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: Rischio da calore nei cantieri

Manifesti, locandine multilingue, strumenti operativi worklimate e nuove modalità di comunicazione per promuovere la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori esposti alle alte temperature nel settore delle costruzioni

MILANO – La campagna “Il caldo non si vede. Si sente. Anche in cantiere”, patrocinata dalla Direzione regionale Inail Lombardia e promossa da ESEM-CPT, ente unificato formazione e sicurezza del settore edile delle province di Milano, Lodi e Monza Brianza, nasce per diffondere una maggiore consapevolezza dei rischi legati agli effetti dei cambiamenti climatici e delle alte temperature sui luoghi di lavoro. 

Prevenzione contro lo stress termico. L’iniziativa si inserisce nel più ampio quadro delle attività dell’Istituto per la prevenzione dei rischi emergenti associati all’aumento delle temperature e alla crescente frequenza degli eventi climatici estremi, che rendono sempre più necessario adottare misure di tutela specifiche per i lavoratori impegnati nelle attività all’aperto. L’ attenzione alle ondate di calore valorizza e diffonde i contenuti dell’Ordinanza n. 484 del 9 giugno 2026 della Regione Lombardia, che disciplina lo svolgimento dei lavori nei cantieri edili all’aperto e nelle cave con esposizione prolungata al sole nella fascia oraria compresa tra le 12.30 e le 16.00. 

Sensibilizzazione sul territorio con materiale informativo. Promossa dalle parti sociali territoriali dell’edilizia, Assimpredil Ance, Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil,  insieme al sistema bilaterale del settore costituito da ESEM-CPT, Cassa Edile e Asle-Rlst, la campagna punta a raggiungere il più ampio numero possibile di imprese e lavoratori sul territorio lombardo attraverso un piano di comunicazione capillare e multicanale. Tra i principali strumenti realizzati figurano manifesti destinati alle campagne di affissione nei territori di Milano, Lodi e Monza Brianza, locandine informative rivolte a lavoratori e datori di lavoro, faq, indicazioni operative e materiali divulgativi diffusi attraverso siti web, canali social e reti territoriali. Particolare attenzione è stata dedicata alla fruibilità dei contenuti da parte dei lavoratori stranieri, attraverso la produzione di materiali informativi in numerose lingue, tra cui inglese, arabo, rumeno, albanese, hindi e punjabi.

Il contributo del progetto Worklimate. Elemento centrale della campagna è il richiamo agli strumenti sviluppati nell’ambito di Worklimate, il progetto nazionale dedicato allo studio e alla prevenzione degli effetti delle condizioni climatiche sulla salute e sicurezza dei lavoratori. La comunicazione realizzata da ESEM-CPT invita infatti imprese e lavoratori ad utilizzare gli strumenti operativi messi a disposizione dalla piattaforma Worklimate per verificare quotidianamente i livelli di rischio e adottare le misure preventive più appropriate. Il progetto rappresenta una significativa esperienza di collaborazione istituzionale alla quale partecipa insieme al Consiglio nazionale delle ricerche anche Inail, con impegno nello sviluppo di strumenti scientifici e operativi finalizzati alla gestione dei rischi connessi ai cambiamenti climatici e alle temperature estreme nei luoghi di lavoro. 

“Esperanto avatar multilingue”, la sicurezza declinata in tutte le lingue del cantiere. Tra gli aspetti innovativi valorizzati all’interno della campagna trova spazio anche “Esperanto avatar multilingue”, progetto sviluppato da ESEM-CPT insieme ad Inail Lombardia, ATS Milano e ATS Brianza, che prevede l’utilizzo di un avatar digitale capace di comunicare in dieci lingue e di veicolare, attraverso brevi contenuti video, indicazioni preventive relative ai rischi più frequenti in cantiere, tra cui il rischio da calore e all’esposizione alle radiazioni solari, superando le barriere linguistiche e culturali. L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di innovazione nella comunicazione della prevenzione, con l’obiettivo di rendere i messaggi di tutela comprensibili e fruibili da tutti i lavoratori, indipendentemente dalla loro provenienza geografica. 

Un impegno condiviso. Nel concedere il patrocinio alla campagna, la Direzione regionale Inail Lombardia conferma la sua attenzione ad un tema di crescente rilevanza sociale e professionale. L’aumento delle temperature e la maggiore frequenza degli eventi climatici estremi rendono infatti sempre più necessario sviluppare azioni coordinate di informazione, formazione e sensibilizzazione rivolte ai lavoratori e alle imprese. Attraverso il coinvolgimento delle istituzioni, delle parti sociali, degli enti bilaterali e degli organismi della prevenzione, la campagna intende contribuire alla diffusione di una cultura della sicurezza sempre più attenta ai nuovi rischi emergenti derivanti dai cambiamenti climatici. 


Fonte: INAIL


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