Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.
10/03/2026: Bando Isi 2025, dal 13 aprile la presentazione delle domande
Pubblicato il calendario delle scadenze del nuovo avviso pubblico, con cui l’Inail mette a disposizione 600 milioni di euro per sostenere la realizzazione di progetti finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
ROMA - Dal 13 aprile fino al 28 maggio 2026 le imprese potranno presentare la domanda di partecipazione al bando Isi 2025, 16esima edizione dell’iniziativa con cui l’Inail a partire dal 2010 ha stanziato oltre 4,7 miliardi di euro a fondo perduto per contribuire alla realizzazione di interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Le domande per l’accesso ai 600 milioni del nuovo bando, pubblicato lo scorso 18 dicembre, potranno essere presentate esclusivamente online, tramite il servizio disponibile sul portale dell’Istituto.
Incentivata l’adozione di tecnologie avanzate e soluzioni innovative. Il bando 2025 presenta elementi di novità, in linea con il quadro strategico dell’Unione europea e con le priorità nazionali in tema di innovazione tecnologica, sostenibilità e adattamento climatico, promuovendo un approccio integrato alla tutela dei lavoratori. Le risorse, suddivise in cinque assi di finanziamento differenziati in base ai destinatari e alla tipologia dei progetti che saranno realizzati, sono orientate verso interventi volti a mitigare profili di rischio nuovi ed emergenti, favorendo l’adozione di dispositivi di protezione individuale caratterizzati da tecnologie innovative e sistemi intelligenti, in grado di interagire con il lavoratore e l’ambiente circostante, e soluzioni per contrastare gli effetti del cambiamento climatico e migliorare l’efficienza energetica, incidendo non solo sulla tutela dei lavoratori ma anche sulla continuità operativa e sulla competitività del tessuto produttivo.
La novità degli interventi aggiuntivi. La novità più rilevante rispetto alle edizioni precedenti, introdotta in via sperimentale, è la possibilità di finanziare, in affiancamento al progetto principale, anche un intervento aggiuntivo selezionabile tra quelli previsti per ciascun asse, secondo le modalità indicate negli allegati tecnici. Gli interventi aggiuntivi sono finalizzati alla gestione delle emergenze meteoclimatiche, alla protezione dei lavoratori dallo stress termico, attraverso l’acquisto di moduli prefabbricati per la protezione dai rischi meteoclimatici, la realizzazione di coperture a verde e l’acquisto e installazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia, e all’adozione di dispositivi di protezione individuale intelligenti, per una prevenzione dinamica e di tipo predittivo.
Il contributo massimo per ogni progetto è di 130mila euro. Il contributo massimo erogabile per ciascun progetto ammesso al finanziamento è pari a 130mila euro e può coprire fino al 65% delle spese sostenute, percentuale che sale all’80% per i progetti relativi all’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale dell’asse 1.2 e per quelli presentati dai giovani agricoltori nell’ambito dell’asse 5.2. L’intervento aggiuntivo può essere finanziato fino all’80% del relativo valore, per un importo massimo di 20mila euro, nel rispetto del massimale complessivo di 130mila euro. Possono accedere ai fondi le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura e, limitatamente ai progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone dell’asse 1.1, gli enti del terzo settore.
Punteggio soglia e requisiti. Come nelle edizioni precedenti, il punteggio soglia per poter inviare la domanda di partecipazione è fissato a 130 punti. Alla sua definizione concorrono, oltre ai requisiti soggettivi dell’impresa beneficiaria, anche il possesso di specifiche certificazioni o attestazioni. Per il raggiungimento del punteggio soglia è possibile anche condividere i progetti con le parti sociali e con i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza a livello aziendale (Rls) e territoriale (Rlst), al fine di rafforzare l’efficacia degli interventi. A livello regionale, inoltre, i Comitati regionali di coordinamento hanno individuato i settori Ateco ai quali è assegnato un punteggio bonus.
Premiate le aziende con elevati standard di qualità e sicurezza. Inoltre, quale ulteriore elemento innovativo, il bando Isi 2025 rafforza il sistema di premialità per le imprese virtuose dotate di certificazioni anche ambientali e per la sicurezza stradale. Un’attenzione particolare è rivolta al settore primario: un punteggio bonus sarà riconosciuto alle imprese agricole iscritte alla Rete del Lavoro Agricolo di Qualità (RLAQ), per premiare chi opera nel rigoroso rispetto delle normative lavorative, previdenziali e fiscali e adotta soluzioni orientate al miglioramento continuo.
Una pagina sempre aggiornata per accompagnare le imprese nelle varie fasi della procedura. Nella pagina del bando Isi 2025, in costante aggiornamento con il susseguirsi delle varie fasi procedurali, è possibile reperire tutta la documentazione, tra cui gli avvisi pubblici regionali e provinciali, gli allegati tecnici, le istruzioni operative e il calendario delle scadenze. Per ridurre errori e dubbi interpretativi, garantendo una partecipazione consapevole e informata, l’Istituto affianca inoltre le imprese con un percorso guidato e una piattaforma web dedicata.
