Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


15/04/2026: Riduzione delle emissioni negli edifici in Europa e ruolo dell’ETS2

Analisi delle riduzioni delle emissioni nel settore degli edifici in Europa e del contributo del nuovo sistema ETS2 nel supportare il raggiungimento degli obiettivi climatici europei.

Questo articolo analizza le opportunità e le sfide derivanti dall'introduzione del nuovo Sistema di scambio di quote di emissioni 2 (ETS2) dell'UE nel settore edile. Sottolinea come la fissazione di un prezzo per il carbonio possa essere un potente motore di cambiamento se supportata da politiche complementari ben concepite, un ampio consenso pubblico e solide garanzie sociali 

 

Messaggi chiave

  • Le emissioni di gas serra (GHG) derivanti dall'uso di combustibili fossili negli edifici sono diminuite del 37% tra il 2005 e il 2023, eppure oltre la metà dell'energia utilizzata per riscaldare gli edifici residenziali proviene ancora da combustibili fossili. Ulteriori riduzioni delle emissioni richiedono una più rapida riqualificazione degli involucri edilizi e una rapida diffusione delle energie rinnovabili e delle pompe di calore.
  • A partire dal 2028, il sistema ETS2 dell'UE – una componente del pacchetto legislativo europeo "Fit-for-55" del 2021  –  estenderà la tariffazione del carbonio all'utilizzo di combustibili fossili negli edifici, tra gli altri settori, al fine di incentivare l'efficienza energetica, la ristrutturazione e il riscaldamento pulito in modo economicamente vantaggioso. Nel 2023, le emissioni provenienti dagli edifici rappresentavano il 28% delle emissioni totali di tutti i settori coperti dall'ETS2.
  • Il sistema ETS2 avrà un impatto sui costi del riscaldamento in tutta l'economia, con conseguenze differenziate per famiglie, regioni e fasce di reddito. Ciò rende l'equità sociale una considerazione politica centrale. Il Fondo sociale per il clima (SCF) dovrebbe salvaguardare una transizione equa sostenendo investimenti e misure mirate nell'ambito dei piani sociali per il clima (SCP) degli Stati membri, finanziati attraverso i proventi derivanti dalla vendita all'asta delle quote di emissione.
  • Politiche settoriali complementari a livello europeo e nazionale, come le norme edilizie, le informazioni sulle prestazioni degli edifici, gli strumenti finanziari e i servizi di consulenza pensati per raggiungere adeguatamente tutti i gruppi sociali, sono essenziali per massimizzare la riduzione delle emissioni e tenere sotto controllo l'impatto del prezzo del carbonio. I proventi del sistema ETS2 possono sostenere tali politiche.
  • Nel novembre 2025, i colegislatori dell'UE hanno concordato di posticipare di un anno l'entrata in vigore dell'ETS2, fissandola al 2028 anziché al 2027. Ciò rinvia il segnale di prezzo, ma concede agli Stati membri più tempo per attuare misure strutturali di decarbonizzazione e preparare i piani sociali per il clima.
  • L'efficace implementazione e accettazione dell'ETS2 e del Fondo sociale per il clima richiede un solido coinvolgimento delle parti interessate, trasparenza nei processi e nell'utilizzo dei proventi delle aste, una comunicazione coerente e la realizzazione di benefici collaterali tangibili e immediati derivanti dalle azioni finanziate, ad esempio la riduzione della povertà energetica, il miglioramento delle condizioni di salute e la riduzione delle bollette energetiche.

>Prosegui la lettura dell'articolo "Sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS2) e Fondo sociale per il clima: meccanismi, sfide e condizioni per una decarbonizzazione equa negli edifici."


08/10/2018: Malprof 2013-2014

L'ottavo rapporto Inail - Regioni sulle malattie professionali


05/10/2018: L’eccesso di lavoro può uccidere. Ma anche la mancanza

Karoshi: un fenomeno sociale in crescita


04/10/2018: Infor.MO: gli infortuni mortali in agricoltura

Schede di approfondimento delle dinamiche, dei fattori di rischio e delle cause.


