in Italia nei prossimi anni. Pubblicata ufficialmente nell’estate del 2024 grazie al lavoro di un ampio comitato di esperti coordinato da Gianluigi Greco, professore di informatica e presidente di AIxIA, la strategia nasce con l’obiettivo di collocare il Paese tra i protagonisti internazionali dell’innovazione tecnologica, promuovendo un approccio all’IA che sia contemporaneamente etico, sicuro, inclusivo e competitivo.
Il documento parte da una analisi del contesto globale e del posizionamento italiano, riconoscendo l’importanza cruciale che l’intelligenza artificiale sta assumendo a livello mondiale e l’urgenza per l’Italia di dotarsi di un quadro strategico coerente con le più rilevanti iniziative internazionali come il regolamento europeo AI Act. In particolare, la strategia è pensata per rispondere a sfide specifiche del tessuto economico e sociale italiano, caratterizzato da una significativa presenza di piccole e medie imprese e da livelli di competenze digitali che richiedono un rafforzamento strutturale.
Nel cuore della strategia si trovano quattro macroaree di intervento, che autenticano la visione integrata del governo italiano per la diffusione responsabile dell’IA. La prima macroarea riguarda la ricerca scientifica e l’innovazione con l’intento di consolidare un ecosistema nazionale che faciliti lo scambio di conoscenze tra università, centri di ricerca e imprese, attragga talenti e stimoli la creazione di soluzioni IA competitive su scala globale. In questo ambito si sottolinea l’importanza di investire in progetti di ricerca avanzata, nella formazione post‑laurea e nella realizzazione di modelli e infrastrutture che rispettino i valori normativi europei.
Un altro elemento della strategia riguarda l’adozione dell’IA nella Pubblica Amministrazione, con l’intento di modernizzare i servizi pubblici e ottimizzare i processi attraverso l’applicazione di soluzioni intelligenti, garantendo allo stesso tempo trasparenza, protezione dei dati e alti standard etici. In questo senso, il documento invita all’utilizzo di linee guida operative, best practice e strumenti che consentano di integrare l’IA nei sistemi pubblici con efficacia e in piena sicurezza, favorendo un rapporto più efficiente tra cittadini e istituzioni.
La terza area riguarda le imprese, con l’obiettivo di facilitare l’adozione dell’IA nel settore produttivo italiano. La strategia promuove la creazione di condizioni favorevoli perché le aziende, soprattutto le PMI, possano integrare tecnologie intelligenti nei loro modelli di business, stimolando la competitività e l’innovazione. Questo approccio include la promozione di partenariati tra industria e ricerca, sostegno all’emergere di startup, misure di accesso al credito e strumenti per accompagnare i processi di trasformazione digitale. Secondo alcune analisi, sono previste anche agevolazioni dedicate, come crediti d’imposta per investimenti in ricerca e sviluppo in IA e voucher per servizi specialistici, con traguardi espliciti fissati verso il 2026.
Infine, la strategia dedica un’attenzione particolare alla formazione e allo sviluppo delle competenze digitali, consapevole del fatto che senza competenze adeguate l’adozione dell’IA rischierebbe di produrre divari sociali e occupazionali. Il documento promuove interventi formativi in tutti i livelli del sistema educativo, programmi di upskilling e reskilling per la forza lavoro già attiva e iniziative di alfabetizzazione digitale più ampie per la popolazione. In questo modo, la strategia non solo guarda all’introduzione tecnologica, ma cerca di costruire una cultura dell’IA che coinvolga cittadini, studenti e professionisti.
Accanto alle linee di azione settoriali, la strategia contiene anche un sistema di monitoraggio e valutazione, che consente di verificare progressi, impatti e risultati nel tempo, oltre a un’analisi del quadro regolatorio in cui l’Italia intende sviluppare le proprie politiche sull’IA, coerente con le normative europee emergenti. Questo aspetto è centrale per garantire che l’implementazione delle azioni previste sia accompagnata da adeguate misure di governance, trasparenza e responsabilità.
Nel complesso, la Strategia italiana per l’Intelligenza Artificiale 2024‑2026 delinea un piano ambizioso e articolato che aspira a trasformare l’IA in un motore di sviluppo economico e sociale, capace di migliorare la qualità della vita dei cittadini, rafforzare il sistema produttivo nazionale e affermare l’Italia come attore significativo nel panorama internazionale. Pur consapevole delle sfide esistenti, dalla carenza di competenze digitali alla relativa diffusione dell’IA nelle imprese italiane, la strategia intende definire un percorso strutturato per superare tali ostacoli, promuovendo un uso dell’intelligenza artificiale che sia allo stesso tempo innovativo, sostenibile e radicato nei valori etici del Paese.
