Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


19/05/2026: Industria 5.0: Rimettere le persone al centro dell'industria

Un nuovo paradigma industriale che unisce tecnologia, sostenibilità e valore umano nei sistemi produttivi.

Il mondo industriale sta entrando in una nuova era. Dopo decenni di automazione e trasformazione digitale, l'Industria 5.0 sta ridefinendo il concetto di progresso, non semplicemente attraverso macchine più veloci o sistemi più intelligenti, ma dando priorità al benessere umano, alla sostenibilità e alla resilienza.

Mentre l'Industria 4.0 si concentrava su fabbriche intelligenti, sistemi ciberfisici e ottimizzazione basata sui dati, l'Industria 5.0 rimette l'uomo al centro. L'obiettivo non è sostituire l'uomo con la tecnologia, ma progettare sistemi socio-tecnici in cui uomini e macchine collaborino in modo sicuro, significativo e produttivo. Le tecnologie avanzate come i robot collaborativi, l'intelligenza artificiale e i sistemi digitali dovrebbero ora supportare il lavoro umano riducendo lo sforzo fisico, migliorando la precisione e ottimizzando il processo decisionale, piuttosto che diminuire il ruolo dell'uomo.

Questa evoluzione affronta i limiti dell'Industria 4.0, dove l'implementazione ha spesso privilegiato l'automazione e la digitalizzazione trascurando le esigenze, le capacità e la realtà del lavoro umano. L'Industria 5.0 ridefinisce la produzione come un sistema incentrato sull'uomo, resiliente e sostenibile, ponendo l'interazione e la comunicazione uomo-macchina al centro della progettazione.

Perché l'ergonomia è più importante che mai

L'ergonomia e i fattori umani (HFE) sono la disciplina scientifica che si propone di comprendere le interazioni tra gli esseri umani e gli altri elementi del sistema, e di applicare tale conoscenza per ottimizzare sia il benessere umano sia le prestazioni complessive del sistema.

Nell'Industria 5.0, l'ergonomia è essenziale per :

  • Progettare tecnologie che sfruttino i punti di forza umani,
  • Ridurre il carico di lavoro fisico e cognitivo,
  • Per migliorare la sicurezza, il comfort e la facilità d'uso,
  • Promuovere il lavoro di squadra, la comunicazione e la resilienza organizzativa.

Il lavoro nel mondo reale è complesso, variabile e imprevedibile. Nessun sistema di progettazione può prevedere completamente ogni scenario operativo. Per questo motivo, l'ergonomia è fondamentale per garantire che i sistemi siano costruiti attorno alle reali capacità, limitazioni e pratiche umane, e non in base a presupposti idealizzati.

Nonostante la sua importanza, recenti ricerche dimostrano che l'ergonomia rimane sottorappresentata nelle discussioni sull'Industria 5.0, in particolare nella ricerca guidata dall'industria e focalizzata sulla tecnologia. Questa lacuna offre agli ergonomi una significativa opportunità di plasmare attivamente il futuro del lavoro.

TARIFFE e prospettiva ergonomica

La Federazione delle Società Europee di Ergonomia (FEES) svolge un ruolo fondamentale nella promozione dell'ergonomia in tutta Europa e nella sua integrazione nei modelli industriali emergenti come l'Industria 5.0. Nel suo white paper sull'Industria 5.0 , la FEES sottolinea il ruolo centrale degli operatori umani, l'importanza della collaborazione tra uomo e tecnologia e la necessità che i principi ergonomici guidino la progettazione dei sistemi.

Storicamente, gli operatori umani venivano spesso ritenuti responsabili di quasi l'80% degli incidenti operativi. Tuttavia, decenni di ricerca hanno dimostrato che questa visione è errata. Gli operatori umani non rappresentano un punto debole del sistema; sono invece elementi chiave per la sicurezza, l'adattabilità e le prestazioni del sistema stesso. Gli esseri umani e le macchine elaborano le informazioni in modo diverso e la competenza umana è multidimensionale, basata sull'esperienza e sensibile al contesto.

