Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.
29/01/2026: Il rapporto BES sul benessere equo e sostenibile
La dodicesima edizione del documento Istat mostra progressi limitati nell’ultimo anno, ampie differenze Nord-Sud e performance inferiori alla media Ue su lavoro, istruzione e ricerca. Bene salute, sicurezza e rinnovabili.
Poco più di un terzo degli indicatori del Benessere equo e sostenibile migliora rispetto all’anno precedente, mentre oltre un quarto peggiora e quasi il 40% resta stabile. Il quadro che emerge dal Rapporto Bes 2024 dell’Istat, giunto alla dodicesima edizione, è complesso: progressi non omogenei, forti divari territoriali e un confronto europeo che vede l’Italia spesso indietro su lavoro, istruzione e innovazione, nonostante risultati positivi in salute, sicurezza e alcune dimensioni ambientali.
Il Rapporto Bes, avviato nel 2010 e aggiornato ogni anno, misura la qualità della vita attraverso un set di 152 indicatori suddivisi in 12 domini che includono salute, istruzione e formazione, lavoro e conciliazione dei tempi di vita, benessere economico, relazioni sociali, politica e istituzioni, sicurezza, benessere soggettivo, paesaggio e patrimonio culturale, ambiente, innovazione, ricerca e creatività, qualità dei servizi. La pubblicazione, che illustra gli sviluppi più recenti e le tendenze dal 2014, è accompagnata da una dashboard interattiva e da un’appendice statistica che consentono di analizzare le disuguaglianze territoriali, di genere, per età e titolo di studio.

I risultati complessivi: tra stabilità e divari
Nel 2024 migliorano 47 indicatori su 137 (34,3%), mentre 36 peggiorano e 54 restano invariati. Le aree con più segnali negativi sono “Sicurezza” e “Politica e istituzioni”, mentre “Istruzione e formazione” e “Lavoro e conciliazione dei tempi di vita” mostrano andamenti misti. Nel lungo periodo (2014-2024) il quadro è più favorevole: oltre la metà degli indicatori migliora in modo significativo, con progressi marcati in Sicurezza, Innovazione, ricerca e creatività, Politica e istituzioni e Benessere soggettivo.
La distanza territoriale resta una delle chiavi di lettura più evidenti. Nord e Centro – con l’eccezione del Lazio – presentano livelli migliori della media nazionale per almeno il 60% degli indicatori regionali. Le due province autonome e alcune regioni come Veneto e Friuli-Venezia Giulia superano il 70%. Nel Mezzogiorno, invece, la maggioranza degli indicatori è peggiore della media italiana, con valori particolarmente critici in Campania e Puglia, dove oltre sette indicatori su dieci risultano peggiori del dato nazionale.
Il confronto con l’Europa
L’Italia è sotto la media Ue per 18 dei 39 indicatori confrontabili, mentre solo 11 risultano migliori. Le maggiori difficoltà riguardano il mercato del lavoro: il tasso di occupazione è al 67,1%, 8,7 punti sotto la media europea, e il divario tra uomini e donne resta molto ampio. È elevata anche la quota di lavoro part time involontario, soprattutto tra le lavoratrici.
Debole anche la performance formativa: solo il 31,6% dei giovani tra 25 e 34 anni è laureato (contro il 44,1% nell’Ue27) e il 66,7% delle persone tra 25 e 64 anni ha almeno il diploma, a fronte dell’80,5% europeo. Sul fronte della ricerca, l’intensità di investimento in R&S è pari all’1,37% del Pil, ben al di sotto del 2,22% dell’Ue27.
Condizioni migliori della media europea si osservano invece in alcuni indicatori di benessere economico (come il sovraccarico del costo dell’abitazione) e nei domini “Salute” e “Sicurezza”: la speranza di vita è più elevata e il tasso di omicidi è tra i più bassi d’Europa.
Salute: più longevità, ma cala la salute percepita
La speranza di vita alla nascita raggiunge 83,4 anni, con un vantaggio di oltre due anni rispetto alla media europea. Cala però la speranza di vita in buona salute, che scende a 58,1 anni, anche a causa del peggioramento della percezione di buona salute (67,1% nel 2024). Le donne registrano un valore più basso (56,6 anni) e un divario di oltre tre anni rispetto agli uomini.
