Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

 14/10/2020: Gli sport vietati dal DPCM

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto che indica le discipline sportive da contatto vietate.

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 13 ottobre il Decreto che individua le discipline sportive da contatto (in attuazione dell'articolo 1, comma 6, lettera g) del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 13 ottobre 2020, GU Serie Generale n.253 del 13-10-2020).
Si riporta di seguto il testo.
 
IL MINISTRO PER LE POLITICHE GIOVANILI E LO SPORT
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante «Disciplina dell'attivita' di governo e coordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri» e successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, recante «Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri, a norma dell'art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59» e successive modificazioni e integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 4 settembre 2019, concernente la nomina del prof. Giuseppe Conte a Presidente del Consiglio dei ministri;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 settembre 2019, con il quale all'on. Vincenzo Spadafora, è stato conferito l'incarico di Ministro per le politiche giovanili e lo sport;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 settembre 2019, con il quale al Ministro, on. Vincenzo Spadafora, sono state conferite, tra le altre, le deleghe in materia di sport;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 13 ottobre 2020, concernente le misure urgenti di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale;
Visto, in particolare, l'art. 1, comma 6, lettera g) del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 13 ottobre 2020 secondo cui «allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 sull'intero territorio nazionale si applicano le presenti misure: [...] lo svolgimento degli sport   da   contatto,   come individuati con successivo provvedimento del Ministro per lo sport, è consentito, da parte delle societa' professionistiche e - a livello sia agonistico che di base - dalle associazioni e societa' dilettantistiche riconosciute dal   Comitato   Olimpico   Nazionale Italiano (CONI), dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP), nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate ed Enti di promozione sportiva, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi; sono invece vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attivita' connesse agli sport di contatto, come sopra   individuati,   aventi   carattere amatoriale; i divieti di cui alla presente lettera decorrono dal giorno della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del provvedimento del Ministro dello sport di cui al primo periodo»;
Considerato che, ai sensi della predetta lettera g) dell'art. 1, comma 6, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 13 ottobre 2020, i suddetti divieti decorrono dal giorno della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del provvedimento del Ministro per lo sport;
Vista la nota del Comitato Olimpico Nazionale Italiano del 12 ottobre 2020, con la quale sono state richieste alle Federazioni Sportive Nazionali, alle Discipline Sportive Associate e agli Enti di promozione sportiva, indicazioni in merito alle proprie discipline;
Considerato che, ai limitati fini del divieto previsto dall'art. 1, comma 6, lettera g) del citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 13 ottobre 2020, sono da considerare discipline sportive «da contatto» quelle   che   prevedono   durante lo svolgimento dell'attivita' sportiva occasioni di contatto ravvicinato, anche occasionali, che non consentono il rispetto delle misure di distanziamento sociale previste dalle   norme   emanate   per   il contenimento della pandemia da COVID-19;
Preso atto delle risposte pervenute dai singoli organismi sportivi per il tramite del Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei ministri;
Considerato l'esito degli approfondimenti tecnici di competenza del Dipartimento per lo sport trasmesso il 13 ottobre 2020 e assunto agli atti con foglio n. 929 in pari data;
Decreta:
Art. 1
Oggetto
1. Ai fini dell'applicazione dell'art. 1, comma 6, lettera g) del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 13 ottobre 2020, si intendono per discipline sportive «da contatto» quelle elencate alla tabella allegata al presente decreto.
Il presente decreto è trasmesso ai competenti organi di controllo per gli adempimenti previsti dalla normativa vigente ed e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 13 ottobre 2020
Il Ministro: Spadafora
 

