Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.
23/06/2026: La prevenzione di annegamenti e incidenti nelle acque di balneazione
Negli ultimi due anni oltre 600 annegamenti in Italia: il rapporto di ISS e le regole per vacanze serene.
Oltre 600 annegamenti nel biennio 2024-2025, in prevalenza di maschi e quasi equamente divisi tra mare, soprattutto nelle spiagge libere, e acque interne. La fotografia viene dalla relazione annuale dell'Osservatorio per lo sviluppo di una strategia nazionale di prevenzione degli annegamenti e incidenti nelle acque di balneazione*, ed è stata presentata oggi durante un convegno nella sede dell'Iss. Alcune semplici regole, hanno sottolineato gli esperti, potrebbero diminuire sensibilmente queste cifre, che sono tendenzialmente stabili negli ultimi 20 anni.
Il rapporto
Nel biennio preso in considerazione sono 604 gli annegamenti fatali censiti da una raccolta sistematica delle notizie di cronaca realizzata tramite tecniche di web scraping dall'Istituto Superiore di Sanità. Il fenomeno è nettamente maschile: nei casi per i quali è specificato il genere i maschi sono la maggioranza con 482 casi, pari all'80,7%. Circa il 30% degli annegamenti riguarda persone con oltre 65 anni, circa il 23% bambini e giovani fino a 24 anni mentre per il 3% di casi non è stato possibile risalire all'età dei soggetti annegati. La maggior parte degli annegamenti avviene in mare (281) e nelle acque interne (277), che insieme rappresentano il 93% dei casi. Un numero inferiore (37 annegamenti) ma importante se si considera che il coinvolgimento principalmente i bambini e gli adolescenti avviene nelle piscine. Complessivamente il “malore in acqua” rappresenta la causa principale (44,9%), seguito dalle “cadute in acqua”, dalle “condizioni meteo avverse / mare mosso” e dal “ritorno a riva impedito da un ostacolo/correnti di ritorno”. In circa il 6% dei casi è stato possibile rilevare che nonostante fosse presente la segnalazione di pericolo con la bandiera rossa tale indicazione era stata disattesa. In termini assoluti i dati indicano che nel biennio 2024-2025, le Regioni con il maggior numero di annegamenti sono la Regione Lombardia (90 casi; 14,9%), la Regione Veneto (73; 12,1%), la Regione Toscana (52; 8,6%), la Regione Lazio (51; 8,4%), le Regioni Puglia, Sardegna e Sicilia (41; 6,8%) e la Regione Emilia-Romagna (37; 6,1%).
Le regole per una vacanza serena
GENITORI/ACCOMPAGNATORI
1. Al mare o in prossimità di un qualsiasi corpo idrico, non lasciate mai i bambini senza il vostro costante controllo neanche per una telefonata, un caffè, una breve chiacchierata. Sapevate che in Italia muoiono in media 16 bambini (0-14 anni) ogni anno a causa di queste distrazioni?. Nomina un sorvegliante dell'acqua, una persona che abbia come unico compito quello di guardare chi è in acqua senza distrazioni.
2. Se avete una piscina domestica o condominiale fatela recintare in modo che i bambini non possano accedere senza essere accompagnati (nei paesi dove lo fanno la mortalità dei bambini è stata praticamente azzerata).
3. Fate in modo che i bambini imparino presto a nuotare e acquisire acquaticità, cioè mantenersi a galla, respirare, orientarsi e gestire la fatica.
RAGAZZI E ADULTI
4. Non fate il bagno quando è issata la bandiera rossa, comunque se il mare è mosso (nelle spiagge libere non viene quasi mai organizzato un sistema di segnalazione di condizioni di pericolo). Fare il bagno con il mare mosso mette a pentimento la vita vostra e degli eventuali soccorritori. Sapevate che l'80% degli annegamenti riguarda i maschi? In media ogni anno muoiono 106 maschi e 17 femmine di età compresa tra 15 e 60 anni. Questi annegamenti sono spesso associati a comportamenti spavaldi e sottovalutazione del pericolo. Ci sono modi più sani per dimostrare abilità e coraggio.
5. Non assumere alcol e sostanze stupefacenti perché alterano equilibrio, riflessi e giudizio, aumentando enormemente il rischio.
6. Se vi trovate in difficoltà in mare perché spinti al largo da una corrente di ritorno (può accadere con il mare mosso in una spiaggia naturale ma anche a ridosso di strutture artificiali come moli e frangiflutti), nuotate lateralmente per uscirne, mai contro e segnalate la vostra presenza.
7. Non vi tuffate mai senza prima conoscere il fondale del corpo idrico (profondità o presenza di sporgenze). Comunque, fate i primi tuffi di piedi, mai di testa (sono tanti gli incidenti gravi dovuti ai tuffi che vanno da esiti fatali a danni non recuperabili alla colonna vertebrale).
ANZIANI
8. L'età purtroppo conta, è necessario limitare le prestazioni faticose, evitare di immergersi in acqua in condizioni di mare sfavorevoli, e consultare comunque il proprio medico per consigli sui comportamenti da adottare in caso di patologie (il numero di incidenti per malore sopra i 60 anni è elevato, circa 120 persone l'anno).
TUTTI
9. Non fare mai il bagno da soli, avere qualcuno vicino significa poter ricevere aiuto immediato o essere visti in caso di difficoltà.
10. Se frequentate ambienti fluviali prestate attenzione alle basse temperature delle acque (possono causare shock termico), alle correnti particolarmente forti del corso d'acqua, ai materiali presenti, alle sponde scoscese e instabili (circa 70 persone l'anno annegano nei fiumi).
