Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


: Industria 5.0: Rimettere le persone al centro dell'industria

Un nuovo paradigma industriale che unisce tecnologia, sostenibilità e valore umano nei sistemi produttivi.

Il mondo industriale sta entrando in una nuova era. Dopo decenni di automazione e trasformazione digitale, l'Industria 5.0 sta ridefinendo il concetto di progresso, non semplicemente attraverso macchine più veloci o sistemi più intelligenti, ma dando priorità al benessere umano, alla sostenibilità e alla resilienza.

Mentre l'Industria 4.0 si concentrava su fabbriche intelligenti, sistemi ciberfisici e ottimizzazione basata sui dati, l'Industria 5.0 rimette l'uomo al centro. L'obiettivo non è sostituire l'uomo con la tecnologia, ma progettare sistemi socio-tecnici in cui uomini e macchine collaborino in modo sicuro, significativo e produttivo. Le tecnologie avanzate come i robot collaborativi, l'intelligenza artificiale e i sistemi digitali dovrebbero ora supportare il lavoro umano riducendo lo sforzo fisico, migliorando la precisione e ottimizzando il processo decisionale, piuttosto che diminuire il ruolo dell'uomo.

Questa evoluzione affronta i limiti dell'Industria 4.0, dove l'implementazione ha spesso privilegiato l'automazione e la digitalizzazione trascurando le esigenze, le capacità e la realtà del lavoro umano. L'Industria 5.0 ridefinisce la produzione come un sistema incentrato sull'uomo, resiliente e sostenibile, ponendo l'interazione e la comunicazione uomo-macchina al centro della progettazione.

Perché l'ergonomia è più importante che mai

L'ergonomia e i fattori umani (HFE) sono la disciplina scientifica che si propone di comprendere le interazioni tra gli esseri umani e gli altri elementi del sistema, e di applicare tale conoscenza per ottimizzare sia il benessere umano sia le prestazioni complessive del sistema.

Nell'Industria 5.0, l'ergonomia è essenziale per :

  • Progettare tecnologie che sfruttino i punti di forza umani,
  • Ridurre il carico di lavoro fisico e cognitivo,
  • Per migliorare la sicurezza, il comfort e la facilità d'uso,
  • Promuovere il lavoro di squadra, la comunicazione e la resilienza organizzativa.

Il lavoro nel mondo reale è complesso, variabile e imprevedibile. Nessun sistema di progettazione può prevedere completamente ogni scenario operativo. Per questo motivo, l'ergonomia è fondamentale per garantire che i sistemi siano costruiti attorno alle reali capacità, limitazioni e pratiche umane, e non in base a presupposti idealizzati.

Nonostante la sua importanza, recenti ricerche dimostrano che l'ergonomia rimane sottorappresentata nelle discussioni sull'Industria 5.0, in particolare nella ricerca guidata dall'industria e focalizzata sulla tecnologia. Questa lacuna offre agli ergonomi una significativa opportunità di plasmare attivamente il futuro del lavoro.

TARIFFE e prospettiva ergonomica

La Federazione delle Società Europee di Ergonomia (FEES) svolge un ruolo fondamentale nella promozione dell'ergonomia in tutta Europa e nella sua integrazione nei modelli industriali emergenti come l'Industria 5.0. Nel suo white paper sull'Industria 5.0 , la FEES sottolinea il ruolo centrale degli operatori umani, l'importanza della collaborazione tra uomo e tecnologia e la necessità che i principi ergonomici guidino la progettazione dei sistemi.

Storicamente, gli operatori umani venivano spesso ritenuti responsabili di quasi l'80% degli incidenti operativi. Tuttavia, decenni di ricerca hanno dimostrato che questa visione è errata. Gli operatori umani non rappresentano un punto debole del sistema; sono invece elementi chiave per la sicurezza, l'adattabilità e le prestazioni del sistema stesso. Gli esseri umani e le macchine elaborano le informazioni in modo diverso e la competenza umana è multidimensionale, basata sull'esperienza e sensibile al contesto.

FEES propone quattro principi ergonomici fondamentali per guidare l'Industria 5.0:

  • Integrare l'operatore umano nella progettazione
  • Valuta la competenza dell'operatore prima di apportare modifiche
  • Coinvolgere i team nel processo di progettazione
  • Riconoscendo che la tecnologia non può risolvere tutto

Questo approccio incentrato sulla persona e sull'ergonomia posiziona l'Industria 5.0 non solo come un'evoluzione tecnologica, ma anche come una trasformazione fondamentale nel modo in cui vengono progettati i sistemi di lavoro: per le persone, con le persone e al servizio sia delle prestazioni che del benessere.

