Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


15/01/2026: Non fidarti degli insoliti sospetti

Al via l’edizione 2026 della campagna di comunicazione dell’Inail contro gli infortuni domestici

Riparte l’azione informativa promossa ogni anno dall’Istituto, a un mese dalla scadenza del 31 gennaio per il rinnovo della polizza dedicata a chi si prende cura della casa e dei propri familiari in modo abituale, esclusivo e gratuito.

ROMA – L’ambientazione è quella di un film poliziesco, dove ferri da stiro, frullatori, pentole e detergenti chimici sono gli indiziati: torna con l’edizione 2026 la campagna di comunicazione biennale “Non fidarti degli insoliti sospetti”, con la quale l’Inail punta a diffondere la cultura della prevenzione dei rischi legati alle attività casalinghe e il valore sociale della tutela assicurativa obbligatoria. Attraverso lo stile narrativo dei polizieschi, le attività informative in programma su social, radio, tv e carta stampata, fanno emergere i rischi, spesso sottovalutati, presenti nelle abitazioni, dove l’utilizzo non corretto di elettrodomestici e prodotti per la casa può causare incidenti anche gravi. La campagna parte lunedì 29 dicembre, a un mese dalla scadenza per il rinnovo della polizza, fissata al 31 gennaio 2026.

Le prestazioni previste a fronte del premio di 24 euro. L’assicurazione protegge dalle conseguenze più gravi di un infortunio chiunque si occupi in maniera abituale, esclusiva e gratuita dei lavori in casa ed è obbligatoria tra i 18 e i 67 anni. Il premio annuale ammonta a 24 euro, è deducibile fiscalmente ed è a carico dello Stato per le famiglie a basso reddito. Le prestazioni comprendono: una rendita diretta per inabilità permanente al lavoro pari o superiore al 16%, compresa tra un minimo di 139,58 e un massimo di 1.702,23 euro, una prestazione una tantum rivalutabile per inabilità permanente compresa tra il 6% e il 15%, pari a 395 euro, e una rendita ai superstiti in caso di morte dell’assicurato, dell’importo massimo di 1.702,23 euro. Per gli infortuni domestici con esito mortale, inoltre, è prevista l’erogazione in favore dei superstiti, o di chiunque dimostri di aver sostenuto le spese funerarie, di un assegno una tantum di 12.342,84 euro e un’ulteriore prestazione una tantum a carico del Fondo vittime gravi infortuni. Infine, i titolari di rendita per inabilità permanente assoluta al 100% in condizioni particolarmente gravi, hanno diritto a un assegno mensile per l’assistenza personale continuativa.

Comprese nella tutela pertinenze, aree comuni e anche la casa delle vacanze. La polizza tutela gli assicurati contro gli infortuni che si verificano nell’abitazione e nelle sue pertinenze, come giardini, balconi, cantine, soffitte e aree comuni condominiali. La protezione si estende anche alle piccole riparazioni fai-da-te e alla cura degli animali domestici. Inoltre, la casa in affitto in cui si trascorrono le vacanze è considerata al pari dell’abitazione, purché si trovi sul territorio nazionale.

Le nuove iscrizioni si possono effettuare online durante tutto l’anno. Le persone già iscritte ricevono, entro la fine di ogni anno, una comunicazione dall’Inail con l’avviso di pagamento PagoPA precompilato con i dati anagrafici e l’importo da versare entro il 31 gennaio. Se il pagamento è effettuato entro la scadenza, la copertura decorre dal primo gennaio, mentre, in caso di ritardo, l’assicurazione decorre dal giorno successivo al pagamento. Le nuove iscrizioni possono essere effettuate durante tutto l’anno, mediante l’apposito servizio online disponibile sul portale dell’Istituto, a cui è possibile accedere tramite credenziali Spid, Cie o Cns.

Assistenza e informazioni. Per ulteriori informazioni è possibile chiamare il contact center Inail, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle 18.00, al numero 06.6001, disponibile sia da rete fissa, sia da rete mobile. Inoltre, per approfondire meglio, è stato realizzato un opuscolo con la descrizione completa dell’assicurazione, che comprende anche una sezione dedicata alla prevenzione degli infortuni, mentre le informazioni di carattere generale sulla polizza sono sintetizzate in una brochure.