- Bando Isi 2025
- Sicurezza sul lavoro, il bando Isi 2025 nel segno dell’innovazione tecnologica e della sostenibilità ambientale
La novità più rilevante del nuovo avviso pubblico dell’Inail, che mette a disposizione delle aziende che investono in prevenzione 600 milioni a fondo perduto, è rappresentata dalla possibilità di finanziare, in affiancamento al progetto principale, anche un intervento aggiuntivo
Fonte: INAIL
13/05/2020: Barometro della sicurezza sul lavoro
Uno strumento interattivo per conoscere la situazione della sicurezza sul lavoro in Europa
13/05/2020: I dati INAIL sulle denunce da Covid-19: il monitoraggio al 4 maggio 2020
Le denunce di contagi sul lavoro da nuovo Coronavirus verificatisi tra la fine di febbraio e il 4 maggio.
12/05/2020: Coronavirus, 10 Poster per 10 Buone Prassi
Un'iniziativa rivolta a tutti gli stakeholder per contrastare e contenere la diffusione del Covid-19
12/05/2020: Aumentare la formazione dei lavoratori nella fase 2
Impossibile ripartire con fase 2 senza formazione per la sicurezza dei lavoratori: la proposta di ANMIL di integrare il DL.
11/05/2020: Contrasto al Covid-19, video informativi Inail per spiegare il Protocollo di sicurezza
I video illustrano, in modo sintetico e per argomenti, il protocollo di sicurezza contenente indicazioni di carattere generale per la prevenzione negli ambienti di lavoro
11/05/2020: Commissione Europea: linee guida per la gestione rifiuti nell'emergenza sanitaria
L'Italia aveva già fornito indicazioni precise sulla modalità di gestione dei rifiuti in questo periodo di emergenza sanitaria, ora anche la Commissione Europea ha pubblicato le linee guida valide per tutti paesi membri UE
08/05/2020: Viaggiare in sicurezza: online il video sul decalogo per gli utenti
Il filmato realizzato dall’Inail illustra le dieci raccomandazioni rivolte ai passeggeri di treni, autobus e metropolitane durante la fase 2 dell’emergenza da Covid-19.
08/05/2020: ESENER 2019: resi noti i risultati dell’indagine sui luoghi di lavoro
I principali fattori di rischio segnalati dai responsabili nei luoghi di lavoro europei: i disturbi muscoloscheletrici e i rischi psicosociali.
07/05/2020: Emergenza Covid-19: Invitalia lancia “Impresa sicura”
Il bando utilizza le risorse per 50 milioni di euro trasferite dall’Istituto all’Agenzia per finanziare il rimborso delle spese sostenute dalle imprese per l’acquisto di dispositivi e altri strumenti di protezione individuale necessari a far fronte all’emergenza Covid-19
07/05/2020: MIT: approvate le linee guida per la sicurezza dei ponti
Saranno ora oggetto di applicazione sperimentale in relazione al sistema di monitoraggio anche dinamico dei ponti e viadotti
06/05/2020: Ripensare il lavoro ai tempi del Coronavirus
Sergio Iavioli di Inail, componente del Comitato tecnico scientifico della Protezione civile, è intervenuto durante la trasmissione televisiva “Unomattina”, analizzando comportamenti e regole da osservare nei luoghi di lavoro per contrastare il Covid-19
06/05/2020: PuntoSicuro a Radio Anmil: la sicurezza nelle fabbriche intelligenti
Giovedì 07 maggio 2020 va in onda una nuova puntata della collaborazione tra PuntoSicuro e Radio Anmil Network. Si parlerà di salute e sicurezza nella smart factory con un’intervista al il Prof. Massimo Tronci dell’Università di Roma Sapienza.
05/05/2020: Ambienti di lavoro sani e sicuri Alleggeriamo il carico!
E' online il sito web dell’anteprima della campagna sui DMS
05/05/2020: Giornata mondiale dell’igiene delle mani
Il video dell'Istituto Superiore di Sanità “Le mani curano“ e sono la prima arma a disposizione di tutti per la difesa dalle infezioni, a partire da quella da Covid-19.
04/05/2020: Donne all'estero e sicurezza
Disponibile il video della videoconferenza "Sicurezza Accessibile - Donne all'estero e sicurezza"
04/05/2020: 5G e salute: cosa c’è da sapere
Le FAQ della Commissione Internazionale per la Protezione dalle Radiazioni Non Ionizzanti (ICNIRP) per la protezione dai campi elettromagnetici a radiofrequenza.
30/04/2020: La corretta marcatura di un DPI facciale filtrante
Un'infografica realizzata da Assosistema Confindustria con l'obiettivo di fornire indicazioni ad imprese e consumatori sulla corretta marcatura che deve presentare un Dpi facciale filtrante.
30/04/2020: Il Garante Privacy sulla APP dei tracciamenti
Parere sulla proposta normativa per la previsione di una applicazione volta al tracciamento dei contagi da COVID-19
30/04/2020: Covid-19, tra febbraio e aprile denunciati all’Inail più di 28mila contagi sul lavoro
Pubblicato il primo report sulle infezioni di origine professionale. Quasi la metà (45,7%) riguarda infermieri e altri tecnici della salute, seguiti da operatori socio-sanitari (18,9%), medici (14,2%) e operatori socio-assistenziali (6,2%). I casi mortali sono stati 98.
30/04/2020: Coronavirus e sviluppo sostenibile
ASviS ci aiuta a capire quale impatto avrà l’emergenza in corso sulle dimensioni dello sviluppo sostenibile
42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52