03/10/2018: La Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro 2018 è alle porte

Quali saranno gli eventi più prossimi a voi tra il 22 e il 26 ottobre?


02/10/2018: Non basta trovare i colpevoli degli incidenti, ma bisogna rimuovere le cause.

Da Confindustria si alza la voce del Direttore dell'Area Lavoro e Welfare, Pierangelo Albini


01/10/2018: La via da seguire per la sicurezza

Sintesi della conferenza "L’importanza delle dimensioni... la via da seguire per migliorare la sicurezza e la salute sul lavoro nelle micro e piccole imprese in Europa"


28/09/2018: Tecnologie assistive strumenti e percorsi

L’attività del progetto PdT1/2 “Osservatori: Service delivery in Assistive Technology”.


27/09/2018: La produzione di gessi di defecazione non rientra nei criteri End of Waste

Il Quesito n.7/2018 del Direttore Generale del Ministero dell'Ambiente


26/09/2018: Il registro nazionale dei mesoteliomi

Il VI Rapporto del Registro nazionale dei mesoteliomi riporta i dati di incidenza e di esposizione ad amianto per i casi di mesotelioma maligno rilevati dalla rete dei Centri Operativi Regionali (Cor).


25/09/2018: #storiediprevenzione: robot antropomorfi per ridurre il rischio di infortuni nella fabbrica di conserve

L’esperienza di un’azienda siciliana che ha acquistato due nuovi macchinari con i finanziamenti messi a disposizione dall’Inail attraverso il bando Isi.


24/09/2018: Iniziativa per il miglioramento dei sistemi d’accesso alle macchine edili

Alcuni approcci risolutivi indirizzati sia agli operatori che ai fabbricanti delle macchine.


21/09/2018: Aging EBook: disponibile la versione in inglese

E' stata presentata al 20° Congresso IEA a Firenze la versione inglese di Aging EBook.


20/09/2018: Agricoltura in salute. Prevenzione e sorveglianza sanitaria

Si terrà il 2 ottobre a Milano il convegno Agricoltura in salute. Prevenzione e sorveglianza sanitaria


19/09/2018: The methodology for the assessment and management of work-related stress risk

In Italy, the regulatory framework for the protection of occupational health and safety (Legislative Decree 81/2008) highlights the employers’ obligation to assess the work-related stress risk.


18/09/2018: La tutela dei lavoratori nell’economia delle piattaforme digitali

Sintesi del seminario dell’EU-OSHA sulle sfide poste dall’economia delle piattaforme on-line


17/09/2018: La valutazione dei rischi in ottica di genere

Si terrà il 4 ottobre 2018 a Firenze un seminario gratuito organizzato dall’Inail - Direzione regionale Toscana sul tema della valutazione dei rischi in ottica di genere.


13/09/2018: Convegno “Prevenzione e sicurezza in un sistema complesso: le attività portuali”

Si terrà il 21 settembre a Venezia il convegno gratuito organizzato da INAIL.


12/09/2018: Forze di polizia, sicurezza sui luoghi di lavoro: Garante, sì allo schema di decreto

Parere favorevole del Garante privacy sull’applicazione del decreto in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro per Forze di Polizia, Vigili del fuoco, protezione civile ed altre categorie affini.


11/09/2018: Sostanze pericolose: schede informative sulla normativa e la sostituzione

L’EU-OSHA ha pubblicato due schede informative disponibili in diverse lingue.


10/09/2018: ISPRA: nota metodologica per l’assegnazione ai rifiuti della caratteristica di pericolosita’ HP14

Con il regolamento europeo 2017/997 sono state definite le condizioni per poter assegnare ad un rifiuto la caratteristica di pericolosità HP 14 "ecotossico".


66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76