Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


: Chiude per “l’indifferenza” l’Osservatorio Indipendente di Bologna dei morti sul lavoro

L’osservatorio Indipendente di Bologna “Morti sul lavoro” ha chiuso i battenti dopo sei anni dall’apertura per “indifferenza”. Sul blog Caduti sul lavoro, una critica amara del curatore Carlo Soricelli: “Nel 2014 – afferma – sono morti sui luoghi di lavoro 660 lavoratori, tutti documentati in appositi file. Se si aggiungono i morti sulle strade e in itinere si superano i 1.350 morti. L’aumento dei morti sui luoghi di lavoro rispetto al 2013 è dell’12,5%. In questi sei anni di monitoraggio sono stati registrati 4.282 lavoratori morti sui luoghi di lavoro e oltre 9.000 (stime realistiche ma è impossibile avere dati certi dei lavoratori che muoiono sulle strade e in itinere) se si aggiungono i morti sulle strade e in itinere. Intere categorie non sono monitorate dalle statistiche ufficiali, oltre 700 di queste vittime sono morte in modo atroce, schiacciate dai trattori che guidavano. E senza che si sia fatto concretamente niente, nonostante i continui appelli che l’Osservatorio ha fatto nel corso di questi anni alle Istituzioni locali e nazionali, ultimo il 28 febbraio scorso a Renzi, Poletti e Martina".
 
“E’ quindi incredibile – prosegue Soricelli – che in questi anni si siano fatte leggi per 'attenuare' la burocrazia sul lavoro in base a questi cali inesistenti. Le normative sulla Sicurezza dei lavoratori trattate come tali dalla politica e da chi ci governa. Tra l’altro, il terremoto del 2012 in Emilia ha messo in luce un aspetto drammatico, che tantissimi capannoni industriali e non solo (si consiglia un controllo anche dei supermercati costruiti con le stesse caratteristiche dei capannoni industriali), costruiti prima delle normative antisismiche, sono come castelli di sabbia, e che un terremoto che si verifichi di giorno e non di notte, può provocare tantissimi morti tra chi ci lavora sotto come operai e impiegati. E gravissimo che non si faccia niente per fare mettere in Sicurezza i capannoni costruiti prima delle leggi antisismiche del 2005”.
 
“La cosa che sgomenta di più – si legge nel comunicato – è che parlano sempre di cali incredibili tutti gli anni, mentre non è affatto vero se si prendono in considerazione tutte le morti sul lavoro che, ricordiamo ancora una volta, non sono solo quelle monitorate dall’INAIL, istituto dello Stato che registra solo i propri assicurati. Nonostante l’opinione pubblica pensi il contrario a causa della propaganda di chi si è succeduto nel corso di questi anni al governo del paese, i morti sul lavoro non sono mai calati, e questo nonostante si siano persi per la crisi milioni di posti di lavoro. Le vittime si sono spostate da un lavoro che dispone di un’assicurazione vera a un altro che è in nero, partita iva individuale o precario. Registriamo tra l’altro un aumento dell'1,9 anche rispetto al 2008 e in tutti gli anni che seguono, a parte una riduzione dello 0,7 registrata nel 2011”.
 
“Mi ero impegnato – aggiunge Soricelli – dopo la tragedia della ThyssenKrupp a monitorare i morti sul lavoro, proprio per sensibilizzare l’opinione pubblica, ma è stato un lavoro inutile, nonostante le centinaia di migliaia di visitatori del blog i morti sono addirittura aumentati. Questo perché in Parlamento non ci sono lavoratori dipendenti che s’interessino di queste tragedie e che sanno cosa vuol dire svolgere lavori pericolosi. Situazioni che difficilmente toccano i parlamentari e i loro famigliari. Un muro invalicabile fatto d’indifferenza e di sudditanza ai poteri forti che controllano la politica”.
 
Fonte: ANMIL

: Costruire una competitività sostenibile in un futuro incerto

Sei strategie “senza rimpianti” per rafforzare la prosperità, la resilienza e la competitività dell’Europa fino al 2040.


: Il premio Healthy Workplaces Film Award 2026

A veces me entra tristeza, otras veces rebelión (A volte tristezza, a volte ribellione) di María Aparicio (Argentina, Spagna, 2026) ha vinto l' Healthy Workplaces Film Award 2026.


