Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


: L'ECHA raccomanda la classificazione del TFA come sostanza reprotossica

Il TFA e i suoi sali potrebbero essere classificati come tossici per la riproduzione, persistenti e mobili, con rischi di contaminazione a lungo termine delle risorse idriche.

A seguito della sua adozione nel giugno 2026, il parere finale del RAC è ora disponibile sul sito web dell'ECHA ed è stato inviato alla Commissione europea (CE). 

RAC raccomanda per TFA, NaTFA e altri sali inorganici di TFA la seguente classificazione:

  • -tossico per la riproduzione nella categoria 1B per gli effetti avversi sullo sviluppo e nella categoria 2 per gli effetti avversi sulla funzione sessuale e sulla fertilità;
  • -persistente, mobile e tossico (PMT); e
  • -Sostanza molto persistente e molto mobile (vPvM), in grado di causare una contaminazione diffusa e di lunga durata delle risorse idriche.
  • -(Solo per TFA) - categoria di tossicità orale acuta 4 con un valore stimato di tossicità acuta di 500 mg/kg di peso corporeo e categoria di tossicità per inalazione acuta 3 con un valore stimato di tossicità acuta di 3 mg/L (vapori).

Il TFA è una sostanza chimica sintetica utilizzata nei laboratori e nell'industria. Il TFA è anche un potenziale prodotto di degradazione di alcune sostanze fluorurate (ad esempio PFAS), utilizzate, ad esempio, nei gas fluorurati e come principi attivi in ​​biocidi e prodotti fitosanitari.

RAC ha osservato che l'acido trifluoroacetico (TFA) e i suoi sali inorganici si decompongono nell'organismo e nell'ambiente in elementi che causano sostanzialmente gli stessi effetti tossici.

Per l'ambiente, la preoccupazione è soprattutto a lungo termine. Il TFA è estremamente persistente e altamente mobile, il che significa che non si degrada facilmente e può diffondersi nel suolo e nell'acqua. Ciò può portare a una contaminazione diffusa e di lunga durata delle acque sotterranee e di altre risorse idriche. Il TFA è già incluso nell'elenco delle sostanze con classificazione ed etichettatura armonizzate a livello UE, essendo classificato anche come nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.

Prossimi passi:

il parere del RAC è stato ora inviato alla Commissione europea. Se la Commissione, in consultazione con gli Stati membri e le parti interessate, riterrà opportuna l'armonizzazione della classificazione e dell'etichettatura delle sostanze, ciò porterà a classificazioni armonizzate giuridicamente vincolanti per il TFA e il NaTFA, nonché per altri sali inorganici di TFA, con vari requisiti ai sensi del regolamento CLP. La classificazione armonizzata potrebbe anche innescare azioni regolamentari ai sensi della legislazione settoriale dell'UE.

Contesto

Il Comitato per la valutazione del rischio dell'ECHA ha approvato le proprie valutazioni sulle classificazioni armonizzate per l'acido trifluoroacetico (TFA) e i suoi sali inorganici nel giugno 2026, a seguito della proposta delle autorità tedesche, delle discussioni in seno al comitato e tenendo conto dei commenti di terzi ricevuti durante una consultazione.


: Infor.MO: gli infortuni mortali in agricoltura

Schede di approfondimento delle dinamiche, dei fattori di rischio e delle cause.


: La Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro 2018 è alle porte

Quali saranno gli eventi più prossimi a voi tra il 22 e il 26 ottobre?


: Non basta trovare i colpevoli degli incidenti, ma bisogna rimuovere le cause.

Da Confindustria si alza la voce del Direttore dell'Area Lavoro e Welfare, Pierangelo Albini


: La via da seguire per la sicurezza

Sintesi della conferenza "L’importanza delle dimensioni... la via da seguire per migliorare la sicurezza e la salute sul lavoro nelle micro e piccole imprese in Europa"


: Tecnologie assistive strumenti e percorsi

L’attività del progetto PdT1/2 “Osservatori: Service delivery in Assistive Technology”.


: La produzione di gessi di defecazione non rientra nei criteri End of Waste

Il Quesito n.7/2018 del Direttore Generale del Ministero dell'Ambiente


: Il registro nazionale dei mesoteliomi

Il VI Rapporto del Registro nazionale dei mesoteliomi riporta i dati di incidenza e di esposizione ad amianto per i casi di mesotelioma maligno rilevati dalla rete dei Centri Operativi Regionali (Cor).


: #storiediprevenzione: robot antropomorfi per ridurre il rischio di infortuni nella fabbrica di conserve

L’esperienza di un’azienda siciliana che ha acquistato due nuovi macchinari con i finanziamenti messi a disposizione dall’Inail attraverso il bando Isi.


: Iniziativa per il miglioramento dei sistemi d’accesso alle macchine edili

Alcuni approcci risolutivi indirizzati sia agli operatori che ai fabbricanti delle macchine.


: Aging EBook: disponibile la versione in inglese

E' stata presentata al 20° Congresso IEA a Firenze la versione inglese di Aging EBook.


: Agricoltura in salute. Prevenzione e sorveglianza sanitaria

Si terrà il 2 ottobre a Milano il convegno Agricoltura in salute. Prevenzione e sorveglianza sanitaria


: The methodology for the assessment and management of work-related stress risk

In Italy, the regulatory framework for the protection of occupational health and safety (Legislative Decree 81/2008) highlights the employers’ obligation to assess the work-related stress risk.


: La tutela dei lavoratori nell’economia delle piattaforme digitali

Sintesi del seminario dell’EU-OSHA sulle sfide poste dall’economia delle piattaforme on-line


: La valutazione dei rischi in ottica di genere

Si terrà il 4 ottobre 2018 a Firenze un seminario gratuito organizzato dall’Inail - Direzione regionale Toscana sul tema della valutazione dei rischi in ottica di genere.


: Convegno “Prevenzione e sicurezza in un sistema complesso: le attività portuali”

Si terrà il 21 settembre a Venezia il convegno gratuito organizzato da INAIL.


: Forze di polizia, sicurezza sui luoghi di lavoro: Garante, sì allo schema di decreto

Parere favorevole del Garante privacy sull’applicazione del decreto in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro per Forze di Polizia, Vigili del fuoco, protezione civile ed altre categorie affini.


: Sostanze pericolose: schede informative sulla normativa e la sostituzione

L’EU-OSHA ha pubblicato due schede informative disponibili in diverse lingue.


: ISPRA: nota metodologica per l’assegnazione ai rifiuti della caratteristica di pericolosita’ HP14

Con il regolamento europeo 2017/997 sono state definite le condizioni per poter assegnare ad un rifiuto la caratteristica di pericolosità HP 14 "ecotossico".


: Sette anni di processo: condannati il datore di lavoro e il committente

Il significato della parola giustizia


: Il rischio biologico e chimico nel personale delle aziende sanitarie

Si terra il 14 settembre il convegno gratuito sul rischio biologico.