Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.
24/06/2026: Dopo l’enciclica di Papa Leone, il Vaticano passa all’azione sull’intelligenza artificiale
La Santa Sede istituisce una Commissione per facilitare lo scambio di informazioni e progetti sull’AI, “comprese le politiche del suo utilizzo all’interno”. Un segnale di come Papa Leone lo consideri uno dei grandi temi strategici del nostro tempo.
Dopo l’enciclica, la governance. Con l’istituzione della nuova Commissione interdicasteriale sull’intelligenza artificiale, il Vaticano compie un ulteriore passo nella costruzione di una propria strategia sull’AI, trasformando un tema finora soprattutto dottrinale ed etico in una questione anche organizzativa e politica.
La decisione, approvata da Papa Leone XIV e formalizzata il 16 maggio attraverso un rescritto firmato dal cardinale Michael Czerny, prefetto del Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale, segna infatti un cambio di fase: la Santa Sede non vuole più soltanto intervenire nel dibattito globale sull’intelligenza artificiale, come ha già fatto in diverse occasioni, ma dotarsi di strumenti permanenti per affrontarne conseguenze, rischi e opportunità anche all’interno delle proprie strutture.
La nuova Commissione, infatti, avrà il compito di facilitare lo scambio di informazioni e progetti sull’AI tra i diversi dicasteri e organismi pontifici, comprese “le politiche del suo utilizzo all’interno della Santa Sede”. Un dettaglio non secondario: significa che il Vaticano considera ormai l’intelligenza artificiale, oltre che un tema filosofico, una tecnologia destinata a incidere concretamente sulla vita delle istituzioni ecclesiastiche.
Ne faranno parte rappresentanti dei Dicasteri per il Servizio dello sviluppo umano Integrale, per la Dottrina della fede, per la Cultura e l’Educazione, per la Comunicazione, insieme a membri della Pontificia Accademia per la Vita, della Pontificia Accademia delle Scienze e della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali. A coordinare il gruppo, almeno per il primo anno, sarà lo stesso Dicastero guidato da Czerny.
L’impressione è che il Vaticano stia cercando di costruire una vera e propria cabina di regia sull’AI, in grado di tenere insieme dimensioni tecnologiche, etiche, sociali, geopolitiche e persino pastorali. Non a caso, secondo Vatican News il modello ricorda la Commissione vaticana Covid-19 istituita durante la pandemia da Papa Francesco: un organismo trasversale nato per affrontare una trasformazione epocale con un approccio multidisciplinare.
Il processo-spettacolo dell’ASviS ha messo l’AI sul banco degli imputati, tra toghe, arringhe e giuria popolare. Ma il verdetto finale la dichiara innocente e chiama in causa la responsabilità degli sviluppatori.
La creazione della Commissione arriva pochi giorni dopo la pubblicazione di Magnifica humanitas, la prima enciclica di Leone XIV, interamente dedicata alla “custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale”. Un testo che ha già avuto enorme eco internazionale e che rappresenta probabilmente il più organico intervento mai prodotto dalla Chiesa cattolica sul rapporto tra esseri umani e tecnologia.
Nel documento il Pontefice evita sia l’entusiasmo tecnocratico sia le letture apocalittiche dell’AI. La tecnologia, scrive il Papa, “non è di per sé un male”, ma non è nemmeno neutrale, perché riflette gli interessi, le visioni e i rapporti di potere di chi la sviluppa e la controlla. Da qui il richiamo a una responsabilità collettiva capace di impedire che l’intelligenza artificiale venga utilizzata per ampliare disuguaglianze, concentrare ricchezza e rafforzare nuove forme di dominio.
Uno dei punti centrali dell’enciclica riguarda proprio la concentrazione del potere tecnologico nelle mani di pochi soggetti globali. Leone XIV denuncia il rischio che dati, infrastrutture e capacità computazionali diventino strumenti di controllo economico e geopolitico, alimentando nuove forme di esclusione digitale e perfino un “nuovo colonialismo” fondato sull’appropriazione delle informazioni.
Il Papa affronta anche il tema del lavoro, definendo l’attuale trasformazione digitale una “quarta rivoluzione industriale”. L’automazione, avverte, non può tradursi in marginalizzazione dei lavoratori o in mera riduzione dei costi. Al contrario, la tecnologia dovrebbe liberare gli umani dalle attività più pesanti senza svuotare il valore umano del lavoro.
Ampio spazio viene dedicato anche ai rischi legati alla manipolazione dell’informazione, alla profilazione algoritmica e alla dipendenza digitale. Nell’ecosistema delle piattaforme, osserva il Pontefice, esiste il pericolo di una “architettura della visibilità” capace di orientare opinioni, emozioni e comportamenti, premiando ciò che genera consenso immediato e conformismo.
Ma è soprattutto sulle ricadute geopolitiche che il testo assume toni particolarmente netti. L’enciclica invita infatti a “disarmare l’AI”, sottraendola alle logiche della competizione militare, economica e cognitiva. Un passaggio che si collega direttamente al dibattito internazionale sulle armi autonome e sull’uso dell’intelligenza artificiale nei conflitti.
