Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


: Cosa c’è nel Piano sociale per il clima varato dal Governo

Tra mobilità sostenibile, edilizia e sostegni diretti al reddito, obiettivo è evitare che il prezzo del carbonio gravi sui redditi più bassi. In vista dell’entrata in vigore dell’Ets2, si attende l’ok di Bruxelles.

Contribuire alla transizione verso la neutralità climatica senza scaricare i costi sulla collettività è possibile, ma richiede la ricerca di un equilibrio tra strumenti da mettere in campo ed equità sociale. Tra le questioni da affrontare c’è il prezzo del carbonio, destinato a coprire un maggior numero di consumi con l’introduzione dell’Emission trading system 2 (Ets2). Dal primo gennaio 2028 il sistema europeo di scambio delle quote di emissione includerà anche edifici e trasporto su strada, coinvolgendo una platea finora esclusa, in particolare piccole e medie imprese.

È in questo quadro che, all’inizio di agosto, il Consiglio dei ministri ha approvato il Piano sociale per il clima (Psc), lo strumento con cui il governo punta ad attenuare gli effetti economici e sociali dell’Ets2. La dotazione complessiva ammonta a 9,346 miliardi di euro, di cui 7,01 miliardi provenienti dal Fondo europeo e 2,33 miliardi di cofinanziamento nazionale, pari al 25% del totale. Le risorse sono distribuite in quattro categorie: riqualificazione energetica degli edificimobilità sostenibilesostegno temporaneo al reddito e rafforzamento della capacità amministrativa. Dopo il via libera nazionale, il Piano passa ora al vaglio della Commissione europea, che potrà richiedere modifiche prima dell’approvazione definitiva.


L’impianto del Psc discende dal Fondo sociale per il clima, istituito dal Regolamento Ue 2023/955. L’introduzione di un prezzo del carbonio sui combustibili per il riscaldamento e il raffrescamento degli edifici, così come sui carburanti, rischia, se non gestita in modo sostenibile, di scaricarsi sui redditi medio-bassi. Proprio quelle fasce che, al contrario, dovrebbero essere le principali beneficiarie dei meccanismi redistributivi associati a questo strumento, così da poter investire in efficienza energetica e ridurre nel tempo il peso delle bollette.

L’orizzonte temporale del Piano copre il periodo 2026-2032, con le misure di investimento che saranno operative già dal 2027, mentre il sostegno al reddito sarà attivo tra il 2028 e il 2031, in concomitanza con l’avvio dell’Ets2.

 

Edilizia e trasporti: le misure

La ripartizione delle risorse evidenzia le priorità del Psc: il settore dei trasporti assorbe la quota più consistente, pari a 4,63 miliardi di euro. Di questi, circa 2,89 miliardi sono destinati dal 2028 al potenziamento dei servizi di mobilità pubblica e condivisa, con particolare attenzione alle aree caratterizzate da una maggiore povertà dei trasporti. A questa linea si affianca la misura “Il mio conto di mobilità”, dotata di 1,74 miliardi dal 2027, che introduce un portafoglio digitale individuale articolato su tre fasce (400, 200 e 100 euro annui) in base a un indice di vulnerabilità. Lo strumento consente l’accesso agevolato al trasporto pubblico locale e regionale (inclusi i servizi a chiamata) e punta a favorire il passaggio dall’auto privata al trasporto collettivo.

Sul fronte edilizio, il Piano concentra 1,95 miliardi di euro sull’edilizia residenziale pubblica tra il 2027 e il 2032. Il finanziamento copre fino al 65% degli interventi sugli alloggi di proprietà pubblica, con priorità per quelli nelle classi energetiche più basse (F e G). L’obiettivo è riqualificare circa 15,6 milioni di metri quadrati, raggiungendo così oltre 220mila famiglie vulnerabili, con un risparmio stimato in più di 82mila tonnellate equivalenti di petrolio all’anno.

1,25 miliardi di euro sono poi rivolti alle microimprese vulnerabili con l’obiettivo di efficientare gli immobili di proprietà. Qui il target è di circa 128mila edifici riqualificati (sempre con priorità per le classi energetiche più basse). Completa il quadro un investimento da 95,2 milioni per promuovere l’elettrificazione dei consumi domestici.