La mortalità evitabile tra 0 e 74 anni scende a 17,6 decessi ogni 10mila residenti e migliora anche la mortalità per tumori e quella infantile. Restano invece preoccupanti alcuni fattori di rischio: nel 2024 il 45,1% degli adulti è in eccesso di peso (quota stabile nel decennio), mentre aumenta la percentuale di persone obese (11,3% rispetto al 10% del 2014). Resta elevata anche la quota di fumatori (20,5%), in crescita rispetto al 2019, con un aumento più marcato tra le donne.

Istruzione e formazione: progressi lenti e disuguali
Nel triennio 2022-2024 il 35,2% dei bambini tra 0 e 2 anni ha frequentato nidi e servizi per la prima infanzia, con un aumento rispetto al triennio precedente e alcune regioni – come Sardegna ed Emilia-Romagna – già oltre il target del 45% previsto per il 2030. Restano però ampi i divari territoriali e sociali, con una minore frequenza tra i bambini di famiglie svantaggiate o non occupate.
Aumentano i laureati tra i 25-34enni (31,6%) e migliorano alcuni indicatori di transizione scuola-lavoro: i giovani che non studiano e non lavorano (Neet) scendono al 15,2% della popolazione 15-29 anni, in forte calo rispetto al 2018. La quota di giovani 18-24 anni che abbandonano precocemente gli studi scende al 9,8%, molto vicina al target europeo del 9% per il 2030. Restano però critiche le competenze di base: oltre quattro studenti su dieci al terzo anno della scuola secondaria di primo grado non raggiungono livelli sufficienti in italiano e matematica, con Sicilia, Calabria e Sardegna in maggiore difficoltà.
Lavoro e benessere economico: occupazione in crescita, povertà stabile
Nel 2024 il tasso di occupazione tra i 20 e i 64 anni è al 67,1%, di 8,7 punti percentuali al di sotto della media europea. Il divario di genere resta elevato e si riduce in modo significativo solo tra i laureati. Diminuiscono il tasso di mancata partecipazione al lavoro (13,3%) e il part time involontario (8,5%), più diffuso tra le donne, mentre il lavoro irregolare rimane più frequente nel Mezzogiorno. Si riducono le transizioni da contratti a termine a contratti stabili, soprattutto nel Sud.

Sul piano economico, il reddito disponibile lordo pro capite aumenta del 2,7% in un contesto di inflazione in rallentamento (1%) e l’indice di disuguaglianza del reddito netto migliora nel decennio, passando da 5,8 a 5,5. Tuttavia, l’incidenza della povertà assoluta resta stabile su livelli elevati (9,8% nel 2024, contro il 6,9% del 2014) e alcuni indicatori di vulnerabilità economica non mostrano progressi significativi. La quota di persone che dichiarano di arrivare a fine mese con grande difficoltà si è ridotta nel lungo periodo, ma registra un leggero peggioramento nell’ultimo anno.
Ambiente, innovazione e qualità dei servizi
Nel dominio Ambiente, le emissioni di gas serra si attestano a 6,8 tonnellate di CO₂ equivalente per abitante, il valore più basso degli ultimi 15 anni. L’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili raggiunge il 36,9% del consumo interno lordo nel 2023, in forte aumento rispetto al 30,7% del 2022. Crescono però il consumo di suolo, che interessa il 7,17% del territorio nazionale, e la produzione di rifiuti pro capite, mentre il conferimento in discarica scende al 15,8%, avvicinando l’Italia all’obiettivo Ue del 10% entro il 2035.

Nel campo dell’innovazione aumentano i lavoratori della conoscenza (19,3% dell’occupazione) e oltre la metà delle imprese con almeno 100 addetti ha svolto attività innovative nel triennio 2020-2022. L’uso regolare di Internet riguarda l’80,6% della popolazione di 11 anni e più, ma persistono divari generazionali, territoriali e di istruzione.
Nel dominio Qualità dei servizi emergono luci e ombre. Da un lato migliorano alcuni indicatori di assistenza domiciliare e di servizi per gli anziani; dall’altro cresce la quota di persone che rinuncia a visite specialistiche o esami medici (9,9%) per liste d’attesa e motivi economici. Restano significative le disuguaglianze territoriali nell’erogazione di acqua ed energia elettrica, con maggiori disagi nelle regioni del Mezzogiorno.
