Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


: Ondate di calore, attivo il numero di pubblica utilità 1500

Messo a disposizione dal Ministero della Salute in sinergia con l’Inail, il servizio telefonico gratuito fornisce informazioni su come affrontare il caldo e sui comportamenti corretti da adottare nei luoghi di lavoro

Con l’arrivo delle temperature estive torna a funzionare il numero di pubblica utilità 1500 dedicato alle ondate di calore, che sarà attivo a partire dal 22 giugno fino all’11 settembre, dal lunedì al venerdì, esclusi i giorni festivi. Promosso dal Ministero della Salute, a partire dal 2024 il servizio telefonico gratuito è realizzato in sinergia con l’Inail e quindi, oltre ad offrire consigli utili ai cittadini e alle persone più fragili sugli effetti del caldo, per il terzo anno si rivolge anche ai lavoratori, con informazioni su norme e linee guida e sul sistema di allerta sui rischi per la salute e la sicurezza sul lavoro.

Assistenza e informazioni utili. Chiamando il 1500 è possibile ricevere informazioni sulle previsioni del sistema di sorveglianza delle ondate di calore del Ministero della Salute in 27 città italiane e indicazioni sui servizi attivati da Regioni e Comuni. Oltre all’ascolto e all’assistenza per risolvere situazioni di disagio, è previsto anche un counseling di tipo medico-sanitario, grazie alla collaborazione dei dirigenti sanitari del Ministero della Salute, che assicurano il presidio di un secondo livello di risposta. Rispetto all’anno scorso, infine, le attività di informazione includono anche la prevenzione e la gestione del rischio sanitario legato al virus West Nile, con il contributo dell’Inail, e alle principali patologie da vettore, tra cui Dengue, encefalite da zecca e altre arbovirosi.

Il progetto Worklimate e lo screening dei rischi professionali. Per quanto riguarda lavoratori e imprese, il servizio mette a diposizione informazioni specifiche sul “rischio caldo” nei luoghi di lavoro e sul sistema di allerta predisposto dall’Inail, in collaborazione con l’Istituto per la Bioeconomia del Cnr, nell’ambito del progetto Worklimate, che ha sviluppato e reso disponibile un prototipo di sistema di previsione dello stress da calore per lo screening dei rischi professionali destinato a lavoratori, datori di lavoro e addetti alla salute e sicurezza aziendali.

Mappe di previsione e una web app personalizzata. Tra gli strumenti realizzati nell’ambito di Worklimate ci sono mappe di previsione, una web app calibrata sulle caratteristiche dei lavoratori e su diversi scenari di esposizione, una guida per la gestione del rischio caldo e report periodici con le notizie relative a infortuni e malori sul lavoro correlati alle alte temperature, insieme a iniziative e proposte per la tutela dei lavoratori.


: IT-alert: ripartono i test sui territori

Campania, Friuli-Venezia Giulia e Marche le prime regioni coinvolte, entro ottobre tutte le altre


: Convegno: Approcci innovativi alla biosicurezza

Previsto il 26 settembre il Convegno gratuito "Approcci innovativi alla biosicurezza per la tutela della salute dell’uomo e dell’ambiente"


: La norma con le indicazioni per applicare la UNI EN ISO 26000

Il documento è stato elaborato dal gruppo di lavoro GL03 “Responsabilità sociale-Indirizzi applicativi”, con il coordinamento della Consulenza tecnica salute e sicurezza dell’Inail


: Rischio SARS-COV-2 in sanità

Gestione dei contatti e rientro in servizio alla luce della circolare del Ministero della Salute dell' 11 agosto 2023 - Nota ad interim della Commissione Permanente SIML “Medici della Sanità”


: Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale

Approvato in agosto il nuovo Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale (PNPV) 2023-2025


: Lavoro sano e sicuro nell’era digitale

Il nuovo sito web della campagna di Eu-Osha.


: Incidente del treno

Necessità di sostegno psicologico per sopravvissuti e parenti vittime


: Il lavoro lascia il segno

Un itinerario artistico sulle tracce della sicurezza sul lavoro


: Disabilità e lavoro: il paradigma della sclerosi multipla

Un volume di INAIL affronta il problema del rapporto fra Sclerosi multipla e lavoro


: Lavoro: il Garante Privacy ribadisce il no al controllo a distanza

Sanzionata un’azienda per violazioni alla normativa privacy e allo Statuto dei lavoratori


: Decreto Lavoro: cosa cambia

Online il dossier dell'INPS con tutte le novità introdotte dal decreto Lavoro.


: Un nuovo protocollo per la sicurezza nell’area portuale

Il 3 agosto 2023 è stato firmato il protocollo d’intesa per la pianificazione di interventi in materia di sicurezza nell’ambito portuale di Trieste.


: E-state in privacy

I suggerimenti del Garante della protezione dei dati personali per quando si è in vacanza


: Modalità di dimostrazione dell’iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali

La Delibera n.1 del 13.02.2023 ha introdotto una nuova modalità di dimostrazione dell’iscrizione all’albo, in alternativa all’esibizione dei provvedimenti inerenti l’iscrizione.


: Produzione di CSS da rifiuti

Nessun vincolo alle tecniche di produzione utilizzate


: Decreto Omnibus

Pubblicata in G.U. la Legge di conversione del DL 51/2023


: Buone pratiche per la sicurezza nei cantieri

In partenza la seconda edizione del concorso


: Per chi non lo sapesse: il pericolo concussione

Un piccolo approfondimento di Alessandro Mazzeranghi per conoscere le possibili conseguenze nei luoghi di vita e di lavoro di un colpo in testa anche senza danni esterni visibili.


: Sulla conservazione dei registri di carico e scarico dei rifiuti

Un interpello del Ministero dell'Ambiente indica che i consulenti aziendali non possono conservare i registri di carico e scarico dei rifiuti dei propri clienti.


: Rentri: il regolamento d'attuazione

Pubblicate le modalità di funzionamento del nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti, conosciuto come Rentri.