Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.
03/03/2026: Record per le emissioni globali
...ma resta possibile disaccoppiare economia e gas serra
Nel 2024 le emissioni di gas serra hanno toccato le 53,2 Gt di CO₂. Quasi tutti i principali emettitori hanno ridotto le proprie emissioni per unità di Pil. Il settore energetico resta quello più problematico.
Nel 2024 le attività umane hanno rilasciato in atmosfera un volume record di 53,2 gigatonnellate di emissioni di CO₂ equivalente, al netto delle emissioni legate al settore “lulucf” (che comprende le emissioni derivanti dall’uso del suolo e dalla silvicoltura). Il dato segna un aumento dell’1,3% rispetto al 2023, pari a 665 milioni di tonnellate di CO₂, una quantità comparabile alle emissioni complessive della Germania nello stesso anno. Nel medesimo periodo, l’Unione europea ha registrato una riduzione dell’1,8% delle proprie emissioni di gas serra - escludendo sempre il settore lulucf -, pari a circa 60 milioni di tonnellate di CO₂. Le emissioni di Cina e Stati Uniti sono invece rimaste stabili.
Il quadro emerge dal rapporto del Joint research centre “Ghg emissions of all world countries”, basato sul database “Edgar” della Commissione europea, che analizza l’andamento delle emissioni dal 1990 al 2024. Secondo le stime, le emissioni di origine antropica sono cresciute in media di quasi l’1,5% all’anno nel periodo analizzato, confermando una traiettoria incompatibile con gli obiettivi climatici internazionali.
I dati “economici”
Nel 2024 le otto economie con le maggiori emissioni - Cina, Stati Uniti, India, Unione europea, Russia, Indonesia, Brasile e Giappone - hanno generato il 66,2% della CO₂ globale, solo l’Ue e il Giappone hanno registrato una riduzione rispetto all’anno precedente (rispettivamente dell’1,8% e del 2,8%). Negli altri casi le emissioni sono rimaste stabili, come in Cina (+0,8%), Stati Uniti (+0,4%) e Brasile (+0,2%), oppure sono aumentate, in particolare in India (+3,9%), Russia (+2,4%) e Indonesia (+5%).
In termini assoluti, l’India è il Paese che ha contribuito maggiormente all’aumento dei gas serra, con 164,8 milioni di tonnellate di CO₂ in più nel 2024 rispetto al 2023. Allo stesso tempo, tutti i principali emettitori hanno ridotto l’intensità emissiva delle proprie economie (misurata come emissioni di gas serra per unità di Pil prodotta).
Se poi guardiamo al Pil in relazione al potere d’acquisto, l’Unione europea e le principali economie avanzate mostrano segnali di disaccoppiamento tra crescita economica e gas serra, con Stati Uniti, Russia e Giappone che evidenziano le dinamiche di disaccoppiamento più marcate. Un quadro diverso emerge invece per India e Cina, dove alla rapida crescita del Pil a parità di potere d’acquisto si è accompagnato un aumento delle emissioni. Traiettorie così divergenti indicano che, pur restando una sfida aperta a livello globale, il disaccoppiamento tra crescita ed emissioni non è teorico ma un obiettivo possibile da raggiungere.

Energia: il settore più problematico
Il Rapporto evidenzia come nel 2024 l’aumento delle emissioni sia stato trainato dal settore energetico, che ha fatto registrare la crescita più consistente in termini assoluti: 235 milioni di tonnellate di CO₂ equivalente in più rispetto all’anno precedente. Si tratta di un incremento legato in larga parte alla maggiore domanda di energia e al persistente ricorso ai combustibili fossili, che da soli segnano anche l’aumento relativo più elevato, pari all’1,6%.
Anche di fuori dell’energia, il quadro non mostra segnali di inversione di tendenza. I principali settori dell’economia reale non hanno infatti contribuito a ridurre le emissioni: nei processi industriali e nella combustione, così come nell’edilizia e nei trasporti, le emissioni sono cresciute o si sono stabilizzate su livelli elevati. Un andamento analogo si osserva in agricoltura e nel settore dei rifiuti, confermando che l’aumento complessivo delle emissioni non è riconducibile a un singolo comparto, ma riflette una dinamica diffusa lungo l’intero sistema produttivo ed energetico globale.

Serve una gestione sostenibile delle foreste
Lo studio attribuisce un ruolo centrale alla gestione forestale ricordando come la CO₂ presente in atmosfera possa essere assorbita e stoccata sotto forma di carbonio nella vegetazione e nei suoli, che agiscono da “pozzi naturali”.
Le attività umane incidono su questi equilibri attraverso il settore dell’uso del suolo, dei cambiamenti di uso del suolo e della silvicoltura. Secondo le stime, nel 2024 il settore lulucf a livello globale ha rimosso dall’atmosfera circa 1,3 gigatonnellate di CO₂ se si escludono gli incendi boschivi (un contributo pari al 2,4% delle emissioni globali registrate nello stesso anno). Il quadro cambia però se si contabilizzano gli impatti degli incendi boschivi. Le emissioni legate agli incendi sono tali da superare l’assorbimento della CO₂ garantito da vegetazione e suoli. Il settore lulucf diventa così una fonte di emissioni con un saldo di +0,9 gigatonnellate di CO₂ rilasciate in atmosfera.
