Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


: Asfaltatori e rischio chimico

Gli asfaltatori sono esposti a un rischio di cancro professionale da IPA o no?

Da diversi anni in Italia si trascina un dibattito tra voci molto distanti riguardo al quesito: "Gli asfaltatori sono esposti a un rischio di cancro professionale da IPA o no?".
Per rispondere a questa domanda bisogna poter dire: "Gli asfaltatori sono esposti ad IPA in misura significativamente superiore a quella della popolazione generale di riferimento o no ?".
Una pubblicazione dell'INAIL di qualche tempo fa propendeva chiaramente nel senso di un "no", ma al prezzo di non tenere conto di diversi dati di fatto forniti dalla letteratura sia "canonica", sia "grigia". E, su questo sito, l’abbiamo commentata
In ogni caso, il lavoro appena emesso dai Colleghi lombardi ( ATS Brescia, Bergamo e Milano ) i mette la parola "fine" a qualsiasi controversia sul tema. Un lavoro fantastico nella progettazione e nell'esecuzione, chiaro e conclusivo nei risultati e nella loro interpretazione.
Gli asfaltatori sono a tutt'oggi esposti ad IPA in misura decisamente superiore a quella della popolazione generale di riferimento; il problema va posto a conoscenza di tutti i soggetti interessati (certamente, lavoratori non esclusi) e va tenuto in considerazione sia nelle valutazioni di rischio da parte dei datori di lavoro, sia nel momento delle scelte concrete di prevenzione e protezione.
Poiché l'assorbimento degli IPA da parte degli asfaltatori avviene in gran parte per la via percutanea, questi lavoratori devono essere messi in condizione di poter fruire di misure igieniche efficaci, in particolare riguardo all'igiene degli indumenti da lavoro e a un accorgimento troppo spesso trascurato come la doccia di fine-turno.
Devono essere inseriti in un programma di sorveglianza sanitaria ad hoc per l'esposizione ad IPA?
Certamente sì, fin quando una attendibile misurazione degli IPA e/o dei loro metaboliti rilevanti (1-idrossipirene in primo luogo) non abbia dimostrato che le misure di prevenzione e protezione realizzate sono state efficaci, ed efficaci nel tempo.
Vanno iscritti nel registro degli esposti ad agenti cancerogeni occupazionali di cui all'art. 243 del Dlgs 81/08 ? Certamente sì, fin quando il monitoraggio biologico di cui sopra non abbia dimostrato che essi sono oramai degli ex-esposti.
Perché, in questo ambito come in altri analoghi, la nostra mission , dei medici di azienda, dei datori di lavoro, dei lavoratori stessi e degli RLS non può essere che una: far sì che chi è non esposto ad agenti cancerogeni occupazionali continui a non esserlo e che chi è esposto ad agenti cancerogeni occupazionali divenga, quanto prima possibile, un ex-esposto.
 
Roberto Calisti
 
 
 

: L'ECHA raccomanda la classificazione del TFA come sostanza reprotossica

Il TFA e i suoi sali potrebbero essere classificati come tossici per la riproduzione, persistenti e mobili, con rischi di contaminazione a lungo termine delle risorse idriche.


: Più tutele per rider e lavoratori gestiti da piattaforme digitali

Le garanzie passano dalla protezione dati


: È veramente possibile la regolamentazione globale dell’intelligenza artificiale?

I rischi legati allo sviluppo dell’AI stanno cominciando a entrare nel dibattito delle Nazioni Unite. L’Onu prova a impostare un dialogo sul tema, ma Stati Uniti e Cina si oppongono. Così come alcune aziende della Silicon Valley.


: 76ª Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro

L'11 ottobre a Longarone, ANMIL riunisce istituzioni, lavoratori e famiglie nel luogo simbolo della memoria del Vajont.


: In Piemonte un protocollo d’intesa sulla direttiva Seveso

Regione Piemonte, Vigili del Fuoco e Arpa Piemonte rafforzano i controlli sugli impianti a rischio di incidente rilevante, per più sicurezza.