: Accordo tra Assolombarda e Inail

AI e formazione per la prevenzione e la sicurezza sul lavoro: Il protocollo d’intesa, della durata di tre anni, riguarda direttamente le Direzioni territoriali dell’Istituto nella regione.


: Economia circolare in Europa: investimenti, barriere e opportunità

Il report EEA analizza gli investimenti necessari per l’economia circolare in Europa, le principali barriere e le condizioni per accelerare la transizione.


: Recupero crediti: stop a prassi invasive

Online la versione aggiornata del vademecum del Garante che blocca prassi invasive come sms o telefonate preregistrate


: L'ECHA raccomanda la classificazione del TFA come sostanza reprotossica

Il TFA e i suoi sali potrebbero essere classificati come tossici per la riproduzione, persistenti e mobili, con rischi di contaminazione a lungo termine delle risorse idriche.


: Più tutele per rider e lavoratori gestiti da piattaforme digitali

Le garanzie passano dalla protezione dati


: È veramente possibile la regolamentazione globale dell’intelligenza artificiale?

I rischi legati allo sviluppo dell’AI stanno cominciando a entrare nel dibattito delle Nazioni Unite. L’Onu prova a impostare un dialogo sul tema, ma Stati Uniti e Cina si oppongono. Così come alcune aziende della Silicon Valley.


: 76ª Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro

L'11 ottobre a Longarone, ANMIL riunisce istituzioni, lavoratori e famiglie nel luogo simbolo della memoria del Vajont.


: In Piemonte un protocollo d’intesa sulla direttiva Seveso

Regione Piemonte, Vigili del Fuoco e Arpa Piemonte rafforzano i controlli sugli impianti a rischio di incidente rilevante, per più sicurezza.


: La sicurezza e le lingue: comunicare per prevenire meglio

La Giornata europea delle lingue ricorda l’importanza di informazioni chiare e accessibili per promuovere salute e sicurezza sul lavoro in Europa.


: Verifiche periodiche delle attrezzature: 75° Elenco dei soggetti abilitati

Pubblicato il il 75° elenco dei soggetti abilitati a effettuare le verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro previste dall’Allegato VII del D.Lgs. 81/2008.


: Togliere CO2 dall’atmosfera sarà necessario. Ma chi pagherà il conto?

Rimuovere l’anidride carbonica costa, ma non genera ricavi sufficienti a sostenere il settore. La sfida è costruire un modello economico capace di trasformare una necessità climatica in investimenti.


: Sicurezza alimentare: il piano nazionale per la ricerca dei residui

Pubblicato dal Ministero della Salute il nuovo Piano nazionale per la ricerca dei residui (PNR) – Relazione anno 2025.


: Clima, cresce l’allarme degli italiani: dai blackout al carovita

L’82% considera il riscaldamento globale una minaccia seria per l’umanità. Il Radar SWG fotografa timori crescenti per gli eventi estremi e una richiesta di interventi concreti rivolta soprattutto a governi e imprese.


: Ritorno a scuola: strumenti per ambienti di lavoro più sani nel settore dell'istruzione

Esplora gli strumenti OiRA disponibili per la formazione e trova quello più adatto al tuo paese e alla tua attività


: Intelligenza artificiale e sostenibilità: la mappa dei rischi che non vediamo

Oltre 700mila post mettono l’AI alla prova dei 17 Obiettivi dell’Agenda 2030. Il 74% delle conversazioni riguarda industria, istituzioni e parità di genere, ai margini povertà, fame, acqua e clima.


: OspedaleSicuroDuemila26: il futuro della sanità con IA

Napoli, 5-6 ottobre 2026. XXIII Congresso Nazionale OspedaleSicuroDuemila26: governare il cambiamento in sanità con l’Intelligenza Artificiale.


: Cosa c’è nel Piano sociale per il clima varato dal Governo

Tra mobilità sostenibile, edilizia e sostegni diretti al reddito, obiettivo è evitare che il prezzo del carbonio gravi sui redditi più bassi. In vista dell’entrata in vigore dell’Ets2, si attende l’ok di Bruxelles.


: Un decreto per la rivalutazione del danno biologico

Un nuovo decreto ministeriale attua una rivalutazione delle prestazioni economiche per danno biologico erogate dall’INAIL a seguito di infortunio sul lavoro o malattia professionale