Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.
: Infermieri No Vax: per l’Inail hanno diritto all’infortunio
Le indicazioni della lettera di INAIL alla Direzione regionale della Liguria
Anche gli operatori sanitari che hanno deciso di non vaccinarsi contro il Covid hanno diritto all’infortunio qualora dovessero contagiarsi in occasione di lavoro. Lo ha chiarito l’Inail in una lettera alla Direzione regionale della Liguria chiudendo così l’istruttoria sulla richiesta arrivata dall’Ospedale San Martino di Genova sul caso degli infermieri contagiati dopo aver scelto di non aderire alla campagna vaccinale. La tutela sull’infortunio è comunque dovuta, spiega l’Inail, anche se c’è colpa del lavoratore purché non ci sia dolo. Si perde però la possibilità di chiedere un risarcimento dal datore di lavoro. Oggi l’Inail ha diffuso il Dossier donne sugli infortuni e i contagi da Covid secondo il quale il 70% dei contagi professionali denunciati ha riguardato le donne, spesso impegnate nella sanità e nei servizi. Le donne che hanno denunciato un infortunio sul lavoro per Covid sono state 102.942 a fronte di meno di 45.000 uomini.. “Sotto il profilo assicurativo, per giurisprudenza consolidata – si legge nella lettera alla direzione della Liguria – il comportamento colposo del lavoratore, tra cui rientra anche la violazione dell’obbligo di utilizzare i dispositivi di protezione individuale, non comporta di per sé, l’esclusione dell’operatività della tutela prevista dall’assicurazione gestita dall’Inail. Il comportamento colposo del lavoratore può invece ridurre oppure escludere la responsabilità del datore di lavoro, facendo venir meno il diritto dell’infortunato al risarcimento del danno nei suoi confronti, così come il diritto dell’Inail ad esercitare il regresso nei confronti sempre del datore di lavoro, ma non comporta l’esclusione della tutela assicurativa apprestata dall’Istituto in caso di infortunio”. “La tutela assicurativa – spiega l’Inail – non può essere sottoposta a ulteriori condizioni oltre quelle previste dalla legge. l’assicurazione gestita dall’Inail ha la finalità di proteggere il lavoratore da ogni infortunio sul lavoro, anche da quelli derivanti da colpa, e di garantirgli i mezzi adeguati allo stato di bisogno derivante dalle conseguenze che ne sono derivate”- In merito ai comportamenti colposi per violazione delle norme di sicurezza sul lavoro, precisa, sebbene ovviamente la violazione di norme antinfortunistiche da parte del lavoratore debba essere considerata un comportamento sicuramente illecito ” l’illiceità del comportamento non preclude comunque in alcun modo la configurabilità dell’infortunio come evento indennizzabile; in quanto la colpa dell’assicurato costituisce una delle possibili componenti causali del verificarsi dell’evento”. Non appare nemmeno ipotizzabile nel caso del rifiuto di vaccinarsi, precisa l’Inail “l’applicazione del concetto di “rischio elettivo”. “Il rifiuto di vaccinarsi – spiega l’Inail – non può configurarsi come assunzione di un rischio elettivo, in quanto il rischio di contagio non è certamente voluto dal lavoratore”. Inoltre, aggiunge, “non si rileva allo stato dell’attuale legislazione in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, un obbligo specifico di aderire alla vaccinazione da parte del lavoratore”. “Il rifiuto di vaccinarsi, configurandosi come esercizio della libertà di scelta del singolo individuo rispetto ad un trattamento sanitario, ancorchè fortemente raccomandato dalle autorità – conclude l’Inail – non può costituire una ulteriore condizione a cui subordinare la tutela assicurativa dell’infortunato”.
Fonte: ANMIL
: Ritorno a scuola: strumenti per ambienti di lavoro più sani nel settore dell'istruzione
Esplora gli strumenti OiRA disponibili per la formazione e trova quello più adatto al tuo paese e alla tua attività
: Intelligenza artificiale e sostenibilità: la mappa dei rischi che non vediamo
Oltre 700mila post mettono l’AI alla prova dei 17 Obiettivi dell’Agenda 2030. Il 74% delle conversazioni riguarda industria, istituzioni e parità di genere, ai margini povertà, fame, acqua e clima.
: OspedaleSicuroDuemila26: il futuro della sanità con IA
Napoli, 5-6 ottobre 2026. XXIII Congresso Nazionale OspedaleSicuroDuemila26: governare il cambiamento in sanità con l’Intelligenza Artificiale.
