Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


: Sicurezza alimentare: il piano nazionale per la ricerca dei residui

Pubblicato dal Ministero della Salute il nuovo Piano nazionale per la ricerca dei residui (PNR) – Relazione anno 2025.

Ricordando che i piani nazionali per la ricerca dei residui (PNR) descrivono i sistemi e programmi di sorveglianza e monitoraggio della presenza negli alimenti di origine animale di eventuali residui di sostanze chimiche che potrebbero essere dannose per la salute dei consumatori, è recentemente stato pubblicato il nuovo “Piano nazionale per la ricerca dei residui (PNR) – Relazione anno 2025”.

 

Come indicato su un sito della Regione Emilia Romagna in materia di salute e alimentazione, “il sistema italiano di controllo sui residui negli alimenti supera con esito sostanzialmente positivo l’audit della Commissione europea sul Piano Nazionale Residui (PNR) 2025. L’ispezione, condotta dal 17 novembre al 3 dicembre 2025, ha evidenziato un sistema complessivamente ben strutturato e ampiamente conforme alla normativa europea, senza formulare particolari raccomandazioni formali.

 

Secondo gli auditor europei, l’Italia ha dimostrato una buona capacità di adeguarsi alle nuove procedure introdotte dai regolamenti Ue 2022/1644 e 2022/1646. Un ruolo importante è stato svolto dal coordinamento tra Ministero, autorità regionali e locali, laboratori territoriali e Laboratorio nazionale di riferimento, insieme al sistema informatico RaDISAN, utilizzato per la pianificazione e la rendicontazione delle attività.

 

Nell’ambito dell’intera attività del Piano Nazionale Residui, nel 2025 sono stati prelevati in Italia 26.920 campioni, per un totale di 419.571 determinazioni analitiche, ripartiti come indicato nella tabella seguente, dove sono riportati anche i campioni e gli esiti analitici riscontrati non conformi.

 

Nel 2025 sono stati raggiunti in larga parte gli obiettivi fissati a livello europeo, confermando l’attenzione alla sicurezza degli alimenti e alla tutela dei consumatori. Un miglioramento significativo rispetto agli anni precedenti riguarda la tempestività nel caricamento dei dati: tutti i laboratori hanno rispettato le scadenze previste, consentendo un monitoraggio quasi in tempo reale e la possibilità di intervenire rapidamente in caso di criticità.

 

L’audit ha tuttavia evidenziato alcuni aspetti sui quali è necessario continuare a lavorare. Tra le priorità indicate figurano innanzitutto la formazione degli operatori, soprattutto sulle corrette modalità di campionamento, sulla gestione delle non conformità e sulla necessità di garantire l’“effetto sorpresa” durante i controlli. Particolare attenzione dovrà inoltre essere riservata al rispetto delle tempistiche dell’intero processo, dalla consegna dei campioni ai laboratori fino alle analisi e alla registrazione dei risultati in RaDISAN.

 

La Commissione e le autorità italiane sottolineano anche l’importanza di utilizzare verbali di prelievo completi e correttamente compilati e di uniformare le codifiche utilizzate nel sistema informatico. Per le attività programmate, inoltre, dovranno essere rispettate con precisione le indicazioni del PNR relative a matrici, specie, categorie e sostanze da ricercare.

 

Un altro punto riguarda il monitoraggio durante l’anno: le autorità competenti sono invitate a verificare e validare progressivamente i dati presenti in RaDISAN, evitando di concentrare i controlli alla fine dell’attività, quando eventuali errori non possono più essere corretti.

 

È stato inoltre ribadito che le analisi devono riguardare esclusivamente le sostanze previste dal PNR, evitando di estendere le ricerche a pesticidi, contaminanti o altre sostanze non comprese nel Piano.

 

Nel complesso, l’audit europeo restituisce l’immagine di un sistema nazionale dei controlli sostanzialmente adeguato e in continuo miglioramento. Le principali sfide per i prossimi anni riguardano soprattutto l’uniformità delle procedure, la formazione degli operatori, la puntualità nella gestione dei dati e il rispetto rigoroso delle attività di campionamento e analisi previste dal Piano”.