Strategia italiana per l'Intelligenza Artificiale 2024-2026 (pdf)
Fedeerica Gozzini
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Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea la Direttiva europea 2017/2398 del 12 dicembre 2017 che modifica la direttiva 2004/37/CE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un’esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni durante il lavoro.
11/01/2018: Al via la XVI edizione del concorso per le scuole “Primi in sicurezza”
Per il concorso “Primi in sicurezza”, che si inserisce tra le attività previste dal Protocollo siglato tra MIUR ed ANMIL, quest’anno il tema/slogan è “Mettiamoci al sicuro! Tutti insieme per dire stop agli incidenti sul lavoro”.
10/01/2018: Il ruolo del medico competente e il reinserimento lavorativo
L’Associazione Medici del Lavoro della Provincia di Brescia organizza il 27 gennaio 2018 un convegno per affrontare i temi del reinserimento e l’integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro.
09/01/2018: Terremoti: previsione, emergenze e soccorso
Mercoledì 17 gennaio 2018 si terrà a Trieste il convegno dal titolo “Terremoti: previsione, gestione delle emergenze e soccorso”.
08/01/2018: Infortuni e malattie professionali dei primi 11 mesi del 2017
Un comunicato stampa dell’Inail presenta gli open data Inail: presentate 589.495 denunce di infortuni sul lavoro (+0,3%), 952 dei quali con esito mortale (+1,8%). Prosegue il trend in diminuzione delle malattie professionali (-3,7%).
21/12/2017: Calendario sulla Sicurezza 2018
La salute non è un hobby, è la vita: “Rischi, Emergenze e Comportamenti Sicuri".
21/12/2017: Ransomware: i consigli del Garante privacy
Come difendersi dal software che prende "in ostaggio" pc e smartphone
20/12/2017: Con il nuovo bando Isi dall’Inail più di 249 milioni di euro per la prevenzione nelle aziende
Le imprese interessate potranno inserire online i propri progetti a partire dal prossimo 19 aprile
19/12/2017: La vicenda eternit: in Cassazione lascia sgomenta anche Anmil
...ma non incide nel merito delle responsabilità
18/12/2017: È in arrivo il 2018... insieme a una nuova campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri
Ambienti di lavoro sani e sicuri 2018-19
14/12/2017: Effettua la tua valutazione dei rischi con il nuovo video di OiRA
Risk assessment with OiRA in 4 steps
13/12/2017: Nuovo portale OCSE
Produzione, utilizzo, emissioni e possibili sostituti delle sostanze per-e poli-fluoroalchiliche
12/12/2017: Albo Nazionale Gestori Ambientali: indicazioni sulla gestione del trasporto intermodale di rifiuti
La Circolare del Comitato Nazionale dell'Albo Gestori Ambientali prot.n.1235 del 4/12/2017.
11/12/2017: Albo Gestori Ambientali: calendario 2018 delle verifiche iniziali per i responsabili tecnici
Le verifiche iniziali per il conseguimento dell'abilitazione come responsabile tecnico
07/12/2017: Verifiche periodiche: pubblicato il 15esimo elenco dei soggetti abilitati
Decreto direttoriale n. 101 del 1° dicembre 2017.
06/12/2017: A dieci anni dal rogo della Thyssen cosa è cambiato
Il commento dell'ANMIL.
05/12/2017: Esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici in MRI
Un nuovo portale sulla sicurezza dei lavoratori da esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici in MRI
04/12/2017: Conto alla rovescia in Europa per la campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri 2018-2019
Salute e sicurezza negli ambienti di lavoro in presenza di sostanze pericolose
01/12/2017: Da Inail e Inps un nuovo strumento per il rilascio automatizzato del Durc
L’iniziativa promossa dai due istituti punta a rendere più agevole lo svolgimento dei rispettivi compiti e a migliorare, attraverso la stipula di un’apposita convenzione quadro, il servizio offerto ad amministrazioni statali, agenzie fiscali ed enti territoriali per la verifica della regolarità contributiva delle imprese
30/11/2017: Infortuni e malattie professionali, online gli open data Inail dei primi 10 mesi del 2017
Tra gennaio e ottobre presentate all’Istituto circa 534mila denunce di infortuni sul lavoro (+0,7%), 864 dei quali con esito mortale (+1,6%). Prosegue il trend in diminuzione delle malattie professionali (-3,0%)
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