FEES propone quattro principi ergonomici fondamentali per guidare l'Industria 5.0:

  • Integrare l'operatore umano nella progettazione
  • Valuta la competenza dell'operatore prima di apportare modifiche
  • Coinvolgere i team nel processo di progettazione
  • Riconoscendo che la tecnologia non può risolvere tutto

Questo approccio incentrato sulla persona e sull'ergonomia posiziona l'Industria 5.0 non solo come un'evoluzione tecnologica, ma anche come una trasformazione fondamentale nel modo in cui vengono progettati i sistemi di lavoro: per le persone, con le persone e al servizio sia delle prestazioni che del benessere.

Fonte: Etui


15/10/2014: Posa e manutenzione delle porte tagliafuoco/fumo


14/10/2014: Statistiche infortuni: 2,5 milioni di lavoratori mancanti tra cui i vigili del fuoco

L’INAIL fornisce, in maniera completa ed approfondita, una gran mole di informazioni statistiche sui lavoratori “assicurati”; ma, forse non tutti sanno che molte categorie non sono assicurate all’INAIL e sfuggono quindi alle statistiche ufficiali che vengono periodicamente pubblicate dall’Istituto.


14/10/2014: In scena “Lo spettacolo della sicurezza”: il cinema per educare alla prevenzione

Dal polo audiovisivo alla creazione di una piattaforma on line dove scaricare brevi trailer e schede di film tematici: tante le attività di sensibilizzazione e formazione del pubblico giovanile messe in atto dalla direzione Inail Lombardia, insieme alla Fondazione Cineteca italiana e all’Ufficio scolastico regionale.


13/10/2014: L’ISO pubblica documenti informativi sulla revisione della ISO 9001


13/10/2014: Requisiti e modalità di abilitazione del personale destinato a svolgere funzioni di sicurezza sugli impianti a fune in servizio pubblico


10/10/2014: Un progetto per l’evidenza dei costi della non tutela in edilizia


09/10/2014: Nuovi dati sulla relazione tra l’uso dei telefoni cellulari e i tumori cerebrali


08/10/2014: Sentenza 9 settembre 2014 n. 37312: è obbligatorio conservare in azienda gli attestati dell’avvenuta formazione dei lavoratori


08/10/2014: Attestazione di lettura degli articoli: come funziona?

L’attestazione di lettura degli articoli e d’iscrizione alla newsletter: uno strumento per dimostrare l’aggiornamento delle conoscenze in merito alle prescrizioni legali, normative e tecniche, alle competenze professionali e l’informazione dei lavoratori.


07/10/2014: Assicurati contro gli infortuni anche i volontari impegnati negli enti locali


07/10/2014: Fondimpresa: nuove strategie per potenziare la formazione dei lavoratori


06/10/2014: La scuola sicura. Lo sviluppo delle competenze di sicurezza nei curricula scolastici


03/10/2014: Nuovo elenco dei soggetti abilitati per l'effettuazione delle verifiche periodiche


03/10/2014: La ricerca dell’Inail al servizio della sicurezza della macchine industriali


02/10/2014: Le novità normative comunitarie in materia di attrezzature a pressione


02/10/2014: Amianto alla Olivetti: secondo i pm i vertici della storica fabbrica sarebbero intervenuti in ritardo per tutelare i lavoratori


01/10/2014: Pubblicata la delibera per la riqualificazione e messa in sicurezza degli edifici scolastici

Pubblicata la delibera per la riqualificazione e messa in sicurezza degli edifici scolastici


30/09/2014: Pubblicato il decreto sul differimento dell’entrata in vigore del decreto sul servizio di salvataggio e antincendio negli aeroporti

Pubblicato il decreto sul differimento dell’entrata in vigore del decreto sul servizio di salvataggio e antincendio negli aeroporti


29/09/2014: Fare in modo che le imprese si adoperino per la sicurezza e la salute sul lavoro.


17/09/2014: Pubblicato il Decreto di Aggiornamento dell'elenco delle malattie professionali per le quali è obbligatoria la denuncia

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Decreto 10 giugno 2014 - Approvazione dell'aggiornamento dell'elenco delle malattie per le quali è obbligatoria la denuncia, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 139 del Testo Unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124 e successive modificazioni e integrazioni.


128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138