Hai qualcosa da dire su questo articolo? Aggiungi ora il tuo commento


Rispondi Autore: Morando Sergio - likes: 0
15/10/2020 (00:40:52)
Covid19 nuovo decreto sport..ma nelle piscine comunali italiane palestre ecc. A contatto dai bagnini a istruttori nuoto,allenatori nuoto e similari ( si veda il caso nazionale tra le tante piscine seguito da CGIL NIDIL Cuneo e CGIL NIDIL Roma ) ci sono a lavorare o hanno lavorato prima e durante il coronavirus migliaia di persone lavoratori in nero fantasmi !!! A contatto tra colleghi e colleghe e clienti che sono bambini, atleti,turisti !! I Comuni coinvolti sanno e sapevano idem le gestioni lavandosi le mani sporche a vicenda ! E i lavoratori sportivi fantasma risultano essere senza VISITE MEDICHE periodiche obbligatorie ! Senza DPI ! Senza ferie né permessi e sottopagati a una paga al minimo caporalato !!! Senza corsi sicurezza sul lavoro !!! Senza INAIL e INPS che comporta a il NON avere cassa integrazione né indennità di disoccupazione ! E tutti fantasmi a contatto .
Per chi si è trovato a lavorare o ancora in codeste pessime condizioni pericolose e clienti pure se sanno.. devono fare denuncia contrapposte a : procura carabinieri, ispettori Asl e Inail INPS, CGIL NIDIL Cuneo o CGIL NIDIL propria zona lavorativa, ispettori del lavoro e Guardia di Finanza...non c'è solo sfruttamento dei lavoratori da salvaguardare ma da proteggere contro il covid19 e altre malattie e i Comuni e loro gestioni non possono più lavarsene le mani sporche il Governo le istruzioni preposte hanno obbligo di intervento !
Rispondi Autore: Massimo Zucchiatti - likes: 0
15/10/2020 (16:49:50)
Bravo Sergio !

Utente (obbligatorio)
Email (se vuoi ricevere l'avviso di altri commenti)
Inserisci il tuo commento (obbligatorio)

09/11/2020: Sono aperte le candidature per i Premi per le buone pratiche

EU-OSHA è alla ricerca di approcci innovativi per affrontare i disturbi muscolo-scheletrici (DMS) sul lavoro ai fini dell’iscrizione ai Premi per le buone pratiche 2020-22.


06/11/2020: Premio imprese per la sicurezza 2020: proroga termine di partecipazione

Prorogato al 21 dicembre 2020 il termine per la partecipazione al Premio imprese per la sicurezza 2020 - VII edizione.


05/11/2020: Pilastro europeo dei diritti sociali

Di’ la tua sul rafforzamento dell’Europa sociale e cogli l’occasione per esprimere il tuo punto di vista sul ruolo che la salute e la sicurezza sul lavoro (SSL) dovrebbero svolgere nel quadro del pilastro europeo dei diritti sociali.


04/11/2020: Coronavirus: firmato il DPCM 3 novembre 2020

Il testo con le nuove indicazioni e limitazioni in vigore dal 5 novembre 2020.


03/11/2020: APProva di privacy

Suggerimenti per usare le APP proteggendo i propri dati


02/11/2020: Test di laboratorio per SARS-CoV-2 e loro uso in sanità pubblica

Online la nota tecnica ad interim che rappresenta uno degli strumenti per l’implementazione e l’organizzazione della strategia di testing in modo omogeneo sul territorio nazionale


30/10/2020: COVID-19: pubblicato il Decreto Ristori

DECRETO-LEGGE 28 ottobre 2020, n. 137 Ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all'emergenza epidemiologica da Covid-19. 


29/10/2020: Il video della giornata di studi: La nuova normalità: come cambia la sicurezza

Disponibile il video della giornata di studi SicurezzAccessibile che ha affrontato il tema della sicurezza in periodo di emergenza Covid-19.


28/10/2020: Trasporti e logistica, tra il 2015 e il 2019 le denunce di infortunio in calo del 6%

A questo settore multiforme e dinamico, che l’anno scorso ha dato lavoro a 1,2 milioni di persone, è dedicato il nuovo numero del periodico statistico Dati Inail. Nello stesso quinquennio il calo dei casi mortali segnalati all’Istituto è stato del 22,9%, da 144 a 111 decessi


27/10/2020: La privacy non è un ostacolo alla gestione della pandemia

La risposta di Pasquale Stanzione, Presidente del Garante per la protezione dei dati personali ad un articolo, che fornisce un'informazione completa.


1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11