Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


08/01/2026: Malattie professionali: crescono le denunce e la consapevolezza

In un convegno istituzioni, medici e aziende si sono confrontati sull’aumento delle malattie professionali. È importante la collaborazione tra enti, mondo sanitario e imprese per riconoscere, gestire e prevenire le patologie legate al lavoro.

Cosa sono le malattie professionali? Come si possono prevenire? Quali tutele sono previste? Chi se ne occupa? Queste le domande a cui il convegno “Le malattie professionali: una responsabilità condivisa”, tenutosi a Biella martedì 13 novembre, ha cercato di rispondere.  

 

Aumentano le denunce di malattia professionale. L’incontro, promosso dal Comitato consultivo provinciale Inail che ha co-progettato l’iniziativa con la sede territoriale biellese, si è svolto presso l'Aula Magna dell'Ospedale degli infermi, messa a disposizione dall'Asl di Biella che ha anche concesso il suo patrocinio,  segno di interesse e sensibilità nei confronti di un fenomeno che nell’ultimo quinquennio, a livello nazionale e regionale, vede un incremento del numero di denunce riscontrabile anche nel Biellese, territorio in cui prevale il contesto produttivo tessile, dove dal 2023 al 2024 le domande di riconoscimento di malattia professionale sono passate da 50 a 59.  Obiettivo della giornata era innanzi tutto approfondire come interagiscono i diversi attori nell’ambito dell’Asl e dell’Inail, nel riconoscere, trattare e soprattutto prevenire “un fenomeno silenzioso che presenta il conto a distanza di tempo”, come è stato definito dai relatori, che risulta non essere ancora adeguatamente rappresentato sia nelle statistiche Inail che in quelle dei Servizi di Prevenzione delle ASL. 

 

Gli interventi. Il convegno si è aperto con i saluti di Roberto Ruffato, vicepresidente del Co.co.pro. biellese e del direttore generale dell’Asl Biella, Mario Sanò. I lavori hanno preso avvio esaminando il ruolo dello Spresal e del medico competente nella trattazione delle tecnopatie grazie agli interventi di Marta Terzi, direttrice dello Spresal Asl Biella e dei medici competenti Marilia Ramirez e Alberto Pollone, e sono proseguiti presentando l’iter amministrativo e sanitario dell’Istituto, a cura rispettivamente di Matteo Botta, direttore territoriale Inail Vercelli-Biella, e di Raimondo Casini, dirigente medico Inail presso la sede di Biella. La giornata di studio è proseguita con una tavola rotonda moderata da Silvia Berra, responsabile Ambiente sicurezza sostenibilità presso l’Unione industriali di Biella, a cui hanno presso parte rappresentanti dei medici competenti, degli RSPP, degli RLST, dei datori di lavoro e dello Spresal.

 

Loy: “Il Consiglio di indirizzo e vigilanza sottolinea da tempo la necessità di rafforzare la funzione sanitaria dell’Istituto”. “La giornata di studio e riflessione sulle malattie professionali - ha dichiarato Guglielmo Loy, presidente del Consiglio di indirizzo e vigilanza Inail a conclusione dei lavori - organizzata dal Comitato consultivo provinciale di Biella, insieme alla Direzione territoriale, alla Sede ed alla Direzione regionale, ha una notevole valenza per l’analisi del fenomeno tecnopatico con riferimento all’andamento delle denunce di malattia professionale e del loro accoglimento, ma anche con riferimento alla sensibilizzazione nei confronti di lavoratrici, di lavoratori e delle imprese affinché emergano sempre più i casi che sfuggono alla tutela”. “L’aumento che si registra nelle denunce di malattia professionale – ha aggiunto Loy - è da accogliere con favore in quanto testimonia un’attenzione maggiore a questo fenomeno, ma è essenziale, al contempo, la conoscenza dei luoghi dove si incontrano lavoratrici/lavoratori, imprenditori e artigiani per l’analisi dei processi che possono portare all’insorgenza di una patologia lavoro-correlata. Il Consiglio di indirizzo e vigilanza sottolinea da tempo la necessità di rafforzare la funzione sanitaria dell’Istituto nelle sue articolazioni territoriali e di individuare le modalità per affrontare il tema della disomogeneità di riconoscimento dell’origine professionale delle malattie nei vari territori”. 

 

Princigalli: “Vanno intensificate le attività di informazione e di sensibilizzazione”. Il direttore regionale Inail, Domenico Princigalli, nel ringraziare il Co.co.pro, la Direzione territoriale, la sede di Biella e i relatori ha dichiarato: “Tutti i contributi presentati hanno offerto un’importante occasione di approfondimento sul tema delle malattie professionali rendendo i partecipanti ancora più consapevoli che occorre intensificare le attività di informazione e di sensibilizzazione per favorire l’emersione delle malattie professionali perdute e garantire così a tutti omogeneità di tutela e il riconoscimento del diritto alla salute”. 