 

Ministero della Salute - Piano nazionale per la ricerca dei residui (PNR) – Relazione anno 2025

 

 

Fonte : Alimentiesalute

 

 

 


: Una nuova attività professionale nella stessa azienda

Il quarto video della campagna di comunicazione “Con Inail, ricomincio dal mio lavoro” racconta il percorso di reinserimento di un verniciatore che, dopo un infortunio


: Il cambiamento climatico è responsabile del 98% degli sfollamenti del 2020

Conflitti ed eventi metereologici estremi hanno portato all’ondata di migrazione più alta registrata in dieci anni. Oltre a un’azione umanitaria globale, serve un cambiamento nei tradizionali approcci di gestione del rischio.


: Esposizione occupazionale a farmaci antineoplastici in ambito sanitario

Una panoramica delle conoscenze attualmente disponibili sul tema


: Valutazione dei rischi connessi alla COVID-19 sul luogo di lavoro

Nella nuova versione di OiRA sono state integrate anche le prassi delle imprese in materia di test e vaccinazioni per la COVID-19.


: Studio EEA sui vantaggi del passaggio all'elettricità rinnovabile

Il maggiore utilizzo di elettricità rinnovabile in tutta l'UE non ha solo ridotto le pressioni legate al cambiamento climatico, ma anche all'inquinamento atmosferico e idrico


: Le schede di dimissione ospedaliera nell’epidemiologia occupazionale

Le fonti informative più utilizzate nell’epidemiologia occupazionale sono i registri d’incidenza dei tumori e i certificati di morte.


: Reinserimento lavorativo per una nuova occupazione

Due nuovi racconti nel terzo video della campagna di comunicazione “Con Inail, ricomincio dal mio lavoro”. Una nuova attività professionale, dopo un infortunio e oltre la disabilità, può diventare parte del percorso di rinascita personale


: Vaccini sui luoghi di lavoro

Parte la campagna di comunicazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per le vaccinazioni sui luoghi di lavoro


: Inquinamento zero, gli eventi della Settimana verde europea

Il 31 maggio l’evento di apertura della EU Green Week 2021 promossa dalla Commissione Europea, dall’1 al 4 giugno la Conferenza di alto livello, che sarà possibile seguire online.


: Con l’eccesso di ore di lavoro aumentano mortalità e disabilità da malattie cardiovascolari

Pubblicate le prime stime ufficiali di Oms e Oil: lavorare più di 55 ore a settimana incrementa il rischio di cardiopatia ischemica e ictus.


: Settimana europea contro il cancro

Ogni anno dal 25 al 31 maggio si svolge la Settimana europea contro il cancro


: Di nuovo in pasticceria dopo l'infortunio

l secondo testimonial della campagna di comunicazione sul reinserimento lavorativo, partita dal 9 maggio su tutti i media, ci racconta in un video come ha ripreso la sua attività con il sostegno dell’Inail


: Green deal europeo: il Piano d'azione UE inquinamento zero

La Commissione europea ha presentato il Piano d’azione per “azzerare l’inquinamento atmosferico, idrico e del suolo” che fungerà da pilastro cardine per la politica del Green deal europeo


: Albo Gestori Ambientali: proroga incarichi Responsabile Tecnico

La Delibera del Comitato Nazionale dell'Albo Gestori Ambientali n.1 del 10 marzo 2021


: Di nuovo al lavoro dopo la malattia professionale

Il video di una dei testimonial della campagna di comunicazione Inail sul reinserimento lavorativo: l’agricoltrice marchigiana è tornata alla guida del suo trattore grazie a un progetto realizzato dall’INAIL


: Webinar: “Quale RSPP oggi?”

Il ruolo del RSPP con l’era COVID-19 ha subito notevoli evoluzioni. Un webinar del 12 maggio affronta il tema.


: Un webinar sul rischio biologico e chimico nel personale sanitario

Prevenzione di infortuni e malattie professionali nelle aziende sanitarie della Regione Emilia Romagna: sviluppo di attività informative e consulenza in ambito di prevenzione del rischio biologico e chimico nel personale sanitario


: Il Lavoro che cambia ai tempi del Covid-19

Un webinar il 28 aprile per il Workers memorial Day


: Un webinar per la legge che ha messo al bando l'amianto

Per celebrare la Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro l’ANMIL ha voluto organizzare e promuovere un Convegno in diretta streaming sul tema


: Valutazione dei rischi, profilassi vaccinale, protocolli anti-covid, infortuni sul lavoro

Un webinar organizzato nell’ambito della campagna promossa dal G20 Occupational safety and health (Osh) dedicata all’impatto della pandemia e ai cambiamenti sul lavoro e sulla salute e sicurezza