: La sicurezza e le lingue: comunicare per prevenire meglio

La Giornata europea delle lingue ricorda l’importanza di informazioni chiare e accessibili per promuovere salute e sicurezza sul lavoro in Europa.


: Verifiche periodiche delle attrezzature: 75° Elenco dei soggetti abilitati

Pubblicato il il 75° elenco dei soggetti abilitati a effettuare le verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro previste dall’Allegato VII del D.Lgs. 81/2008.


: Togliere CO2 dall’atmosfera sarà necessario. Ma chi pagherà il conto?

Rimuovere l’anidride carbonica costa, ma non genera ricavi sufficienti a sostenere il settore. La sfida è costruire un modello economico capace di trasformare una necessità climatica in investimenti.


: Sicurezza alimentare: il piano nazionale per la ricerca dei residui

Pubblicato dal Ministero della Salute il nuovo Piano nazionale per la ricerca dei residui (PNR) – Relazione anno 2025.


: Clima, cresce l’allarme degli italiani: dai blackout al carovita

L’82% considera il riscaldamento globale una minaccia seria per l’umanità. Il Radar SWG fotografa timori crescenti per gli eventi estremi e una richiesta di interventi concreti rivolta soprattutto a governi e imprese.


: Ritorno a scuola: strumenti per ambienti di lavoro più sani nel settore dell'istruzione

Esplora gli strumenti OiRA disponibili per la formazione e trova quello più adatto al tuo paese e alla tua attività


: Intelligenza artificiale e sostenibilità: la mappa dei rischi che non vediamo

Oltre 700mila post mettono l’AI alla prova dei 17 Obiettivi dell’Agenda 2030. Il 74% delle conversazioni riguarda industria, istituzioni e parità di genere, ai margini povertà, fame, acqua e clima.


: OspedaleSicuroDuemila26: il futuro della sanità con IA

Napoli, 5-6 ottobre 2026. XXIII Congresso Nazionale OspedaleSicuroDuemila26: governare il cambiamento in sanità con l’Intelligenza Artificiale.


: Cosa c’è nel Piano sociale per il clima varato dal Governo

Tra mobilità sostenibile, edilizia e sostegni diretti al reddito, obiettivo è evitare che il prezzo del carbonio gravi sui redditi più bassi. In vista dell’entrata in vigore dell’Ets2, si attende l’ok di Bruxelles.


: Un decreto per la rivalutazione del danno biologico

Un nuovo decreto ministeriale attua una rivalutazione delle prestazioni economiche per danno biologico erogate dall’INAIL a seguito di infortunio sul lavoro o malattia professionale


: Rifiuti speciali: cresce la produzione in Italia

Indicazioni sulla produzione e gestione dei rifiuti speciali in Italia. Nel 2024 produzione di oltre 172 milioni di tonnellate, edilizia in testa e recupero in crescita secondo i dati SNPA-ISPRA.


: Una circolare definisce il piano dei controlli di prevenzione incendi

Una circolare del Ministero dell’Interno definisce il piano annuale dei controlli di prevenzione incendi che i Comandi dei Vigili del Fuoco svolgono nel corso del 2026, ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. 139/2006.


: Nuove linee guida SNPA per il monitoraggio dei pesticidi nelle acque

Le nuove Linee Guida SNPA definiscono criteri condivisi per selezionare i pesticidi da monitorare nelle acque, integrando dati ambientali, uso delle sostanze e specificità dei territori.


: Grill a gas: come grigliare in sicurezza

Dalla corretta gestione della bombola all’accensione e alla prevenzione degli incendi: i consigli della Suva per una grigliata senza rischi.


: L’8 agosto sarà la Giornata europea in memoria delle vittime sul lavoro

La Commissione europea accoglie la proposta sostenuta dall’Italia. Calderone: un riconoscimento che rafforza l’impegno per sicurezza, dignità e diritti dei lavoratori.