 

Bocchio: “Il lavoro comune di Inail e del Comitato”. Paola Bocchio, presidente del Co.co.pro. di Biella ha infine evidenziato come “il convegno sia nato da un lavoro attento in seno al Comitato di Biella, dall'analisi dei dati e, soprattutto, da un’attenta valutazione su cosa il Comitato poteva progettare in accordo con Inail al fine di rendere la prevenzione e l’informazione uno strumento di prossimità agito anche dall'Istituto. Si è giunti quindi alla condivisione che fosse importante e necessario affrontare il tema delle malattie professionali, per rendere più chiaro in tutti i suoi aspetti l'iter sanitario e amministrativo, ma anche per ragionare insieme su come poter prevenire il fenomeno. Il convegno è il frutto anche di una sinergia importante non scontata di tutti gli attori territoriali che si occupano di sicurezza e anche della disponibilità dell'Istituto".

 

 

Fonte: INAIL

 


03/08/2015: La pulitura delle grondaie e la possibilità di proporre nuove ricerche

Il portale del progetto: “A Modena La Sicurezza Sul Lavoro, In Pratica” si propone di costruire una “Cultura della Sicurezza” basata sull’apporto delle esperienze e delle testimonianze. I risultati di un sondaggio e la possibilità di proporne di nuovi.


30/07/2015: La prevenzione corre sul web

Prevenzione 2.0 promuovere la salute con la mhealth


29/07/2015: Esodo estivo: i consigli per un viaggio sicuro

Sabato e domenica il primo grande esodo estivo, ma la giornata da bollino nero sarà l'8 agosto


28/07/2015: Rettifica del regolamento (UE) n. 605/2014 riferito al REACH


27/07/2015: Esplosione di una fabbrica di fuochi d’artificio nel barese: 9 morti

Secondo le prime ricostruzioni a innescare la deflagrazione nello stabilimento è stato lo scoppio iniziale di un furgone.


24/07/2015: L’impegno a tutto campo dell’Inail per la gestione dello stress lavoro correlato

Dall’applicazione sul territorio della metodologia di valutazione alle attività di prevenzione


23/07/2015: Sollecitata una soluzione per i medici competenti depennati dall'elenco

Una lettera al Ministero della Salute per sollecitare una soluzione per i medici competenti depennati dall'elenco per non aver ottenuto i dovuti crediti.


22/07/2015: Precisazioni sugli spazi confinati

Un commento e chiarimento dell'Ing. Catanoso sull'argomento degli spazi confinati


20/07/2015: Riapre il Centro di riferimento per la Prevenzione Igiene e Sicurezza nel Florovivaismo

A partire dal primo luglio 2015 ha ripreso le attività il centro di Riferimento per la Prevenzione Igiene e Sicurezza nel Florovivaismo di Pistoia


17/07/2015: I 267 milioni di euro del bando Isi 2014 assegnati a 3.434 progetti

Il report incentivi Isi 2014


16/07/2015: Considerazioni del medico competente sul lavoro in altezza

Non esiste alcuna indicazione normativa che obblighi ad attivare la sorveglianza sanitaria per il lavoro in quota


15/07/2015: Disponibili gratuitamente alcune norme CEI in materia di normativa tecnica

E’ possibile accedere gratuitamente ad una serie di norme tecniche per la salvaguardia della sicurezza.


14/07/2015: Una app per misurare il livello di rumore negli ambienti

Ora sarà possibile misurare il livello del rumore negli ambienti attraverso la app NoiseWatch


13/07/2015: Ondate di calore: il numero telefonico 1500 e i dati di accesso al servizio

Un resoconto delle telefonate al numero 1500 correlato alla campagna "Estate sicura 2015: come vincere il caldo".


10/07/2015: Informazione al Lavoratore sul significato della Sorveglianza Sanitaria

L'art. 25, comma 1, lettera g) del D.Lvo 81/08 prevede che il Medico Competente: "fornisce informazioni ai lavoratori sul significato della sorveglianza sanitaria..."


09/07/2015: Presentata la Relazione annuale Inail

Confermano l’andamento decrescente degli incidenti sul lavoro: nel 2014 437mila infortuni e 662 casi mortali


09/07/2015: Premio SIE 2015 “Ergonomia applicata”

Un premio per i progetti che prevedono l’applicazione di principi e misure dell’ergonomia fisica, cognitiva od organizzativa in ambienti di lavoro.


08/07/2015: Nota del Ministero sui "rifiuti" da sfalci e potature

Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare chiarisce in una nota quando sfalci e potature non sono da classificare come rifiuti


07/07/2015: Report annuale sugli infortuni mortali e con feriti gravi nel settore agricolo

Il report con le dinamiche degli infortuni, le macchine coinvolte, ecc. nel settore agricolo e forestale


07/07/2015: Convegno sul rischio stress

Si svolgerà il prossimo 13 luglio a Cagliari il seminario organizzato da Inail "La prevenzione e la gestione dello stress lavoro-correlato: strumenti di valutazione e buone pratiche”,


106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116