Fonte: INAIL


27/04/2016: Italia loves sicurezza

Il primo roadshow in simultanea in tante città italiane per celebrare la Giornata Mondiale della Salute e della Sicurezza sul Lavoro


26/04/2016: Rapporto annuale Piemonte: incidenti e malattie professionali

Pubblicato dall’Inail il “Rapporto annuale regionale 2014 – Piemonte” che riporta in sintesi l’andamento dei dati relativi a infortuni e malattie professionali.


26/04/2016: Ancora vivo il ricordo di Rino Pavanello

Problemi di ieri e difficoltà di oggi, quale prospettiva? di Rocco Vitale


22/04/2016: Privacy e recupero crediti: il nuovo vademecum del Garante

Le regole per il corretto trattamento dei dati personali


21/04/2016: A Milano buone pratiche per la prevenzione

A Milano il Centro per la cultura della prevenzione nei luoghi di lavoro e di vita organizza per giovedì 28 aprile l’incontro “Buone pratiche per una cultura della prevenzione negli ambienti di lavoro e di vita”.


21/04/2016: Rapporto annuale della Toscana: meno incidenti ma più tecnopatie

Pubblicato dall’Inail il “Rapporto annuale regionale 2014 – Toscana” che riporta in sintesi l’andamento dei dati relativi a infortuni e malattie professionali.


20/04/2016: Bando ISI: il 5 maggio si avvicina...

La prima fase del bando ISI è dedicata all’inserimento online del progetto. Sarà possibile farlo fino alle ore 18.00 del 5 maggio 2016.


20/04/2016: I contenuti del Rapporto annuale regionale della Lombardia

Pubblicato dall’Inail il “Rapporto annuale regionale 2014 – Lombardia” che riporta in sintesi l’andamento dei dati relativi a infortuni e malattie professionali.


19/04/2016: I fenomeni rilevanti del Rapporto annuale regionale dell’Abruzzo

Pubblicato dall’Inail il “Rapporto annuale regionale 2014 – Abruzzo” che riporta in sintesi l’andamento dei dati relativi a infortuni e malattie professionali.


19/04/2016: Norme UNI: tre norme relative agli indumenti di protezione

Sicurezza: pubblicate in lingua italiana tre norme relative agli indumenti di protezione


18/04/2016: Pubblicato il nuovo regolamento europeo sui metodi di prova

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale europea il Regolamento (UE) 2016/266 del 7 dicembre 2015 che istituisce dei metodi di prova ai sensi del Regolamento Reach.


15/04/2016: SAVE THE DATE

Convegno gratuito organizzato da PuntoSicuro il 20 Maggio 2016 mattina a Milano su "Rischi di genere, età e tecnostress: conoscerli e riconoscerli per valutare bene e prevenire meglio."


15/04/2016: Le novità dal 15 aprile per i gestori di stabilimenti con pericoli di incidenti rilevanti

È operativo dal 15 aprile 2016 il servizio di invio telematico tramite specifica applicazione web predisposto da ISPRA ai sensi del D.Lgs. 105/2015.


14/04/2016: Le sanzioni applicate dal Garante della privacy!

L’autorità garante per la protezione dei dati personali aggiorna sulle sanzioni applicate nel 2015. A cura di Adalberto Biasiotti.


13/04/2016: Prorogato al 10 giugno il bando sulla formazione

È stato prorogato al 10 giugno 2016 il Bando per il finanziamento di progetti formativi specificatamente dedicati alle piccole, medie e micro imprese ai sensi dell’art. 11, comma 1, lett. b) del d.lgs. 81/2008.


13/04/2016: Infortuni sul lavoro 2015 Annus horribilis?

In attesa di dati nazionali ...


12/04/2016: Comprendere SGS, norme e certificazioni

A Rimini il 22 aprile 2016 si terrà l’iniziativa pubblica "Sistemi di gestione, norme tecniche e certificazioni in salute e sicurezza: comprendere, utilizzare, migliorare le condizioni dei lavoratori".


12/04/2016: FAQ sulla Direttiva Seveso III

La Commissione Europea pubblica in data 1 marzo 2016 "Directive 2012/18/EC (Seveso III) - Questions & Answers".


11/04/2016: Un incontro sulla violenza fisica e psicologica

A Rimini il 21 aprile 2016 si terrà il seminario “In-Sicurezza. Paure emergenti nei luoghi di lavoro. La violenza fisica e psicologica”.


11/04/2016: Radon nei luoghi di lavoro: come misurarlo e ridurlo

I valori di riferimento per abitazioni e luoghi di lavoro


93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103