“Non esiste algoritmo che possa rendere la guerra moralmente accettabile”, scrive il Pontefice, criticando l’idea che la tecnologia possa trasformare la violenza in un processo neutrale o semplicemente ottimizzato. L’AI, avverte, rischia invece di abbassare la soglia morale del conflitto rendendo la guerra più impersonale e distante dalla percezione concreta della sofferenza umana.
Con queste iniziative la Santa Sede sembra dunque voler assumere un ruolo sempre più riconoscibile nel dibattito globale sulla governance dell’intelligenza artificiale, un tema verso il quale il Papa da inizio pontificato ha mostrato grande attenzione.
Il testo integrale dell’Enciclica
Il comunicato sull’istituzione della Commissione
Fonte: Futuranetwork
14/02/2017: Un disegno di legge per introdurre il reato di omicidio sul lavoro
Presentato in Senato il 9 febbraio un disegno di legge di modifica del codice penale, che introduce il reato di omicidio sul lavoro.
14/02/2017: Albo Nazionale Gestori Ambientali: iscrivibili le imprese in concordato con continuità aziendale.
In risposta a diversi quesiti.
13/02/2017: In forma si, ma in sicurezza!
Salute e sicurezza nei centri fitness e nei centri benessere
10/02/2017: Il regolamento generale europeo sulla protezione dei dati
In vigore dal 24 maggio 2016.
10/02/2017: Un convegno a Roma il 22 febbraio per parlare di prevenzione
A Roma il 22 febbraio 2017 si terrà il convegno gratuito “Azione Centrale per il Piano Nazionale di Prevenzione: Il Sistema Infor.MO per la sorveglianza dei fattori di rischio infortunistico e per la programmazione degli interventi di prevenzione”.
09/02/2017: Piano Nazionale dei Controlli sui prodotti chimici
Un quadro nazionale delle attività di controllo per la verifica di conformità dei prodotti chimici al Regolamento REACH.
08/02/2017: Sicurezza del macchinario: UNI EN 13849-1 in lingua italiana
Sicurezza del macchinario - Parti dei sistemi di comando legate alla sicurezza - Parte 1: Principi generali per la progettazione
07/02/2017: Una sintesi delle attività dello SPISAL della ULSS 6 Vicenza
Pubblicato dallo SPISAL dell’ULSS 6 Vicenza, ora Ulss 8 Berica, un documento che riporta in sintesi gli aspetti salienti dell'attività di prevenzione svolta dal Servizio nei diciassette anni che vanno dal 2000 al 2016.
07/02/2017: Disturbi muscolo-scheletrici e lavoro: una mappatura critica
Seminario gratuito a Modena il 17 febbraio.
06/02/2017: Richiesta di chiarimenti relativamente all'utilizzo dell'applicativo per compilazione e trasmissione dati allegato 3B
Le difficoltà dei medici competenti a inserire i dati relativi alle aziende da loro seguite.
03/02/2017: Aiutare i RLS ad affrontare lo stress
Nuova guida del TUC (sindacato inglese).
02/02/2017: Parere relativo alla proposta di direttiva sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea C 487/113 del 28.12.2016.
01/02/2017: Recepito dalla Regione Piemonte l’Accordo Stato Regioni del 7 luglio 2016
Recepito dalla Regione Piemonte l’Accordo sottoscritto in sede di Conferenza permanente per i rapporti fra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, repertorio 128/CSR del 7 luglio 2016.
30/01/2017: Campi elettromagnetici: linee guida per valutare l'esposizione
Approvate le linee guida per la misurazione dell'esposizione a campi elettromagnetici nelle pertinenze esterne di ambienti abitativi con permanenze continuative giornaliere di almeno 4 ore.
27/01/2017: Albo Gestori ambientali: nuove modalità di iscrizione
L'Albo gestori ambientali ha emanato una delibera con nuovi criteri, requisiti e modalità per l'iscrizione delle imprese che effettuano l’esercizio dei trasporti transfrontalieri di rifiuti sul territorio italiano.
25/01/2017: Tutela dei danni alla salute negli ambienti di lavoro
Il notiziario n. 5/6 del 2016 di INCA
24/01/2017: Lavoro più sicuro e più sano ad ogni età: ecco i risultati!
Quali sono le difficoltà in termini di salute e sicurezza sul lavoro per una forza lavoro dell’UE che invecchia?
23/01/2017: Cosa sta accadendo nel nuovo Ispettorato nazionale del lavoro?
Un Comunicato del Coordinamento spontaneo ispettori INL presenta alcune possibili criticità in merito all’organizzazione del neo costituito Ispettorato nazionale del lavoro.
19/01/2017: Un approccio globale per il benessere dei lavoratori in età avanzata
Diminuire le assenze per malattie e i tassi medi di infortuni tra i lavoratori anziani.
18/01/2017: Comunicazione pile e accumulatori: attivato il portale per l’invio
Attivato il sistema informatico per la comunicazione annuale che i produttori di pile e accumulatori iscritti al Registro Nazionale devono presentare per le quantità immesse sul mercato nel 2016.
86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96