Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


11/05/2026: Certificato di infortunio telematico

Dal 13 maggio disponibile una nuova versione del servizio che punta a semplificare la compilazione da parte dei medici, attraverso la riduzione dei campi obbligatori e l’eliminazione di quelli non essenziali, e ad agevolare le comunicazioni relative alle pratiche.

ROMA - Semplificare la redazione dei certificati di infortunio, attraverso una revisione complessiva dei dati richiesti e delle modalità di compilazione. È questo l’obiettivo della nuova versione del servizio per la compilazione e l’invio dei certificati da parte dei medici, che sarà disponibile sul portale Inail a partire da mercoledì 13 maggio. Le novità introdotte dall’Istituto riguardano la riduzione dei campi obbligatori, per rendere più snella la procedura, l’introduzione dell’obbligo di fornire almeno un recapito di contatto del lavoratore infortunato, per agevolare le comunicazioni relative alla pratica, l’eliminazione di campi non essenziali e la razionalizzazione delle tipologie e delle diciture del certificato, in modo da facilitare il processo di inserimento dei dati.   

Modalità di invio e istruzioni per l’adeguamento dei sistemi. La nuova versione sarà operativa nelle tre modalità di trasmissione già in uso: servizio online, invio offline tramite file e cooperazione applicativa/interoperabilità. Per gli utenti che utilizzano la modalità online, l’aggiornamento sarà disponibile direttamente nel servizio, senza necessità di interventi. Gli utenti che trasmettono i certificati in modalità offline, ovvero tramite il file in formato .xml, devono invece adeguare i propri sistemi entro il 13 maggio, facendo riferimento alla documentazione tecnica aggiornata disponibile nella sezione di supporto al servizio online (manuale utente, cronologia versioni, XML schema e specifiche tecniche). Entro la stessa data anche gli utenti che operano in interoperabilità/cooperazione applicativa devono adeguare i propri sistemi, consultando la documentazione disponibile nel “Catalogo Servizi per l’Interoperabilità e la Cooperazione Applicativa”, relativa al servizio Rest CMI - Certificato Medico di Infortunio (sezioni “Specifiche servizio” e “Risorse”).

Informazioni e assistenza. In caso di necessità è possibile usufruire del servizio “Inail risponde” per avere chiarimenti o chiedere una verifica del file da trasmettere in modalità offline, allegandolo alla richiesta di supporto. Nel form da compilare è necessario valorizzare i campi obbligatori con i seguenti valori: Categoria “Prestazioni”, Sottocategoria “Assistenza Servizi Online”, Oggetto “Certificato medico per infortunio”. È inoltre possibile contattare il Contact Center Inail al numero 06.6001, sia da rete fissa che mobile, secondo il piano tariffario previsto dal proprio gestore telefonico.


24/02/2015: La sicurezza e la tutela sul lavoro delle donne che operano nel campo dell’assistenza sanitaria


23/02/2015: Sentenza Eternit, depositate le motivazioni: il processo già prescritto prima di iniziare


23/02/2015: Al lavoro in bici: è un’avventura?


23/02/2015: Seminario gratuito sulla formazione efficace il 27


20/02/2015: In cinque anni quasi dimezzati gli infortuni sul lavoro nelle costruzioni


20/02/2015: Casa Sicura 2015: salute e sicurezza di colf e badanti


20/02/2015: Linee di indirizzo per valutare l’attività dei medici competenti


19/02/2015: Attività di vigilanza: conformità di formazione e valutazione del rischio


18/02/2015: INAIL: linee di indirizzo per un SGSL per il settore Gomma Plastica


18/02/2015: Firmato accordo contro mobbing e molestie sessuali


18/02/2015: Indagine europea sui rischi nuovi ed emergenti delle imprese: seconda edizione


17/02/2015: UNI: cosa sta facendo la normazione nazionale per la sicurezza?


17/02/2015: Linee di indirizzo per collaborazione alla valutazione dei rischi


17/02/2015: Revisione della Direttiva DPI: cosa cambia, cosa rimane inalterato


16/02/2015: REACH: entro il 18 febbraio puoi rivolgerti all'ECHA per informazioni sulle domande di autorizzazione


16/02/2015: Cadute dall’alto: una nuova circolare sui dispositivi di ancoraggio


16/02/2015: Reach. Guida Echa: Orientamenti per gli utilizzatori a valle


16/02/2015: UNI 11347/2015: riduzione dell’esposizione a rumore nei luoghi di lavoro


13/02/2015: La preghiera dei vigili del fuoco


13/02/2015: Disponibili i bollettini di informazione su biocidi e gestione delle sostanze chimiche

Disponibili i bollettini di informazione su biocidi e gestione delle sostanze chimiche


118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128