Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


: Parametri microclimatici che influenzano l'inquinamento indoor

Pubblicata una disamina tecnica a cura del Gruppo di Studio Nazionale sull’Inquinamento Indoor

L’aria indoor è un sistema molto complesso. Esso è influenzato da numerosi fattori (ambiente esterno, condizioni metereologiche, struttura e costruzione dell’ambiente confinato, distribuzione degli spazi interni, stile di vita e attività degli occupanti, impianti di riscaldamento, condizionamento ecc.).
 
La numerosità dei fattori coinvolti non consente di quantificare l’influenza e la relativa importanza di ciascuno di essi. Tuttavia il loro effetto globale si riflette sulla qualità dell’aria indoor, in termini di concentrazioni di contaminanti chimici e microbiologici che impattano su salute e benessere.
 
Attualmente in Italia non è presente una specifica regolamentazione legislativa sugli aspetti dell’inquinamento dell’aria per gli ambienti indoor (scuole, uffici, abitazioni, mezzi di trasporto, ecc.). Di fatto per detti ambienti si fa riferimento a linee guida o valori di riferimento elaborati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e, per alcuni inquinanti, a normative di altri Paesi europei, alla letteratura scientifica o ad altri standard quali, ad esempio, quelli relativi all’aria ambiente.
Dal 2010 è attivo il Gruppo di Studio Nazionale sull’Inquinamento Indoor, coordinato da ISS (Sergio Fuselli) e composto da esperti indicati dallo stesso istituto, dai Ministeri Salute e Istruzione Università e Ricerca, da altri Enti e Istituti di ricerca, dalle Università e dalle Regioni. La Regione Toscana è rappresentata da Vincenza Bianchimani (ASL 1) e Rosanna La Vecchia (ASL 4).
Il Gruppo nazionale ha prodotto numerosi documenti tecnici, inerenti il monitoraggio negli ambienti indoor dei composti organici volatili, degli inquinanti biologici, delle fibre di amianto e di quelle artificiali vetrose.
Il documento Parametri microclimatici e inquinamento indoor. Rapporti ISTISAN 15/25 appena pubblicato, riporta un inquadramento dell’ambiente indoor dal punto di vista dei parametri microclimatici e dei componenti degli impianti/elementi dell’involucro edilizio che ne determinano il microclima e influenzano la presenza di contaminanti chimici e biologici nell’aria indoor.
Sono presi in esame i numerosi fattori che influenzano il microclima (umidità nei componenti edilizi, condensazione del vapor d’acqua nell’aria, condensazione del vapor d’acqua nell’involucro edilizio, temperatura, correlazione umidità e temperatura dell’aria indoor/outdoor, aerazione/movimento dell’aria in ambienti indoor, aerazione naturale e distribuzione degli spazi in orizzontale e in verticale, aerazione meccanica, omogeneità/stazionarietà dei parametri microclimatici), nonché le influenze di umidità, temperatura e aerazione sui contaminanti indoor.
 
Viene riportato in Appendice uno schema esemplificativo di organismo edilizio con un elenco non esaustivo di informazioni da prendere in considerazione per programmare il monitoraggio, o da registrare durante il monitoraggio di un ambiente confinato.
Lo scopo del documento è quello di fornire un inquadramento dell’ambiente indoor, sia per supportare una più circostanziata interpretazione/valutazione di risultati di monitoraggio dell’inquinamento indoor, sia per svolgere eventuali misure di screening finalizzate alla scelta della più appropriata strategia di indagine.
 
Parametri microclimatici e inquinamento indoor. Rapporti ISTISAN 15/25
 
Fonte: ARPAT
 

: Il legame tra l'esposizione ai pesticidi e il cancro

È stato dimostrato a livello nazionale un forte legame tra l'esposizione ai pesticidi e il cancro.


: Decreto lavoro: il comunicato stampa del Consiglio dei Ministri

Approvato il 28 aprile 2026 dal Consiglio dei Ministri un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all’occupazione e di contrasto del caporalato digitale.


