Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


29/04/2026: RENTRI: modalità di pagamenti sanzioni art.258

Istituzione del capitolo di bilancio e modalità di pagamento per le sanzioni ex art. 258, comma 10 del D.lgs. 152/2006

Il sistema RENTRI (Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti) compie un ulteriore passo avanti sul piano operativo. Con un avviso pubblicato il 15 aprile 2026, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha infatti definito in modo puntuale le modalità di pagamento delle sanzioni previste dall’art. 258, comma 10, del D.Lgs. 152/2006, introducendo anche uno specifico capitolo di bilancio dedicato.

Cosa prevede l’avviso RENTRI

Il provvedimento riguarda le sanzioni legate a due principali violazioni:

  • mancata o irregolare iscrizione al RENTRI;
  • mancata o incompleta trasmissione dei dati informativi secondo le modalità previste.

Le indicazioni operative sono rivolte sia ai soggetti destinatari delle sanzioni (imprese ed enti), sia agli organismi incaricati dell’accertamento delle violazioni.

È importante sottolineare che l’avviso non introduce nuove sanzioni, ma chiarisce in modo dettagliato come effettuare i pagamenti, colmando un vuoto operativo finora esistente.

Il nuovo capitolo di bilancio

Elemento centrale dell’aggiornamento è l’istituzione di un capitolo di bilancio specifico, necessario per garantire una gestione uniforme e tracciabile dei pagamenti.

Le somme devono essere versate a favore del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica sul capitolo:
Capo/capitolo/articolo 0/2592/40

Questo passaggio consente una corretta imputazione delle entrate e una maggiore trasparenza amministrativa nella gestione delle sanzioni.

Modalità di pagamento: istruzioni operative

L’avviso fornisce indicazioni precise anche sulle modalità pratiche di pagamento. In particolare:

  • il versamento deve essere effettuato tramite bonifico;
  • l’intestatario è il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica;
  • è necessario utilizzare l’IBAN indicato dal portale RENTRI;
  • nella causale va inserito il riferimento alla violazione e al provvedimento sanzionatorio.

La corretta compilazione della causale è essenziale per garantire l’associazione del pagamento alla specifica sanzione.

Obblighi per gli enti accertatori

L’avviso introduce anche indicazioni operative per gli enti che irrogano le sanzioni.

Questi sono invitati a riportare nei provvedimenti:

  • il capitolo di bilancio;
  • le coordinate di pagamento;
  • la dicitura completa della causale.

In questo modo si riducono errori e ritardi nei versamenti, facilitando l’intero processo amministrativo.

Il contesto normativo e operativo

Il chiarimento si inserisce nel più ampio percorso di attuazione del RENTRI, che sta progressivamente sostituendo i sistemi tradizionali di tracciabilità dei rifiuti.

Negli ultimi mesi, il sistema è stato oggetto di numerosi interventi normativi e operativi, tra cui proroghe, chiarimenti e misure transitorie, con un periodo di adeguamento ancora in corso fino al 15 settembre 2026.

Va inoltre ricordato che:

  • le sanzioni per mancata iscrizione o irregolarità restano pienamente applicabili;
  • eventuali sospensioni riguardano solo specifiche fattispecie diverse (come il comma 10-bis).

Perché questo aggiornamento è importante

L’introduzione del capitolo di bilancio e delle istruzioni operative rappresenta un passaggio chiave per:

  • rendere più trasparente il sistema dei pagamenti;
  • standardizzare le procedure;
  • supportare imprese ed enti nella gestione corretta delle sanzioni;
  • rafforzare l’efficacia del sistema RENTRI nel controllo della tracciabilità dei rifiuti.

In definitiva, si tratta di un intervento tecnico ma fondamentale, che contribuisce a rendere il sistema più maturo e funzionale, soprattutto nella fase di piena operatività del registro elettronico.

Federica Gozzini


29/04/2016: Le password più banali

Indicazioni relative all’utilizzo di password banali. L’elenco delle peggiori parole chiave. Di Adalberto Biasiotti.