11. Leggere sempre attentamente le informazioni riportate nella cartellonistica riguardanti gli eventuali pericoli presenti, l'organizzazione e gli orari della sorveglianza, i numeri di telefono per il soccorso. Se non è presente la cartellonistica informatevi comunque sui possibili pericoli presenti nel corpo idrico che frequentate.
12. Fare il bagno vicino agli assistenti bagnanti riduce in modo significativo il rischio di annegamento. I bagnini riconoscono i pericoli e intervengono rapidamente.
13. Se frequentate le spiagge libere preferite i luoghi dove gli Enti gestori (Comuni, Autorità portuali o Regioni) si prendono cura della gestione della loro sicurezza. Nelle spiagge in concessione prestate attenzione alla qualità della gestione della sicurezza.
Leggi il rapporto
* L'Osservatorio è stato istituito dal Ministero della Salute nell'ottobre del 2019. Hanno partecipato alla stesura del Rapporto: Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità, ISPRA, Corpo delle Capitanerie di Porto, Gruppo Nazionale per la Ricerca sull'Ambiente Costiero (GNRAC), Anci, Società Nazionale di Salvamento, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.
Fonte: ISS
18/10/2021: Nuovi strumenti per la gestione della verifica del green pass
Gli aggiornamenti delle istruzioni operative per la gestione delle verifiche del possesso del certificato verde COVID-19 per l’accesso ai luoghi di lavoro.
15/10/2021: Il decreto fiscale e le future norme in materia di sicurezza
Il Consiglio dei Ministri sta per discutere e varare un decreto fiscale contenente anche norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Le prime anticipazioni su sospensione delle attività e vigilanza.
14/10/2021: Garante privacy: via libera alle nuove modalità di verifica del green pass
Il Garante per la protezione dei dati personali ha espresso un parere favorevole sullo schema di Dpcm che introduce nuove modalità di verifica del green pass in ambito lavorativo pubblico e privato.
13/10/2021: Pubblica amministrazione: dal 15 ottobre si ritorna al lavoro in presenza
Pubblicato il DPCM con disposizioni in materia di modalità ordinaria per lo svolgimento del lavoro nelle pubbliche amministrazioni. Dal 15 ottobre si cambia la modalità di utilizzo del lavoro agile nel periodo emergenziale.
12/10/2021: Obbligo del green pass: le linee guida per le pubbliche amministrazioni
Le anticipazioni sul DPCM con le linee guida per l’applicazione della disciplina in materia di obbligo di possesso ed esibizione della certificazione verde COVID-19 nella pubblica amministrazione.
11/10/2021: COVID-19: la vaccinazione in gravidanza e allattamento
Pubblicata la Circolare del Ministero della Salute del 24 settembre 2021 recante le raccomandazioni sulla vaccinazione anti SARS-CoV-2/COVID-19 in gravidanza e allattamento.
08/10/2021: COVID-19: le novità per le attività culturali, sportive e ricreative
È stato approvato in Consiglio dei Ministri un nuovo decreto-legge contenente alcune novità relative all’accesso alle attività culturali, sportive e ricreative in tempi di pandemia.
07/10/2021: Promuovere la salute mentale e il benessere sul luogo di lavoro
Ogni anno il 10 ottobre si celebra la giornata mondiale della salute mentale per promuovere a livello mondiale la consapevolezza e mobilitare gli sforzi a sostegno della salute mentale.
06/10/2021: ANMIL celebra la 71ª Giornata nazionale per le vittime del lavoro
Il prossimo 10 ottobre ricorre la 71ª edizione della Giornata ANMIL per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro: le manifestazioni previste.
04/10/2021: Bando Isi 2020: pubblicata la tabella temporale
Pubblicato in data 30 settembre 2021 l'allegato "Tabella temporale".
01/10/2021: Conduzione abilitata dei generatori di vapore
Online il nuovo servizio Civa per il rilascio dell’esonero
30/09/2021: Aggiornamento “Linee guida per la tutela della salute nelle residenze universitarie"
Valutazione proposta ANDISU
29/09/2021: Sport e spettacoli, aggiornate le indicazioni del Cts
Le indicazioni emerse dalla riunione.
28/09/2021: Morti sul lavoro: Governo e sindacati avviano dialogo
Un incontro positivo, con una piena disponibilità nello stabilire nella condivisione e nella partecipazione una strategia nazionale di contrasto alle tante vittime nei luoghi di lavoro
22/09/2021: Pubblicato il decreto sull’obbligo del green pass nel mondo del lavoro
È stato finalmente pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto-legge contenente l’estensione del green pass nel mondo del lavoro pubblico e privato.
20/09/2021: Settimana europea dello sport 2021
Pronti, partenza ... attivati!
16/09/2021: Felice di riavere il mio lavoro
La storia di un operaio abruzzese che, dopo l'infortunio sul lavoro, continua a svolgere la sua attività, grazie al sostegno dell'Inail. Il video, in versione rieditata, è online sul nostro portale
14/09/2021: La prevenzione nell’era della connessione
L’EU-OSHA partecipa al congresso mondiale sulla sicurezza e la salute sul lavoro 2021
10/09/2021: Dopo l’infortunio un nuovo lavoro e l’amore per lo sport
Online la video-storia di Michele
09/09/2021: Linee guida Snpa sulla classificazione dei rifiuti
Approvate le Linee guida SNPA sulla classificazione dei rifiuti
29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39