: RENTRI: modalità di pagamenti sanzioni art.258

Istituzione del capitolo di bilancio e modalità di pagamento per le sanzioni ex art. 258, comma 10 del D.lgs. 152/2006


: Il portale per la libera consultazione delle norme UNI per la SSL

Grazie alla piattaforma, è possibile consultare liberamente le norme tecniche (UNI, EN e ISO), correlate al Testo Unico, più rilevanti nell’ambito salute e sicurezza dei luoghi di lavoro.


: Al via la libera consultazione delle norme UNI sulla salute e la sicurezza sul lavoro

La piattaforma web dedicata sarà attiva dal 28 aprile.


: Approvata la proposta di ridurre i livelli massimi di residui di pesticidi pericolosi

Gli Stati membri approvano la proposta della Commissione di ridurre i livelli massimi di residui di pesticidi particolarmente pericolosi.


: Convegno SAFAP 2026

Si svolgerà dall'11 al 13 maggio il convegno gratuito Inail sulla Sicurezza e affidabilità delle attrezzature a pressione e degli impianti di processo. La gestione del rischio dalla costruzione all’esercizio


: Impatti dei cambiamenti climatici e resilienza dei cittadini europei

Analisi congiunta EEA-Eurofound basata su un sondaggio online che esplora gli impatti del cambiamento climatico, la resilienza domestica e le preoccupazioni dei cittadini europei sul futuro.


: Stop al riconoscimento facciale nella formazione online

Garante privacy: Trattati in modo illecito i dati biometrici dei partecipanti ai corsi di abilitazione all’insegnamento


: Riduzione delle emissioni negli edifici in Europa e ruolo dell’ETS2

Analisi delle riduzioni delle emissioni nel settore degli edifici in Europa e del contributo del nuovo sistema ETS2 nel supportare il raggiungimento degli obiettivi climatici europei.


: PFAS e malformazioni congenite

PFAS e gravidanza: cosa sono gli “inquinanti eterni”, perché se ne parla sempre di più e cosa dicono i nuovi studi scientifici sui rischi per il feto.


: Convegno SLAM: Sicurezza sul Lavoro e Interazioni con l’AMbiente

In programma martedì 21 aprile 2026 a Brescia il seminario gratuito "SLAM Sicurezza sul Lavoro e interazioni con l’AMbiente: attività produttive e territorio"


: Garante privacy: no al controllo dello stile di guida dei lavoratori

Sanzione di 120mila euro a società che monitorava 5 dipendenti con auto aziendale


: Greenwashing e direttiva UE

La Direttiva UE sulla responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde rafforza la disciplina dei claim ambientali nel Codice del Consumo. Le nuove regole dal 27 settembre 2026.


: Trattori agricoli, al via il bando da 10 milioni di euro

Il portale per caricare le domande per il bando Ismea da 10 milioni di euro per sicurezza e ammodernamentosarà aperto dal 15 aprile al 15 maggio.


: Strategia EEA–Eionet 2026: obiettivi per la sostenibilità europea

Aggiornamento 2026 della strategia EEA–Eionet: priorità, obiettivi e azioni per supportare politiche ambientali efficaci e guidare la transizione sostenibile in Europa entro il 2030.


: Convegno sulla prevenzione delle molestie nei luoghi di lavoro

Si svolgerà il 15 aprile, anche su zoom, il convegno gratuito "La prevenzione e la gestione delle molestie e delle violenze nei luoghi di lavoro"


: Arc Flash: pubblicata l’Errata Corrige al CEI 78-25

L’Errata Corrige del Rapporto tecnico CEI 78-25 chiarisce e corregge alcuni aspetti del metodo per l’analisi Arc Flash, aggiornando funzioni, tabelle ed esempi.


: RLS: comunicazione entro il 31 marzo 2026

L'obbligo di comunicazione annuale del RLS all’INAIL entro il 31 marzo


: Garante: l’accesso alla email del lavoratore licenziato vìola la privacy

Il contenuto delle email, i dati relativi ai contatti nelle comunicazioni e gli eventuali allegati costituiscono corrispondenza e, pertanto, sono protetti dal diritto alla riservatezza.