28/04/2016: Violata la criptografia quantica

E noi che credevamo di essere al sicuro! Di Adalberto Biasiotti.


28/04/2016: Alcol: Relazione sulle Attività per la Sicurezza sul Lavoro

La relazione del Ministro della salute


27/04/2016: Lo stress sul posto di lavoro: una sfida collettiva

Il tema della campagna della Giornata Mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro


27/04/2016: Arrivano i droni certificati.

La certificazione di qualità rappresenta una garanzia per l’acquirente e una protezione per il fornitore. Esistono droni certificati? Di Adalberto Biasiotti.


27/04/2016: Italia loves sicurezza

Il primo roadshow in simultanea in tante città italiane per celebrare la Giornata Mondiale della Salute e della Sicurezza sul Lavoro


26/04/2016: Rapporto annuale Piemonte: incidenti e malattie professionali

Pubblicato dall’Inail il “Rapporto annuale regionale 2014 – Piemonte” che riporta in sintesi l’andamento dei dati relativi a infortuni e malattie professionali.


26/04/2016: Ancora vivo il ricordo di Rino Pavanello

Problemi di ieri e difficoltà di oggi, quale prospettiva? di Rocco Vitale


22/04/2016: Privacy e recupero crediti: il nuovo vademecum del Garante

Le regole per il corretto trattamento dei dati personali


21/04/2016: A Milano buone pratiche per la prevenzione

A Milano il Centro per la cultura della prevenzione nei luoghi di lavoro e di vita organizza per giovedì 28 aprile l’incontro “Buone pratiche per una cultura della prevenzione negli ambienti di lavoro e di vita”.


21/04/2016: Rapporto annuale della Toscana: meno incidenti ma più tecnopatie

Pubblicato dall’Inail il “Rapporto annuale regionale 2014 – Toscana” che riporta in sintesi l’andamento dei dati relativi a infortuni e malattie professionali.


20/04/2016: Bando ISI: il 5 maggio si avvicina...

La prima fase del bando ISI è dedicata all’inserimento online del progetto. Sarà possibile farlo fino alle ore 18.00 del 5 maggio 2016.


20/04/2016: I contenuti del Rapporto annuale regionale della Lombardia

Pubblicato dall’Inail il “Rapporto annuale regionale 2014 – Lombardia” che riporta in sintesi l’andamento dei dati relativi a infortuni e malattie professionali.


19/04/2016: I fenomeni rilevanti del Rapporto annuale regionale dell’Abruzzo

Pubblicato dall’Inail il “Rapporto annuale regionale 2014 – Abruzzo” che riporta in sintesi l’andamento dei dati relativi a infortuni e malattie professionali.


19/04/2016: Norme UNI: tre norme relative agli indumenti di protezione

Sicurezza: pubblicate in lingua italiana tre norme relative agli indumenti di protezione


18/04/2016: Pubblicato il nuovo regolamento europeo sui metodi di prova

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale europea il Regolamento (UE) 2016/266 del 7 dicembre 2015 che istituisce dei metodi di prova ai sensi del Regolamento Reach.


15/04/2016: SAVE THE DATE

Convegno gratuito organizzato da PuntoSicuro il 20 Maggio 2016 mattina a Milano su "Rischi di genere, età e tecnostress: conoscerli e riconoscerli per valutare bene e prevenire meglio."


15/04/2016: Le novità dal 15 aprile per i gestori di stabilimenti con pericoli di incidenti rilevanti

È operativo dal 15 aprile 2016 il servizio di invio telematico tramite specifica applicazione web predisposto da ISPRA ai sensi del D.Lgs. 105/2015.


14/04/2016: Le sanzioni applicate dal Garante della privacy!

L’autorità garante per la protezione dei dati personali aggiorna sulle sanzioni applicate nel 2015. A cura di Adalberto Biasiotti.


13/04/2016: Prorogato al 10 giugno il bando sulla formazione

È stato prorogato al 10 giugno 2016 il Bando per il finanziamento di progetti formativi specificatamente dedicati alle piccole, medie e micro imprese ai sensi dell’art. 11, comma 1, lett. b) del d.lgs. 81/2008.


95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105