Arriva il bonus sociale “energia plus”

La componente di sostegno diretto al reddito si concentra in un’unica misura: il Bonus sociale energia plus. Il Bonus è pari a 1,34 miliardi di euro per il periodo 2028-2031 e riguarda le famiglie con Isee fino a 25mila euro. Il contributo è stabilito sia in base alla zona climatica di appartenenza (per tenere conto delle diverse esigenze di riscaldamento e raffrescamento) e viene concesso direttamente nella bolletta elettrica sotto forma di componente tariffaria negativa. Si stima che la misure dovrebbe raggiungere circa quattro milioni di famiglie all’anno.

Infine, il Piano finanzia per 85 milioni di euro il rafforzamento della governance. Le risorse puntano a sviluppare piattaforme informatiche e a costruire reti territoriali e sportelli informativi, con l’obiettivo di accompagnare cittadine, cittadini e imprese nella comprensione e nell’accesso alle misure previste.

Fonte: ASVIS



: Come compilare il modello OT24 da presentare entro il 29 febbraio 2016

Pubblicata la Guida alla compilazione del nuovo modello OT24 per ottenere la riduzione del tasso medio di tariffa: la novità della documentazione probante.


: E' incidente stradale in itinere, anche se in bicicletta

Una recente norma della legge 221/2015


: Sanatoria per i Medici competenti cancellati dall'elenco

Pubblicato il decreto che consente ai medici competenti esclusi dall'elenco di completare la formazione ed essere reintegrati


: Gli infortuni sul lavoro e il Sistema Infor.MO

Gli Atti del Convegno “Gli infortuni sul lavoro e il Sistema Infor.MO: analisi delle cause e interventi di prevenzione”


: Quanti droni illegali!

Il 92 % dei droni testati non rispetta la direttiva afferente alle interferenze nelle reti di comunicazione.


: Il GPS funziona troppo bene!

Lo stato dell’arte sul sistema GPS


: ClaRaf 3.0: aggiornato il database VVF

Una nuova versione del database compatibile con il nuovo Codice di Prevenzione Incendi


: Nuovo accordo per i RLS del Settore del Credito

Novità rilevanti che integrano quanto previsto dagli obblighi dettati dal d.lgs. 81/2008.


: Progetto di mappatura dell’amianto nelle scuole

Controllo e gestione del rischio per il personale scolastico e per gli stessi studenti


: Precisazioni su D.Lgs. 81/2008 riferito ai Carri ponte – impianti di sollevamento – verifiche ingegnere esperto

Circolare CNPI chiarisce alcuni dubbi sull’interpretazione della norma UNI ISO 9927-1


: Accordo per la sicurezza dei lavoratori nel comparto dell'eolico

Sottoscritto Accordo quadro di collaborazione tra Inail e ANEV - Associazione Nazionale Energia del Vento


: Agricoltura sicura: un convegno il 18 febbraio

Utilizzo in sicurezza delle attrezzature manuali nel settore agricolo, forestale e manutenzione del verde


: Medico competente: invio dati entro il 31 marzo

Si avvicina la scadenza per l'invio dell'allegato 3B. Manuale e faq.


: La Medicina del Lavoro Zozza

Due argomenti che fanno scalpore tra i lavoratori.


: Furti d’arte a Fiumicino

La polizia ha recentemente fatto luce su una serie di furti, che coinvolgevano opere d’arte, avvenuti all’aeroporto di Fiumicino. Ecco le modalità della operative della banda.


: Accordo sulle molestie e la violenza nei luoghi di lavoro

Il testo dell'intesa siglata da Cgil, Cisl, Uil e Confindustria


: Sostanze chimiche - ambiente e salute

I bollettini d'informazione sulle Sostanze Chimiche del Ministero dell’Ambiente


: PAF: Aggiornate banche dati ottiche e cem

Inserite nove differenti tipologie di saldatrici ad arco


: Firmato il Decreto sui componenti della Commissione consultiva

Individuazione delle modalità e dei termini per la designazione e l'individuazione dei componenti della Commissione consultiva permanente


: Sicurezza informatica e infrastrutture critiche

Disponibile una bozza di norma afferente alla sicurezza informatica delle infrastrutture critiche