: Cosa c’è nel Piano sociale per il clima varato dal Governo
Tra mobilità sostenibile, edilizia e sostegni diretti al reddito, obiettivo è evitare che il prezzo del carbonio gravi sui redditi più bassi. In vista dell’entrata in vigore dell’Ets2, si attende l’ok di Bruxelles.
: Un decreto per la rivalutazione del danno biologico
Un nuovo decreto ministeriale attua una rivalutazione delle prestazioni economiche per danno biologico erogate dall’INAIL a seguito di infortunio sul lavoro o malattia professionale
: Rifiuti speciali: cresce la produzione in Italia
Indicazioni sulla produzione e gestione dei rifiuti speciali in Italia. Nel 2024 produzione di oltre 172 milioni di tonnellate, edilizia in testa e recupero in crescita secondo i dati SNPA-ISPRA.
: Una circolare definisce il piano dei controlli di prevenzione incendi
Una circolare del Ministero dell’Interno definisce il piano annuale dei controlli di prevenzione incendi che i Comandi dei Vigili del Fuoco svolgono nel corso del 2026, ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. 139/2006.
: Nuove linee guida SNPA per il monitoraggio dei pesticidi nelle acque
Le nuove Linee Guida SNPA definiscono criteri condivisi per selezionare i pesticidi da monitorare nelle acque, integrando dati ambientali, uso delle sostanze e specificità dei territori.
: Grill a gas: come grigliare in sicurezza
Dalla corretta gestione della bombola all’accensione e alla prevenzione degli incendi: i consigli della Suva per una grigliata senza rischi.
: L’8 agosto sarà la Giornata europea in memoria delle vittime sul lavoro
La Commissione europea accoglie la proposta sostenuta dall’Italia. Calderone: un riconoscimento che rafforza l’impegno per sicurezza, dignità e diritti dei lavoratori.
: Caldo estremo e lavoro: tecnologie digitali e nuove strategie
L’esposizione al caldo estremo è oggi il principale rischio occupazionale legato al cambiamento climatico. Un nuovo Discussion Paper EU-OSHA esplora come dispositivi indossabili, app e indumenti refrigeranti possano integrare le strategie di prevenzione, con il contributo della ricerca Inail.
: La gestione del calore sul luogo di lavoro in un clima in evoluzione
Ondate di calore sempre più frequenti richiedono nuove misure per tutelare chi lavora, all'aperto e negli ambienti chiusi.
: Il clima in Italia nel 2025
Analisi del clima in Italia nel 2025 e delle sue evoluzioni negli ultimi decenni, con focus su trend, eventi estremi e criticità idro-meteo-climatiche.
: Nuovo quadro europeo delle competenze per gli igienisti del lavoro
L'EPOH presenta il nuovo quadro europeo delle competenze per gli igienisti occupazionali, con l'obiettivo di armonizzare qualifiche, favorire la mobilità professionale e rafforzare la tutela della salute dei lavoratori.
: Inail Trento: intese su prevenzione e mobilità sostenibile
Doppia intesa per Inail Trento: accordi con Consulenti del Lavoro e Comune per la sicurezza sul lavoro e la mobilità sostenibile nei percorsi casa-lavoro.
: Rischio da calore nei cantieri
Manifesti, locandine multilingue, strumenti operativi worklimate e nuove modalità di comunicazione per promuovere la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori esposti alle alte temperature nel settore delle costruzioni
: Economia circolare: gli stock di materiali sono una risorsa strategica
Un briefing dell'Agenzia europea dell'ambiente evidenzia il ruolo strategico degli stock di materiali per ridurre il consumo di risorse, aumentare il riutilizzo e rafforzare l'economia circolare europea.
: Il caldo estremo mette a rischio i lavoratori: OiRA può essere d'aiuto
Scopri lo strumento OiRA per la prevenzione del caldo e del freddo e contribuisci a diffondere la prevenzione del caldo in un maggior numero di luoghi di lavoro quest'estate.
: Otto messaggi dal Festival dello Sviluppo Sostenibile
Imprese, accessibilità, biodiversità, Intelligenza artificiale. Gli eventi ASviS nella manifestazione hanno approfondito questioni cruciali per il nostro futuro.
: Ispezioni UE sulle sostanze pericolose nei prodotti: nuovi controlli
Gli ispettori verificheranno il rispetto delle restrizioni sulle sostanze pericolose nei prodotti. Il Forum sull'applicazione delle norme dell'ECHA ha avviato un progetto europeo di controllo mirato a queste verifiche e controlli.