Consulta il Rapporto
Fonte: ASVIS
02/10/2014: Le novità normative comunitarie in materia di attrezzature a pressione
02/10/2014: Amianto alla Olivetti: secondo i pm i vertici della storica fabbrica sarebbero intervenuti in ritardo per tutelare i lavoratori
01/10/2014: Pubblicata la delibera per la riqualificazione e messa in sicurezza degli edifici scolastici
Pubblicata la delibera per la riqualificazione e messa in sicurezza degli edifici scolastici
30/09/2014: Pubblicato il decreto sul differimento dell’entrata in vigore del decreto sul servizio di salvataggio e antincendio negli aeroporti
Pubblicato il decreto sul differimento dell’entrata in vigore del decreto sul servizio di salvataggio e antincendio negli aeroporti
29/09/2014: Fare in modo che le imprese si adoperino per la sicurezza e la salute sul lavoro.
17/09/2014: Pubblicato il Decreto di Aggiornamento dell'elenco delle malattie professionali per le quali è obbligatoria la denuncia
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Decreto 10 giugno 2014 - Approvazione dell'aggiornamento dell'elenco delle malattie per le quali è obbligatoria la denuncia, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 139 del Testo Unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124 e successive modificazioni e integrazioni.
15/09/2014: Pubblicato il decreto che individua i modelli semplificati per la redazione di POS, PSC, PSS e fascicolo dell'opera
Pubblicato il nuovo decreto interministeriale del 9 settembre 2014
14/07/2014: Firmato il decreto di ricostituzione della Commissione consultiva permanente
30/06/2014: La possibilità di partecipare al premio “Imprese per la sicurezza” scade il 5 luglio
Scade il 5 luglio 2014 la possibilità di partecipare al Premio Imprese per la sicurezza di Confindustria e Inail.
27/06/2014: Sistri: la scadenza del pagamento del contributo annuale è il 30 giugno 2014
Sistema Sistri: la scadenza del pagamento del contributo annuale è il 30 giugno 2014.
25/06/2014: Nuovo codice appalti: tavola rotonda il 26 giugno a Milano
Codice Appalti. Tavola rotonda con il Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti alla Bocconi a Milano (26/6, ORE 9)
11/06/2014: Convegno il 16 giugno sulla sicurezza dei palchi e degli allestimenti fieristici
Sicurezza dei palchi e degli allestimenti fieristici “Novità normative introdotte da recenti provvedimenti e da provvedimenti in itinere:cosa cambia e cosa potrà cambiare per i Committenti e le imprese”
06/06/2014: Cassazione: l’esperienza decennale dei lavoratori non può sostituire la formazione
Con la sentenza n. 21242 del 26 maggio 2014, la Corte di Cassazione ha affermato la responsabilità del datore di lavoro sul mancato obbligo formativo previsto dal TU sulla sicurezza (Decreto Legislativo n. 81/2008), per l’infortunio occorso al lavoratore, indipendentemente dal fatto che quest’ultimo sia stato munito di tutti i dispositivi di protezione individuale previsti per il rischio connesso e che abbia un’esperienza pluriennale con i macchinari abitualmente utilizzati al lavoro. I giudici della Suprema Corte hanno spiegato come l’esperienza e le competenze dei lavoratori non possono sostituire in nessun modo la formazione impartita dal datore di lavoro.
05/06/2014: Rassegna-Concorso Inform@zione: SCADENZA PROROGATA AL 30/06
04/06/2014: Pubblicato il nuovo elenco dei soggetti abilitati per l'effettuazione delle verifiche periodiche
Con il Decreto Dirigenziale del 27 maggio 2014 è stato pubblicato l'elenco di cui al punto 3.7 dell'Allegato III del Decreto 11 aprile 2011, dei soggetti abilitati per l'effettuazione delle verifiche periodiche di cui all'articolo 71, comma 11, del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, come modificato e integrato dal Decreto Legislativo 3 agosto 2009, n. 106.
03/06/2014: Sistri: nuovi servizi a supporto delle aziende
30/05/2014: Inail e Confindustria promuovono il premio “Imprese per la sicurezza”
Inail e Confindustria promuovono la terza edizione del premio “Imprese per la sicurezza”.
29/05/2014: Incentivi Inail: l’invio telematico oggi dalle 16 alla 16.30
La seconda fase della procedura per l’assegnazione degli incentivi stanziati con il bando Isi 2013, per sostenere progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, si svolgerà tra le ore 16 e le 16:30 del 29 maggio.
28/05/2014: D.Lgs. 81/08: il Ministero del lavoro rende disponibile il testo aggiornato con tutte le disposizioni integrative e correttive
Disponibile on line il testo coordinato del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro con tutte le disposizioni integrative e correttive.
27/05/2014: INAIL – Incentivi alle imprese: Regole tecniche e modalita' di svolgimento
INAIL – Incentivi alle imprese per la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro – Regole tecniche e modalità di svolgimento
124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134