Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

 16/10/2014: I nostri bambini. Come proteggerli, come soccorrerli

Ogni anno in Italia oltre 20.000 bambini subiscono incidenti e restano feriti. Circa 400 muoiono e oltre 1000 restano invalidi per sempre.

"I nostri bambini. Come proteggerli, come soccorrerli" è un intero e completo corso di prevenzione e primo soccorso pediatrico. Spiega come evitare gli incidenti a casa e in auto. Come intervenire in caso di ferite, scottature, colpi di sole... e come praticare le manovre di rianimazione quando serve. Tutto in soli 33 minuti.
Ogni persona che ha a che fare coi bambini dovrebbe vederlo: le mamme e i papà, i nonni, i fratelli maggiori, le maestre.

Il video è un progetto non profit di Annamaria Testa. È realizzato secondo le ultime indicazioni europee, in collaborazione con l’Ospedale Buzzi di Milano, ed è approvato da tutti i maggiori enti di rianimazione e pronto soccorso.
 
 
 
 

Hai qualcosa da dire su questo articolo? Aggiungi ora il tuo commento


Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.
Utente (obbligatorio)
Email (se vuoi ricevere l'avviso di altri commenti)
Inserisci il tuo commento (obbligatorio)

21/11/2014: Formazione dei lavoratori: premio a due progetti realizzati da Dors


21/11/2014: Processo Eternit: Attendiamo le motivazioni della sentenza


20/11/2014: La Cassazione annulla la sentenza Eternit: il reato è prescritto


19/11/2014: Intervista a G. Di Leone Presidente SNOP su prospettive della prevenzione


19/11/2014: App Babele: la sicurezza in edilizia parla otto lingue


18/11/2014: Eternit: capitolo finale.


18/11/2014: Novità dal settore antincendio: UNI 10779 e UNI 9494-3


17/11/2014: Sistri: niente sanzioni per tutto il 2015?


17/11/2014: Ambienti di lavoro sani e sicuri: il film vincitore


14/11/2014: Anmil in Commissione Senato: servono azioni per ridurre infortuni

Il Presidente dell’Anmil alla Commissione d’inchiesta del Senato sugli infortuni sul lavoro e le malattie professionali: "il fenomeno resta grave e non lascia spazio ad ottimismi di alcun genere”.


177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187