Ivan Manzo
Fonte: ASVIS
02/05/2024: Bando Isi 2023, online il video con le istruzioni
Nel tutorial tutte le indicazioni per utilizzare la procedura informatica aperta dal 15 aprile al 30 maggio 2024 alle ore 18.00
30/04/2024: Nuove risorse in materia di lavoro su piattaforma digitale
Sul sito di Eu-Osha sono disponibili un'infografica e una presentazione
29/04/2024: La Giornata mondiale della sicurezza e la salute sul lavoro e il contrasto ai cambiamenti climatici
Una guida sulla gestione del calore sul lavoro disponibile in oltre 20 lingue.
24/04/2024: Convertito in legge il DL PNRR: le prime novità sulla patente a crediti
Approvato dal Senato con voto di fiducia il disegno di legge di conversione del Decreto-Legge n. 19/2024, recante ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del PNRR. Le prime indicazioni sulle novità della patente a crediti.
23/04/2024: 28 aprile 2024: Cgil e Inca, Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro
Il Diritto al lavoro e la tutela del lavoro sono i pilastri della nostra Costituzione, ma in Italia il numero degli infortuni, anche mortali, e delle malattie professionali sono inaccettabili.
22/04/2024: Giornata per la sicurezza ANMIL
ANMIL per la Giornata per la sicurezza sul lavoro: le iniziative.
22/04/2024: Calderone, puntare alla vita sicura
Testimonianza vittime infortuni potrà stimolare riflessione
19/04/2024: Più sicurezza meno carta: due eventi il 23 e 24 aprile
Gli eventi “pillola” organizzati dall’Ordine in occasione dell’imminente "Giornata Mondiale della Sicurezza e della Salute sul Lavoro"
17/04/2024: Albo Gestori Ambientali: cancellazione imprese con RT non idonei
La circolare Comitato Nazionale Albo Gestori Rifiuti n.1/2024
17/04/2024: Agi: necessario creare un “quadro etico condiviso”
Ci avviciniamo all’intelligenza artificiale generale. Ed è proprio un dialogo con il software Claude a sottolineare l'importanza di un approccio rispettoso verso le AI.
16/04/2024: Ddl Cybersicurezza: proposte emendative
Il documento della Conferenza delle Regioni del 4 aprile
12/04/2024: L’incidente di Bargi: l’aggiornamento e le prime riflessioni
Individuate anche le ultime due vittime dell’esplosione nella centrale idroelettrica del bacino di Suviana avvenuta il 9 aprile 2024.
12/04/2024: Clima e biodiversità: un futuro condiviso per il nostro pianeta
Si sono tenute due conferenze globali per confrontarsi su clima e biodiversità. Le sfide da affrontare sono sintomi dello stesso problema: l’insostenibilità della nostra produzione e dei nostri consumi.
11/04/2024: L’incidente alla centrale idroelettrica: le novità e le dichiarazioni
Aumentano le vittime accertate dell’esplosione nella centrale idroelettrica del bacino di Suviana avvenuta il 9 aprile 2024. Le indicazioni della Procura di Bologna, le dichiarazioni e lo sciopero sindacale e il lavoro incessante dei soccorsi.
10/04/2024: L’esplosione nella centrale idroelettrica del bacino di Suviana
Vanno avanti le ricerche seguite alla terribile esplosione nella centrale idroelettrica del bacino di Suviana avvenuta nel pomeriggio del 9 aprile 2024. Uno dei gruppi di produzione era in manutenzione straordinaria.
08/04/2024: Medico competente: proroga termine di invio dati allegato 3B
Prorogato al 31 maggio 2024 il termine per l’invio delle informazioni relative ai dati collettivi aggregati e sanitari di rischio dei lavoratori sottoposti a sorveglianza sanitaria nell’anno 2023.
04/04/2024: Sicurezza e benessere sul lavoro e a casa
Scopri di più sui tuoi diritti e sulla campagna «Let’s make it work» di Eu-Osha.
03/04/2024: La qualità e la quantità dell’acqua sono fondamentali per il benessere
A causa dello sfruttamento eccessivo e del cambiamento climatico, molte aree in Europa soffrono sempre più di scarsità d’acqua. Allo stesso tempo, l’inquinamento esercita un’ulteriore pressione su questa risorsa limitata.
02/04/2024: L’efficacia delle certificazioni accreditate per i SGSSL
Convegno - “L’efficacia delle certificazioni accreditate per i sistemi di gestione per la salute e la sicurezza sul lavoro. Norme tecniche, regolamenti, sostegno e rilevazione dei risultati: dall’attualità alle prospettive"
27/03/2024: Quando la sicurezza è una questione anche di genere
Nella nuova puntata del podcast dell'INAIL, un’intervista dedicata all’importanza di considerare il concetto di genere nella valutazione dei rischi sul lavoro per l’individuazione di misure di prevenzione adeguate ed efficaci.
10.5 11.5 12.5 13.5 14.5 15.5 16.5 17.5 18.5 19.5 20.5