Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.
: Clima, cresce l’allarme degli italiani: dai blackout al carovita
L’82% considera il riscaldamento globale una minaccia seria per l’umanità. Il Radar SWG fotografa timori crescenti per gli eventi estremi e una richiesta di interventi concreti rivolta soprattutto a governi e imprese.
Un blackout che colpisce il quartiere a causa dell’eccessiva richiesta di energia, l’auto o la casa danneggiata a causa di una grandinata estrema, una strada resa impraticabile per la pioggia eccessiva. Sempre più spesso gli italiani pensano alla crisi climatica non come scenari lontani, ma come conseguenze capaci di entrare direttamente nella vita quotidiana. È il cambiamento fotografato dall’ultimo Radar SWG: dopo un’altra estate segnata dal caldo estremo, il clima viene percepito non soltanto come una questione ambientale, ma come un rischio per la sicurezza, le infrastrutture e, sempre più, per l’economia familiare e pubblica.
Otto italiani su 10 vedono crescere gli eventi estremi
Dietro questa sensazione ci sono numeri molto netti: l’82% degli italiani considera il riscaldamento globale una minaccia seria per l’umanità, nove punti percentuali in più rispetto all’inizio dell’anno, mentre l’81% ritiene che negli ultimi cinque anni gli eventi climatici estremi siano aumentati. Ma il dato più interessante riguarda il modo in cui viene interpretato quello che sta accadendo: il 59% pensa che questi fenomeni siano il risultato del cambiamento climatico indotto dall’uomo e possano peggiorare se non si interverrà con decisione. Il 21% riconosce la stessa origine antropica, ma ritiene ormai troppo tardi per tornare indietro. Solo un italiano su cinque li considera parte dei “normali cicli climatici”.
La paura prende la forma di un blackout
Quando SWG chiede di guardare ai prossimi 2 anni, la crisi climatica assume una dimensione più concreta. La prima preoccupazione non riguarda un generico peggioramento dell’ambiente, ma la possibilità che un evento estremo provochi blackout energetici nella propria zona: lo teme il 74% degli intervistati. Seguono i danni alla casa o all’auto (71%) e quelli a strade, ponti ed edifici (68%). Per il 58% entra in gioco persino l’incolumità propria o delle persone care. E la geografia conta: nel Sud e nelle Isole alcune di queste paure risultano ancora più diffuse.
Dalla casa al portafoglio
Per il 54% degli intervistati gli eventi meteorologici estremi provocheranno un aumento della spesa pubblica necessaria per emergenze e ricostruzioni; il 48% si aspetta un aumento dei costi dei beni primari e dei servizi e il 46% pensa che saremo costretti a modificare alcune abitudini di vita e di lavoro. C’è poi una preoccupazione che allarga lo sguardo: quattro italiani su 10 temono una crescita delle disuguaglianze sociali, tra chi potrà permettersi condizioni di vita più sicure e chi non ne avrà la possibilità. Su questo sfondo emerge una richiesta precisa di responsabilità: il 74% ritiene che gli sforzi principali per sostenibilità e ambiente debbano essere compiuti da governi e imprese più che dai singoli cittadini, mentre l’80% sostiene che senza l’impegno dei Paesi più popolosi sarà difficile cambiare la situazione.
: Garante: l’accesso alla email del lavoratore licenziato vìola la privacy
Il contenuto delle email, i dati relativi ai contatti nelle comunicazioni e gli eventuali allegati costituiscono corrispondenza e, pertanto, sono protetti dal diritto alla riservatezza.
: Glifosato: uno studio riapre il dibattito sul divieto
Uno studio segnala un aumento di tumori nei ratti esposti a glifosato, riaprendo il dibattito sulla sicurezza dell’erbicida e l'affidabilità delle valutazioni UE.
: PFAS e glyphosate: come l’industria influenza norme e scienza chimica
Analisi dei PFAS e glyphosate: come l’industria influenza scienza e normative chimiche per proteggere i propri interessi.
: Sicurezza immersiva
Prevenire gli infortuni con realtà virtuale e intelligenza artificiale: il progetto di Inail Puglia e Confindustria Taranto punta a coniugare prevenzione, formazione e valorizzazione dei lavoratori.
: Convegno su Temperature estreme e impatti su SSL e produttività
Il 24 marzo Inail terrà il convegno gratuito "Worklimate 2.0 - Temperature estreme e impatti su salute, sicurezza e produttività aziendale".
: Strumento per segnalazioni di irregolarità dell'AI Act
Il canale ufficiale per inviare segnalazioni sicure e confidenziali sul rispetto dell’AI Act.
: L'Ue adotta la Strategia sulla giustizia intergenerazionale
Strumenti di previsione strategica, indice di equità e attenzione alle aree interne tra le priorità. La sfida è evitare che i costi delle trasformazioni ricadano sulle generazioni future.
: Bando Isi 2025, dal 13 aprile la presentazione delle domande
Pubblicato il calendario delle scadenze del nuovo avviso pubblico, con cui l’Inail mette a disposizione 600 milioni di euro per sostenere la realizzazione di progetti finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
: Convegno INAIL: progetto di VR per la sicurezza dei lavoratori
Si svolgerà il 12 Marzo il convegno gratuito di Inail "INAIL e START4.0: sviluppo di un progetto di VR per la sicurezza dei lavoratori".
: 69° Elenco Soggetti Abilitati alle Verifiche Periodiche Attrezzature
Pubblicato il 69° elenco MLPS 2026 dei soggetti abilitati per le verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro.
: Record per le emissioni globali
...ma resta possibile disaccoppiare economia e gas serra
: Il comitato sui biocidi dell'ECHA sostiene l'approvazione dell'etanolo nei disinfettanti
Il Comitato sui biocidi (BPC) dell’ECHA ha concluso che l'etanolo può essere approvato per l'uso nei disinfettanti per le mani e per uso generale.
: Obiettivo 9001: un nuovo documento sul Regolamento Macchine (UE) 2023/1230
La sinergia fra la ISO 9001 e il Regolamento Macchine può essere strategica per le organizzazioni?
: Una miscela pericolosa su cinque non viene segnalata ai centri antiveleni
Il progetto pilota di applicazione delle norme del Forum ECHA ha rilevato che il 19% delle miscele pericolose controllate non è stato notificato ai centri antiveleni.
: Esplora i rischi sul posto di lavoro in Europa
Visualizzazione dei dati ESENER 2024
: Salute e sicurezza sul lavoro, presentati in Puglia sette progetti
La Direzione regionale Inail ha illustrato in una conferenza stampa gli interventi in materia di prevenzione selezionati nell’ambito dell’Avviso Pubblico 2025
: Guida alla guida
Informazioni sul conseguimento di patenti speciali, consulenza per il dispositivo più idoneo e agevolazioni, il ruolo dell'Inail e del Centro Protesi Inail.
: Quando il futuro ha i capelli bianchi: il volto nuovo dell’Italia che invecchia
Denatalità, solitudine, welfare in affanno: l’invecchiamento non è solo un fatto demografico, ma una trasformazione profonda del tessuto sociale. Tra fragilità e nuove forme di solidarietà, la sfida è reinventare il patto tra generazioni.
: Giornata mondiale contro il cancro
L’EU-OSHA sostiene il codice europeo contro il cancro.
: Strumenti partecipativi per la gestione del rischio climatico nelle aree urbane
Pubblicato un quaderno di ISPRA che offre una conoscenza scientifica sul tema del rischio climatico in Italia.