Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


12/05/2026: L'ECHA svolgerà un ruolo chiave nella protezione delle acque europee dall'inquinamento chimico

L'Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) assumerà nuovi compiti scientifici nell'ambito della legislazione UE aggiornata in materia di protezione delle acque, che rafforzerà la tutela delle risorse idriche europee dagli effetti nocivi delle sostanze chimiche.

Il quadro normativo UE aggiornato in materia di protezione delle acque rafforza la tutela delle acque europee, inclusi fiumi, laghi, estuari, acque costiere e acque sotterranee, modificando la Direttiva quadro sulle acque, la Direttiva sugli standard di qualità ambientale e la Direttiva sulle acque sotterranee. Introduce inoltre nuovi compiti scientifici per l'ECHA.

L'ECHA fornirà le basi tecniche e scientifiche a supporto della Commissione europea nel processo decisionale relativo agli inquinanti idrici. L'Agenzia preparerà relazioni scientifiche per:

  • individuazione delle sostanze prioritarie da inserire negli elenchi degli inquinanti delle acque superficiali e sotterranee, compreso lo sviluppo e l'aggiornamento dei relativi standard di qualità (ambientale);
  • identificare le sostanze da includere nelle liste di controllo per le acque superficiali e sotterranee; e
  • Ove necessario, proporre standard di qualità ambientale armonizzati per gli inquinanti specifici di ciascun bacino idrografico e valori soglia armonizzati per gli inquinanti delle acque sotterranee a livello regionale.

L'Agenzia presenterà alla Commissione europea (Commissione) una relazione sui possibili aggiornamenti degli elenchi dei principali inquinanti e dei relativi standard di qualità dell'acqua ogni sei anni, in linea con il ciclo di gestione delle acque dell'UE. L'Agenzia presenterà inoltre una relazione sulle sostanze sotto osservazione ogni tre anni, basandosi sui dati di monitoraggio raccolti dagli Stati membri.

La Commissione utilizzerà le relazioni scientifiche dell'ECHA come base tecnico-scientifica per la preparazione di proposte legislative volte ad aggiornare gli elenchi delle sostanze prioritarie e le liste di controllo previste dalla legislazione UE in materia di acque. Attraverso queste attività, l'ECHA collaborerà strettamente con la Commissione e gli Stati membri per contribuire a ridurre l'inquinamento delle acque superficiali e sotterranee e a sostenere il raggiungimento di un buono stato chimico nelle acque dell'UE.

La stretta collaborazione tra l'ECHA e l'Agenzia europea dell'ambiente (AEA) sarà essenziale per l'efficace attuazione del quadro normativo aggiornato, basandosi sulla collaborazione esistente e promuovendo una comunicazione trasparente con le parti interessate.

Sfondo

Il quadro normativo rivisto dell'UE in materia di protezione delle acque, che comprende la Direttiva quadro sulle acque, la Direttiva sugli standard di qualità ambientale e la Direttiva sulle acque sotterranee, è stato adottato nel marzo 2026 ed è entrato in vigore l'11 maggio 2026. Le modifiche rafforzano la protezione delle acque superficiali e sotterranee dall'inquinamento chimico e consolidano le basi scientifiche della legislazione europea in materia di acque.

Fonte: Echa


13/02/2025: Verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro: 59° Elenco

Pubblicato il Decreto direttoriale n. 2 dell'11 febbraio 2025 contenente il 59° Elenco dei soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro


12/02/2025: INAIL: regole tecniche per il bando formazione e informazione

Pubblicate le regole tecniche sulle modalità di funzionamento dello sportello informatico.


11/02/2025: Interpello n. 1/2025 : Delocalizzazioni e licenziamenti

Il Ministero del Lavoro risponde in materia di applicabilità della procedura regolata dalla Legge 234/2021


06/02/2025: Cybersicurezza e sicurezza delle informazioni

In consultazione pubblica il progetto di prassi di riferimento per l’armonizzazione della UNI CEI EN ISO/IEC 27001 e il NIST Cybersecurity Framework 2.0.


04/02/2025: Qualità dell’aria 2024

I primi dati relativi all’andamento della qualità dell’aria nel corso dell’anno 2024


03/02/2025: Automazione sicura del lavoro

Un nuovo strumento di valutazione interattiva dei rischi online


30/01/2025: Consumo di suolo, sempre più ridotto “l’effetto spugna”

Il fenomeno rallenta, ma rimane elevato: 20 ettari ogni 24 ore, sopra la media decennale.


29/01/2025: In scadenza l’assicurazione casalinghi

Entro il 31 gennaio è necessario effettuare il versamento per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni domestici 2025


28/01/2025: Insoddisfazione nel posto di lavoro ibrido

Studio FIOH: cosa spinge i dipendenti a restare a casa?


23/01/2025: Pubblicato in GU il codice dei contratti pubblici con le note

E' stato ripubblicato in Gazzetta Ufficiale il testo del decreto legislativo 31 dicembre 2024, n. 209, corredato delle relative note. 


22/01/2025: Ambiente in Italia: uno sguardo d’insieme

Disponibile l'annuario dei dati ambientali 2023 di ISPRA


21/01/2025: Strumenti di valutazione dei rischi per il settore manufatturiero

L'OiRA fornisce una migliore protezione in materia di salute e sicurezza sul lavoro per i lavoratori del settore manifatturiero


17/01/2025: Avviso pubblico formazione e informazione 2024

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale l'avviso di modifica dell’Avviso pubblico per il finanziamento di progetti di formazione e informazione a contenuto prevenzionale.


16/01/2025: Riconoscimento del COVID-19 come malattia professionale?

Un aggiornamento dei rapporti statistici pubblicati da Eurostat


15/01/2025: Schede per il monitoraggio dell’ambiente marino

Schede metodologiche utilizzate nei programmi di monitoraggio del secondo ciclo della Direttiva Strategia Marina


14/01/2025: Non fidarti degli insoliti sospetti

Al via la nuova campagna di comunicazione dell’Inail contro gli infortuni domestici


09/01/2025: Calendario sulla sicurezza 2025

Un calendario per ricordare l’importanza di prestare attenzione a cosa ciascuno può fare ogni giorno a casa, al lavoro e nel tempo libero


07/01/2025: Dal nuovo bando Isi 600 milioni per la sicurezza sul lavoro

La 15esima edizione dell’iniziativa prevede l’importo più alto stanziato dal 2010.


23/12/2024: Approvato il nuovo Piano integrato per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro

Con il Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 17 dicembre 2024, n. 195, è stato approvato per la prima volta il “Piano integrato per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro”.


19/12/2024: Il CALENDARIO 2025 di SICURELLO.si

E' arrivato! il Calendario di SICURELLO.si 2025 che è, come sempre, a Kilometri Zero.


5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15