Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


: Interpello 5/2019: esodo incentivato con riscatto dell’azienda dei periodi contributivi

Il Ministero del lavoro ha pubblicato l’interpello n. 5 dell’11 luglio 2019

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato l’interpello n. 5 dell’11 luglio 2019, con il quale risponde ad un quesito dell’UNISIN (Unità Sindacale FALCRI-SILCEA-SINFUB), in merito alla procedura di esodo incentivato con riscatto diretto a carico del datore di lavoro dei periodi contributivi aggiunti idonei al conseguimento del dititto alla pensione anticipata o di vecchiaia, ai sensi dell’art. 1, commi 234 e 237, della legge n. 232/2016.

  

La risposta del Ministero del Lavoro

“In termini generali occorre considerare che il riscatto ai fini pensionistici è un istituto attivabile a discrezione del diretto interessato, con onere a proprio carico, per valorizzare ai fini pensionistici determinati periodi espressamente previsti dalla legge e scoperti da contribuzione.

Il riscatto, in quanto tale, ha dunque natura di vero e proprio negozio bilaterale, i cui effetti giuridici discendono dalla volontà di entrambe le parti (ente previdenziale e assicurato).

Tale operazione è attivata previa presentazione di apposita domanda del lavoratore interessato, da cui prende avvio il procedimento amministrativo rivolto all’accertamento dei requisiti di legge e che si conclude con una proposta di riscatto da parte dell’Istituto previdenziale. La successiva accettazione dell’interessato è rimessa alla preventiva valutazione da parte di quest’ultimo in ordine alla convenienza dell’operazione, anche in ragione dell’entità dell’onere quantificato….

….Dagli elementi innanzi esposti si evince che la disciplina oggetto del presente interpello ha inteso riconoscere al datore di lavoro la facoltà di attivare la relativa procedura, la cui concreta attuazione trova tuttavia nell’accordo (collettivo) di esodo lo strumento con cui individuare, sulla base di appositi criteri, i lavoratori interessati.

Sussiste invece l’obbligo per il datore di lavoro, una volta completata tale procedura, di eseguire il pagamento dei relativi oneri ai fini del riconoscimento dell’assegno straordinario in concomitanza con la risoluzione del rapporto di lavoro.”.

L'interpello 5/2019 (pdf)

 

Fonte: DPL Modena

 


: Salute e sicurezza sul lavoro, per la nuova strategia europea tre sfide e sette obiettivi


: Giovedì a Roma la terza edizione del premio “Imprese per la Sicurezza 2014”


: L’Inail garante di un sistema di tutela globale e integrata


: Thyssenkrupp: sette anni fa la tragedia


: Jobs Act: approvato definitivamente anche al Senato

Dopo l’ultimo passaggio in Senato il Jobs Act è stato approvato


: Direttiva sul Trasporto interno di merci pericolose


: I costi sociali dei trasporti su strada


: Convegno "Promuovere la salute nei luoghi di lavoro"


: La sicurezza in edilizia: tra pratica, semplificazione e trasparenza


: Al via la quinta edizione delle Settimane della Sicurezza


: Il ministro Orlando ha firmato il decreto interministeriale su sicurezza e salute nei luoghi di lavoro


: Amianto alla Fincantieri di Palermo, condanne confermate anche in Cassazione


: Convegno "Sostenere crescita e competitività delle imprese promuovendo salute e sicurezza sul lavoro in tempi di crisi"


: EU-OSHA pubblica una guida gratuita per la gestione dello stress


: Convegno sulla sicurezza di Palchi e Fiere


: La vigilanza per prevenire gli infortuni e migliorare la sicurezza sul lavoro


: Morti da amianto: per ex vertici Enel chieste condanne fino a otto anni e mezzo


: Convegno: I DPI, tecnica e logistica


: Saldature: norme UNI di riferimento


: Formazione dei lavoratori: premio a due progetti realizzati da Dors