Fonte: Etui


: Record per le emissioni globali

...ma resta possibile disaccoppiare economia e gas serra


: Il comitato sui biocidi dell'ECHA sostiene l'approvazione dell'etanolo nei disinfettanti

Il Comitato sui biocidi (BPC) dell’ECHA ha concluso che l'etanolo può essere approvato per l'uso nei disinfettanti per le mani e per uso generale.


: Obiettivo 9001: un nuovo documento sul Regolamento Macchine (UE) 2023/1230

La sinergia fra la ISO 9001 e il Regolamento Macchine può essere strategica per le organizzazioni?


: Una miscela pericolosa su cinque non viene segnalata ai centri antiveleni

Il progetto pilota di applicazione delle norme del Forum ECHA ha rilevato che il 19% delle miscele pericolose controllate non è stato notificato ai centri antiveleni.


: Esplora i rischi sul posto di lavoro in Europa

Visualizzazione dei dati ESENER 2024


: Salute e sicurezza sul lavoro, presentati in Puglia sette progetti

La Direzione regionale Inail ha illustrato in una conferenza stampa gli interventi in materia di prevenzione selezionati nell’ambito dell’Avviso Pubblico 2025


: Guida alla guida

Informazioni sul conseguimento di patenti speciali, consulenza per il dispositivo più idoneo e agevolazioni, il ruolo dell'Inail e del Centro Protesi Inail.


: Quando il futuro ha i capelli bianchi: il volto nuovo dell’Italia che invecchia

Denatalità, solitudine, welfare in affanno: l’invecchiamento non è solo un fatto demografico, ma una trasformazione profonda del tessuto sociale. Tra fragilità e nuove forme di solidarietà, la sfida è reinventare il patto tra generazioni.


: Giornata mondiale contro il cancro

L’EU-OSHA sostiene il codice europeo contro il cancro.


: Strumenti partecipativi per la gestione del rischio climatico nelle aree urbane

Pubblicato un quaderno di ISPRA che offre una conoscenza scientifica sul tema del rischio climatico in Italia.


: INAIL: nuove aliquote di oscillazione del tasso medio

Con circolare n. 3 del 20 gennaio 2026 si informa che sono applicate, in via provvisoria, dal 1° gennaio 2026 le nuove aliquote di oscillazione del tasso medio per andamento infortunistico favorevole e si pubblica la nuova tabella A “Bonus” prevista.


: Inail Lombardia alla presentazione della legge regionale sulla formazione

Un provvedimento per rafforzare il sistema regionale di prevenzione, anche attraverso una piattaforma informativa dedicata.


: Il rapporto BES sul benessere equo e sostenibile

La dodicesima edizione del documento Istat mostra progressi limitati nell’ultimo anno, ampie differenze Nord-Sud e performance inferiori alla media Ue su lavoro, istruzione e ricerca. Bene salute, sicurezza e rinnovabili.


: Convegno INAIL sui DPI smart

Si svolgerà a Roma il 4 febbraio il convegno gratuito sui DPI attivi Intelligenti per cluster di protezione Sostenibili Multifunzionali Affidabili ResilienTi (DPI SMART)


: Healthy Workplaces Summit 2025

Scopri i punti chiave, le foto e le risorse sul lavoro digitale sicuro


: Il Wir 2026 sulla disuguaglianza globale

Il World Inequality Report fotografa un mondo segnato da disparità estreme e intrecciate: economiche, climatiche e di genere. Tassazione progressiva e redistribuzione funzionano, ma devono includere i ricchi.


: Non fidarti degli insoliti sospetti

Al via l’edizione 2026 della campagna di comunicazione dell’Inail contro gli infortuni domestici


: La scuola a prova di privacy

On line il vademecum del Garante. Un agile strumento per istituzioni scolastiche, docenti, studenti e famiglie


: Rischio glaciale e periglaciale in ambiente alpino

Un documento fornisce elementi metodologici relativi agli ambiti strategici di conoscenza, comunicazione e formazione sui rischi in alta montagna, in ambiente glaciale e periglaciale, con particolare riguardo all’attuale contesto di cambiamento climatico.


: Zoomers: una generazione che sta riscrivendo il futuro

I nativi digitali stanno trasformando lavoro, consumi e comunicazione con valori di inclusione, autenticità e sostenibilità. Oggi minoranza, domani motore del cambiamento sociale ed economico.